Me lo ricordo il 1998: era bello, era colorato, pieno di speranze per il futuro e voglia di chiudere i conti con il passato. C’era l’Euro che nasceva e Pinochet che veniva arrestato, il Papa che andava a Cuba e Di Biagio che la stampava sulla traversa. Il mio me appena adolescente riceveva quell’anno il suo primo album in regalo, “The Best of 1980-1990” degli U2, perché gli anni ’90 erano anche questo, una profonda e completa nostalgia dei bei tempi che furono che attanagliava anche i gusti musicali di un ragazzino di prima media.
Il concerto di Coez al Forum di Assago è stato così, come quel 1998 che dà il nome al suo ultimo album di inediti: per due sere il palazzetto alle porte di Milano si è trasformato in una macchina del tempo tra tubi catodici e distorsioni visive, con il cantautore romano che ha regalato al pubblico milanese uno spettacolo sold out confermando la sua capacità di parlare a generazioni diverse.

Un palco che racconta una storia
La scenografia è stata uno degli elementi più suggestivi: undici televisioni anni ’90, schermi sospesi e poggiati a terra, glitch e distorsioni visive hanno creato un’atmosfera retrò che ha accompagnato il viaggio musicale. A me ricordava più le inquietanti riprese degli scienziati nel capolavoro di Terry Gilliam “L’esercito delle 12 scimmie“, ma comunque il riferimento all’analogico è più che chiaro: spegnete internet e social, affidiamoci alla musica, o al massimo al Televideo. Al centro, la scritta “Coez 1998” ha ricordato il concept dell’ultimo disco, un omaggio alle radici e alla nostalgia di un’epoca analogica.
Scaletta e momenti clou
Il concerto è iniziato alle 21:15, con un’introduzione dal backstage proiettata sugli schermi, prima che Coez salisse sul palco con la sua band. La scaletta ha alternato i brani storici alle nuove hit: da La tua canzone e Faccio un casino fino alle tracce più recenti come Estate 1998 e Ti manca l’aria. Non sono mancati i momenti emozionanti, come il ricordo di Francesco “Poppys” Cerroni, collaboratore e amico dell’artista, durante Siamo morti insieme.
Il pubblico ha cantato ogni parola, dimostrando quanto le canzoni di Coez siano diventate trasversali: dai giovanissimi alle generazioni cresciute negli anni ’90, tutti hanno partecipato con entusiasmo. Tra i brani più acclamati, È sempre bello e La musica non c’è, che hanno chiuso il live in un crescendo di emozioni.
Ospiti e sorprese
La serata ha visto anche la presenza di ospiti speciali: Frah Quintale, compagno di avventure nel progetto Lovebars, e Franco126, accolto dal boato del Forum. Un medley di successi condivisi ha reso il concerto ancora più unico.

Coez – Tour 2025 | Date
- Lunedì 1 dicembre 2025 – MILANO @ Unipol Forum
- Martedì 2 dicembre 2025 – MILANO @ Unipol Forum
- Venerdì 6 dicembre 2025 – FIRENZE @ Mandela Forum
- Domenica 8 dicembre 2025 – ROMA @ Palazzo dello Sport
Coez @ Milano Unipol Forum – Scaletta
- Estate 1998
- Mr. Nobody
- Mal di te
- La tua canzone
- Faccio un casino
- Catene
- Siamo morti insieme
- Domenica
- Jet
- Lontana da me
- Niente che non va
- E Yo Mamma
- Occhi rossi
- Come nelle canzoni
- Le parole più grandi
- Dentro al fumo
- Ti manca l’aria
- Le luci della città
- Alta marea
- Taciturnal / Davide / !ly
- Ali sporche
- Qualcosa di grande
- È sempre bello
- La musica non c’è