Fa freddo a Milano, e fa freddo in questo 2025 ed in generale in questi anni ’20. Anni, cupi, decadenti, tesi. Spietati. Anni di canzoni finte e dimenticabili, di suoni plasticosi, di trend e di clip cotte e mangiate. Ed è per questo che c’è bisogno di serate come quella che abbiamo vissuto ieri lunedì 25 novembre al Teatro Dal Verme, dove i Negrita sono tornati portando sul palco il tour “Canzoni per anni spietati – In teatro”
Dopo il successo della sessione primaverile nei club, la band di Pau, Drigo e Mac (in tour insieme a Giacomo Rossetti al basso e cori, Guglielmo Ridolfo Gagliano alle tastiere e Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria) ha dimostrato ancora una volta di essere una macchina da palco impeccabile: chitarre potenti, ritmi contaminati da reggae e sonorità latine, e una presenza scenica che ha trasformato il teatro in un vero rito collettivo. Insomma la musica, quella bella che piace a noi millennial un po’ stempiati ma che riesce ad essere intergenerazionale (come confermano gli sparuti ma comunque fomentati ventenni visti in platea).
Il caledoscopio dei Negrita
Una serata camaleontica e caledoscopica, usando le parole del sempre in forma frontman aretino. Brani del nuovo album “Canzoni per anni spietati” come “Nel blu” con cui si è aperto il concerto, “Noi siamo gli altri” o “Song to Dylan”, ben inseriti in una scaletta di classiconi di cui cantare a squarciagola anche gli assoli di chitarra.

Il set si sviluppa in due atti, divisi da una pausa di pochi minuti ideale per i romantici della sigaretta, non così differenti tra loro. Mi aspettavo una parte più rock e una più intimista, avendo avuto modo di vederli anche in versione unplugged, e invece no, bombe a mano e distorsioni per tutte le due ore e mezza di live.
“Il libro in una mano la bomba nell’altra”, “Il gioco”, “In ogni atomo”. Un crescendo rossiniano di suoni e colori, e neanche il tempo di pensare che ci starebbe proprio bene alzarsi e dimenarsi ecco l’autorizzazione di Pau, che ci chiama sottopalco per una versione di “Mamma Mae” a pieni polmoni.
L’ultima mezz’ora di spettacolo scivola via tra Caraibi e Buenos Aires con le hit intramontabili come “Bambole”, “Brucerò per te” e “Magnolia”, sempre da brividi. Chiusura classicissima tutti abbracciati sulle note di “A modo mio” e “Gioia Infinita”. Siamo a teatro ma pare di stare in un club, mancano solo le birrette. E sti ragazzi sul palco stanno sempre bene, anche se è passato tanto tempo e quegli anni spensierati son diventati spietati: bastano le giuste canzoni, la giusta compagnia, e anche una fredda serata di metà anni ’20 diventa un evento da raccontare.
Canzoni per anni Spietati tour @ Milano 24 Novembre | Scaletta
- Nel blu (lettera ai padroni della terra)
- Radio Conga
- Il libro in una mano, la bomba nell’altra
- Noi siamo gli altri
- Il gioco
- In ogni atomo
- Provo a difendermi
- Che rumore fa la felicità?
- Song to Dylan
- Non si può fermare
- Cambio
- Mama Maè
- Non esistono innocenti amico mio
- Bambole
- Lontano dal mondo
- Sale
- Malavida en Bs. As.
- Brucerò per te
- Ho imparato a sognare
- Magnolia
- Rotolando verso Sud
- A modo mio
- Gioia infinita
Negrita Tour 2025 – Date
18 novembre 2025 – LECCE – Teatro Politeama Greco
23 novembre 2025 – ROMA – Auditorium Parco della Musica
27 novembre 2025 – ANCONA – Teatro delle Muse
28 novembre 2025 – MANTOVA – PalaUnical Teatro
29 novembre 2025 – ASSISI – Teatro Lyrick
1 dicembre 2025 – TORINO – Teatro Colosseo
4 dicembre 2025 – BOLOGNA – Teatro Europauditorium
5 dicembre 2025 – GROSSETO – Teatro Moderno
7 dicembre 2025 – VARESE – Teatro Intred
10 dicembre 2025 – MANTECATINI – Teatro Verdi
12 dicembre 2025 – CREMONA – Teatro Infinity 1
13 dicembre 2025 – CESENA – Carisport
16 dicembre 2025 – PADOVA – Gran Teatro Geox
17 dicembre 2025 – TRIESTE – Politeama Rossetti
19 dicembre 2025 – AREZZO – Teatro Petrarca
20 dicembre 2025 – AREZZO – Teatro Petrarca