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Diluvio sul Primavera Sound, cancellati i concerti di Massive Attack, Bad Gyal e Doja Cat

Primavera Sound 2026

Il Primavera Sound 2026 inizia nella tempesta e non in senso figurato. Il festival, cominciato sotto i migliori auspici forte di un cartellone stellare e di un’affluenza da tutto esaurito, si è trovato ad affrontare nella prima giornata un acquazzone violento, caratterizzato da piogge torrenziali e raffiche di vento fino a 80 km/h, che ha costretto l’organizzazione ad annullare tutti i concerti principali.

foto di Neelam Khan

I Concerti Cancellati: Addio a Massive Attack, Doja Cat e Bad Gyal

Il bollettino delle cancellazioni del primo giorno è stato drastico. Fin dalle prime ore della sera, i palchi principali hanno iniziato a subire pesanti ritardi, culminati nella sospensione totale delle esibizioni a partire dalle ore 21:00.

I fan arrivati a Barcellona da tutto il mondo hanno dovuto rinunciare ai set più attesi della serata: Massive Attack (cancellati dopo un estenuante tira e molla), Doja Cat, Bad Gyal (che giocava in casa ed era attesissima dal pubblico locale), Alex G e Mac DeMarco. Se nel pomeriggio band come i Geese sono riuscite a esibirsi regolarmente regalando uno dei pochi momenti memorabili della giornata, la serata è letteralmente naufragata sotto i colpi del maltempo, lasciando i palchi deserti e le strutture tecniche gravemente danneggiate dal vento.

Le comunicazioni ufficiali del Primavera Sound: lunedì info sui rimborsi

Di seguito il comunicato ufficiale degli organizzatori, con tutte le informazioni anche per il rimborso (che è previsto, state tranquilli!)

Nella tarda serata di ieri, intorno alle 21:00, e in presenza di un’allerta meteo gialla emessa da Meteocat e AEMET, le condizioni meteorologiche hanno reso necessaria la cancellazione di parte del programma di giovedì al Primavera Sound Barcelona per motivi di sicurezza. In primo luogo, la pioggia e le forti raffiche di vento, che hanno raggiunto gli 80 km/h, hanno costretto all’annullamento dell’esibizione di Alex G sul palco Revolut (ore 20:50) e all’evacuazione temporanea dell’area. Il protocollo di sicurezza stabilito prevede infatti che non sia sicuro svolgere concerti in presenza di venti di tale intensità.

Successivamente, la pioggia persistente e il vento hanno impedito al team di Mac DeMarco di completare l’allestimento in tempo sul palco Occident (ore 21:55), portando alla cancellazione della sua esibizione poiché non potevano essere garantite le necessarie condizioni di sicurezza.

I palchi CUPRA, Schwarzkopf e Port hanno invece proseguito il programma previsto, consentendo lo svolgimento dei concerti di Oklou e Father John Misty (CUPRA), Agriculture (Port) e Skullcrusher (Schwarzkopf), seguiti dal resto della programmazione fino al termine della notte. Anche i palchi Plenitude, The Levi’s Warehouse e CUPRA Pulse sono gradualmente tornati alla normalità.

Nel frattempo, gli organizzatori del festival hanno lavorato con determinazione insieme ai team di Massive Attack, Doja Cat e Bad Gyal per cercare di far riprendere più tardi nella notte gli spettacoli sui palchi Estrella Damm e Revolut. Intorno alle 23:30, grazie a previsioni meteorologiche più favorevoli, il festival ha annunciato che l’esibizione dei Massive Attack sarebbe iniziata alle 00:30 (originariamente prevista per le 21:55), in accordo con la volontà sia della band sia del festival.

Purtroppo, la pioggia e soprattutto il vento hanno continuato a interessare l’area circostante questi palchi, rendendo infine impossibile, per ragioni di sicurezza, lo svolgimento del concerto dei Massive Attack sul palco Estrella Damm, di quello di Doja Cat sul palco Revolut (originariamente previsto per le 23:30) e di quello di Bad Gyal sul palco Estrella Damm (originariamente previsto per l’1:30). Trattandosi dei due palchi maggiormente esposti a pioggia e vento per posizione e dimensioni, non è stato possibile garantire le condizioni di sicurezza necessarie per proseguire gli spettacoli, nonostante tutti gli sforzi compiuti.

Comprendiamo e condividiamo la frustrazione e la delusione del pubblico per questa situazione, che non corrispondeva alle aspettative per la prima giornata del Primavera Sound Barcelona 2026. Gli organizzatori del festival hanno seguito in ogni momento i protocolli di sicurezza stabiliti, dando assoluta priorità alla sicurezza del pubblico, degli artisti e dello staff. Ringraziamo il pubblico per la comprensione e confermiamo che, nonostante le difficoltà della situazione, non si sono verificati incidenti gravi.

Lunedì verranno fornite informazioni dettagliate sulle modalità di rimborso dei biglietti di giovedì, il cui costo sarà integralmente restituito.

Il festival aprirà regolarmente i cancelli questo pomeriggio alle 15:45 per dare il via alla seconda giornata, che vedrà esibirsi, tra gli altri, The Cure, Addison Rae, PinkPantheress, Ethel Cain, Skrillex, Amaarae, Ralphie Choo e Slowdive.

foto di Neelam Khan

Un problema di comunicazione

Il comunicato risolutivo e preciso degli organizzatori purtroppo è arrivato tardi, e soprattutto non nei canali attesi da tutti. Con oltre 75.000 persone all’interno del Parc del Fòrum, la rete cellulare è andata prevedibilmente in saturazione, lasciando migliaia di utenti senza connessione internet.

L’organizzazione ha commesso l’errore strategico di affidare i principali aggiornamenti e le comunicazioni ufficiali esclusivamente ai propri canali social (in particolare Instagram). Questo ha creato un enorme paradosso, con persone che andavano via e altre che rimanevano accalcate sotto il palco, non avendo avuto notizia dai megaschermi di alcuna cancellazione.

In questa situazione critica però, né gli addetti alla logistica né il pubblico hanno dato di matto. Seppur tra frustrazione e sconforto, il deflusso è andato via ordinato e tranquillo: nessun tumulto né litigio, il mood glitteroso del festival è stato rispettato nonostante ettolitri di pioggia torrenziale. Non era affatto una banalità.

E oggi? Il programma del Day 2

E oggi, dopo un paio di aspirine che non si sa mai, si riparte come se non ci fossimo mai fracicati! Dalle 15:45 via alla seconda giornata, che vedrà esibirsi, tra gli altri, The Cure, Addison Rae, PinkPantheress, Ethel Cain, Skrillex, Amaarae, Ralphie Choo e Slowdive. E, da quello che pare, niente pioggia. Buon festival a tutti

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