Metti una band torinese alla soglia dei suoi 30 anni di carriera. Metti che parte la proposta di farsi un viaggio. Non un tour, non una vacanza sole-cerveza-fiesta, ma trasformarlo nel “momento giusto”: per spingersi fuori dagli studi di registrazione, esplorare nuovi suoni, assorbire nuova ispirazione.
Arriva da un viaggio in Marocco “Terre Rare” (Epic Records/Sony Music Italy) il nuovo album dei Subsonica, l’undicesimo che celebra i 30 anni di carriera della band. Esce insieme a “Straniero”, terzo singolo estratto dal disco feat. la cantautrice palestinese TÄRA. “Non una collaborazione di circostanza” – come sottolineato dal gruppo torinese – ma una scelta precisa e cercata.
Trent’anni di carriera, dicevamo.

E loro continuano a sperimentare, curiosare, far maturare il loro sound, non perdere l’urgenza di dire la loro. Mai stanchi di prendere una posizione, mai intimoriti dallo schierarsi e fare della loro musica uno strumento di denuncia. Dodici tracce che si presentano come un viaggio, tra “terre” lontane e vicine. Tra le pieghe del tempo percepito e del tempo reale. Tra le macerie di un mondo sempre più plastico, artefatto, plasmato che appiattisce l’identità e in cui si aggira un’umanità alla deriva.
Suoni catturati per strada ad Essaouira, ritmi gnawa, la profondità nasale e rituale del sintir e delle qraqeb marocchini si mescolano alla riconoscibile firma della band, diventando cifra stilistica ed elemento differenziante di “Terre Rare”. A restare è la stretta connessione tra la musica dei Subsonica e il contesto in cui prende forma. In un album perfettamente ciclico, in cui ogni traccia è capitolo dello stesso racconto, la fotografia del presente scattata dalla band torinese.
Il disco si apre con “Confine” (prima traccia) e l’eco del sintir, si chiude con “Terre Rare” e il ritorno del sintir mescolato al suono del mare. Di quel mare – fisico e allegorico – in cui tentiamo di stare a galla. La percezione inculcata dei confini, la paura dello straniero fatto percepire come estraneo, l’ignoranza che si fa violenza, l’odio, la manipolazione, le teorie e cospirazioni, i poteri forti, gli algoritmi che scelgono per noi: è un deserto umano e ideologico quello immortalato dai Subsonica in “Terre Rare”, in cui i testi traggono forza come sempre dal sound. Il deserto visto da chi non si arrende, continua a lottare per far sentire la sua voce dove invece si vuol far silenzio.

“L’album anniversario”
L’album prova che, dopo 30 anni, una band che della sua musica ha sempre fatto espressione – e non mercato – ha ancora tanto da dire. Conferma che l’unione dei Subsonica, da quel 1996, è stata un matrimonio riuscito. Un disco che, questo è il “rischio”, fa venire voglia di cassa dritta e ri-ascoltare i Subsonica dal vivo, nel loro habitat naturale. Mentre da Torino partono le celebrazioni per i loro 30 anni di carriera con quattro live speciali (tutti sold out alle OGR il 31 Marzo, l’1, il 3 e il 4 Aprile), una mostra e un tour che partirà da Padova il 26 Giugno. Date dei live alla mano e buon anniversario, Subsonica. Ci vediamo in tour.
“Terre Rare” – tracklist
- Al Confine
- Straniero (feat. Tära)
- Teorie
- Radio Mogadiscio
- Rifugio
- Ghibli
- Grida
- Transumanesimo
- Jinn
- Alisei
- Il Tempo in Me
- Terre Rare
“Terre Rare 96-26” – Le date annunciate al momento del Tour
- 26.06 Padova
- 29.06 Bologna
- 10.07 Legnano (MI)
- 11.07 Arezzo
- 12.07 Roma
- 15.07 Collegno (TO)
- 17.07 Pordenone
- 24.07 Napoli
- 25.07 Ancona
- 27.07 Genova
- 01.08 Camigliatello Silano (CS)
- 02.08 Catania
- 13.08 Melpignano (LE)
- 14.08 Locorotondo (BA)
- 16.08 Cabras (OR)
- 20.08 Brescia
- 22.08 S. Mauro Pascoli (FC)


