30 Big e 4 Nuove Proposte. è la ricetta di Sanremo 2026, in programma al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio. E finalmente hanno una firma questi numeri, visto che ora conosciamo sia i titoli delle canzoni che i partecipanti tra le nuove proposte.
Per quanto riguarda gli ultimi citati, da Sanremo Giovani arrivano Angelica Bove con Mattone e Nicolò Filippucci con Laguna; da Area Sanremo invece Blind, El Ma & Soniko con Nei miei DM, Mazzariello con Manifestazione d’amore.

Le canzoni dei Big
L’amore in tutte le sue forme, le ossessioni, la crisi personale come trampolino per la rinascita, il bisogno di connessione e le distanze in un’era digitale: i temi dei brani fanno leva sui sentimenti tra fragilità e speranze. Su tutti regna la capacità di rialzarsi dopo le cadute inevitabili sulla strada della vita. La carica dei rapper in gara getta un occhio sulla società e i suoi cambiamenti. Non mancano l’ironia dichiarata fin dal titolo e il girl power che si alternano a brani intimi e personali.
1 – Raf – ‘Ora e per sempre’
Per Raf sarà la quinta partecipazione. Il suo approccio questa volta è diverso: “Voglio divertirmi con più serenità e relax”, ha dichiarato. Il brano, ‘Ora e per sempre’, è un pezzo che definisce “molto autobiografico” e racconta “la storia di un amore nato alla fine degli anni ’80. Queste due persone, dopo decenni, stanno ancora insieme e si confrontano con un mondo che è completamente cambiato, un amore che passa attraverso gli anni”.
2 – Tredici Pietro – ‘Uomo che cade’
Al suo debutto all’Ariston, il giovane Tredici Pietro, già disco di platino, porterà ‘Uomo che cade’. Il brano esplora un tema universale: “Per quel poco che ho capito nella vita, credo che tutto stia nel percorso, nella corsa e nella ricerca. Noi esseri umani abbiamo il brutto vizio di non accontentarci mai. La canzone parla di questo: del cadere e del rialzarsi”, racconta il rapper.
3 – Tommaso Paradiso – “I romantici”
Con 12 dischi di platino all’attivo, Tommaso Paradiso porta al Festival “I romantici”. La sua è una missione chiara: “È una semplice dedica d’amore alle persone che amo, ovvero i romantici”, ha spiegato. “Soprattutto di questi tempi, non guasterebbe tornare ad essere un po’ più romantici”. Per lei è l’undicesima volta al Festival.
4 – Patty Pravo – “Opera”
Patty Pravo, “la Divina” come la definisce Conti, ha risposto con la sua solita ironia alla domanda su come si stia preparando: “Mi vesto e canto”. La sua canzone, ‘Opera’, ha un significato profondo: “È un sogno che si chiama Opera, perché tutti noi siamo delle opere d’arte. E speriamo in un grande amore”.
5 – Fulminacci – ‘Stupida sfortuna’
Alla sua seconda partecipazione dopo l’edizione segnata dalla pandemia (“la mia edizione Covid”), Fulminacci presenta ‘Stupida sfortuna’. Descrive il brano come “un percorso a ostacoli, la ricerca di qualcuno attraverso il ricordo di qualcun altro, una passeggiata solitaria”.
6 – Luchè – “Labirinto”
Il rapper Luchè, con un palmarès di 35 dischi di platino, affronta il debutto sanremese cercando di ”restare calmo”, ha detto il rapper. La sua canzone, ‘Labirinto’, è “una metafora dei pensieri ossessivi che a volte ho anche io, e parla di quando ti trovi in una situazione tossica. Il labirinto rappresenta la ricerca di una via d’uscita”.
7 – Arisa – “Magica favola”
Dopo alcuni anni di assenza, Arisa torna sul palco che l’ha consacrata. “La vivo come se fosse la prima volta, e mancare da un po’ di anni la rende ancora più importante”, ha confessato. Il suo brano, ‘Magica favola’, racconta “di una vita che si evolve, dove le cose cambiano, ma che a un certo punto ritrova la genuinità della bambina, l’innocenza infantile”.
8 – Serena Brancale – “Qui con me”
Per Serena Brancale è la terza partecipazione, la seconda consecutiva. “Porto la parte più autentica di me, ho bisogno di raccontare una storia”, ha spiegato. Il suo brano, ‘Qui con me’, è proprio questo: “È una lettera alla persona più importante della mia vita”. Riguardo all’identità del destinatario, ha lasciato un velo di mistero: “Lo scoprirete all’Ariston”.
9 – Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
Quarta volta al Festival per Enrico Nigiotti. Il suo brano, ‘Ogni volta che non so volare’, è descritto come un “flusso di coscienza che attraversa la vita” e “parla di quei momenti in cui si tocca il fondo, che sono però fondamentali per trovare la forza di risalire”.
10 – LDA e AKA 7even – Poesie clandestine
Prima volta in coppia per LDA e AKA 7even, che portano ‘Poesie clandestine’. Descrivono il pezzo come “un amore viscerale, ma quasi fuggitivo, un brano che si può dedicare a tanti”.
11- Malika Ayane – “Animali notturni”
Sesta partecipazione per Malika Ayane, che si prepara al Festival “vivendo, prendendo tutto quello che arriva dalla vita”. Il suo brano, ‘Animali notturni’, è un omaggio a un mondo spesso invisibile. “Gli animali invisibili siamo tutti noi. La notte è una parte del giorno che si vede meno”, ha raccontato.
12 – Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
Seconda partecipazione per Mara Sattei (18 dischi di platino), che ha descritto il suo ritorno come “un vortice di emozioni, è veramente magico”. Il brano ‘Le cose che non sai di me’ ”è una storia d’amore che ho scritto per la persona che amo”.
13 – Sayf – “Tu mi piaci tanto”
Debutto assoluto all’Ariston per Sayf con “Tu mi piaci tanto”. “È dedicata a tante persone”, ha detto. “Mi piace pensare che le canzoni siano come fotografie, e questa è una fotografia del mio stato d’animo e di quello che penso della società”.
14 – J-Ax – “Italia Starter Pack”
Prima volta da solista per J-Ax (71 dischi di platino), che ha anticipato: “C’è un buon motivo per cui sono da solo, e lo svelerò sul palco dell’Ariston”. Il titolo, ‘Italia Starter Pack’, è stato al centro di un siparietto con Conti. “Lo starter pack è il pacchetto base”, ha spiegato il rapper, “e io ho portato il Sanremo starter pack”. Cosa contiene? “Una camomilla per mantenere la calma, la tessera di un centro abbronzature per mantenere calma e colore, e le cuffie per non sentire le mie stonature”. Il brano, quindi, è “quello che ti serve per iniziare in Italia”.
15 – Fedez e Marco Masini – “Male necessario”
E’ la volta poi della coppia Fedez e Marco Masini. “Se non ci fossimo incontrati l’anno scorso, non saremmo qui adesso”, ha spiegato Fedez. Il brano, ‘Male necessario’, è “un piccolo mantra per non dimenticare che le tempeste affrontate nella vita possono essere anche delle opportunità”, ha racconto il rapper. Un concetto su cui Masini si è detto d’accordo: “Ci siamo incontrati sotto questo aspetto. Passare dal dolore è importante per riconoscere la felicità”.
16 – Levante – “Sei tu”
Con sei dischi di platino all’attivo, per Levante è “sempre un’emozione enorme” tornare al Festival. La sua canzone, ‘Sei tu’, racconta “il desiderio di esprimere l’amore, un elenco infinito delle sensazioni fisiche e della potenza che l’amore fa provare”.
17 – Samurai Jay – “Ossessione”
È la prima volta all’Ariston per Samurai Jay. “Sono emozionato e grato, sono pronto”, ha dichiarato. Il suo brano, ‘Ossessione’, parla di “quel motore che muove tutto: l’ossessione per la musica, per l’amore e per la vita. Tocca correre”.
18 – Ermal Meta – “Stella stellina”
Alla sua settima partecipazione, Ermal Meta si è detto “molto emozionato”. Porterà ‘Stella stellina’, una canzone “molto attuale ma anche di speranza e di resistenza”. Il brano, ”racconta la storia di una bambina vista dagli occhi di uno sconosciuto, che in realtà è anche un po’ sua”.
19 – Elettra Lamborghini – Voilà
Seconda partecipazione in gara per Elettra Lamborghini (15 dischi di platino), che l’anno scorso ha partecipato come co-conduttrice. “Ho volato, è stato bellissimo. Quest’anno dovrò impegnarmi di più”, ha commentato. Riguardo al suo brano, ‘Voilà’, ha anticipato: “Mi piace tantissimo. Si balla, bisogna muovere il ‘bumbum’, bisogna essere felici in questa vita”.
20 – Eddie Brock – “Avvoltoi”
Al suo debutto, Eddie Brock ha rivelato: “Per ora ho lasciato il lavoro”. La sua canzone, ‘Avvoltoi’, parla di “un amore struggente e della capacità di riconoscerlo”.
21 – Dargen D’Amico – “Ai Ai”
Terza partecipazione per Dargen D’Amico (8 dischi di platino). Il suo brano, ‘AI AI’, “si ispira alla biodiversità delle regioni per stimolare una musica biologica che non si pieghi”. Il titolo gioca con il tema dell’intelligenza artificiale, che l’artista definisce scherzosamente “artificienza”, senza però svelare ulteriori dettagli.
22 – Nayt – “Prima che”
Debutto all’Ariston anche per Nayt, con due dischi di platino alle spalle. “Incredibile, sono onorato”, ha affermato. La sua canzone, ‘Prima che’, affronta il tema della distanza nell’era digitale: “Oggi siamo sempre più distanti nonostante il web, le maschere che indossiamo e gli schermi attraverso cui ci parliamo”. Il brano esprime quindi il desiderio di “incontrarsi e riconoscersi davvero”.
23 – Bambole di pezza – “Resta con me”
Debutto al Festival per le Bambole di Pezza, definite da Carlo Conti “il rock al femminile”. “Portiamo un po’ di girl power”, ha dichiarato la band. Il loro brano, ‘Resta con me’, parla del “coraggio di restare unite anche nei momenti di difficoltà, e la nostra sorellanza ne è una prova”.
24 – Leo Gassmann – “Naturale”
Terza partecipazione per Leo Gassmann, che porterà in gara il brano ‘Naturale’, descritto come “un grido d’amore e un invito ad andare oltre le apparenze”.
25 – Sal Da Vinci – “Per sempre sì’
Torna a Sanremo Sal Da Vinci, 17 anni dopo la sua prima volta. Il suo brano, ‘Per sempre sì’, “celebra la più grande promessa che si possa fare nella vita: il sì che unisce due anime per sempre”.
26 – Maria Antonietta e Colombre – “La felicità e basta”
Prima volta al Festival anche per la coppia formata da Maria Antonietta e Colombre. Presenteranno ‘La felicità e basta’, una canzone che, spiegano, “non è una canzone d’amore. La felicità non è una gara, non è un premio: è un diritto di tutti”.
27 – Michele Bravi – “Prima o poi”
Terza partecipazione al Festival per Michele Bravi, che vanta 5 dischi di platino. Il brano, intitolato ‘Prima o poi’, racconta “uno sguardo dolce sugli inadeguati, sulle persone che si sentono fuori posto”.
28 – Ditonellapiaga – “Che fastidio”
Seconda partecipazione al Festival per Ditonellapiaga, ma la prima da solista. Porterà ‘Che fastidio’, un brano definito “pungente e molto ironico”.
29 – Chiello – “Ti penso sempre”
E’ un altro debutto sanremese quello di Chiello, che ha rivelato: “Per adesso sto scrivendo il nuovo disco”. La sua canzone in gara, ‘Ti penso sempre’, “parla di una mente sospesa tra l’inizio e la fine di qualcosa”.
30 – Francesco Renga – “Il meglio di me”
Chiude la carrellata di artisti il veterano Francesco Renga. Quest’anno porta a Sanremo ‘Il meglio di me’, una canzone che descrive come “un’importante riflessione sulla crescita personale, dove affronto le fragilità e racconto me stesso”.