Nuove uscite

Rico Mendossa, da venerdì sarà disponibile il nuovo album ”4 Luglio”

Rico Mendossa

Dopo il singolo con Inoki Solo Andata, anticipato da R.I.C.O., Trovati un lavoro con Guè e l’omonimo singolo, è disponibile dal 23 ottobre su tutte le piattaforme 4 Luglio (GarboDischi / DayliteRecords e distribuito da Sony Columbia), il nuovo album di Rico Mendossa. 

Dopo l’ottimo riscontro dei brani che lo hanno anticipato, prende vita il nuovo album di Rico, tra senso di appartenenza e introspezione. Un lungo percorso di redenzione personale, dove il passato non è riletto con l’occhio di chi vuole cancellare, ma con l’intraprendenza di chi è pronto a ricostruirsi, senza timore.

Tra anni di cambiamenti, dubbi, distanze e messa in discussione di sé, la nascita di sua figlia, il cui giorno, 4 luglio, è proprio ripreso nel titolo, diventa un punto fermo: la prova concreta che tutto ciò che era accaduto prima aveva contribuito a portarlo fino a quel momento.

Il rap per come lo conosciamo torna alla sua dimensione più originaria: distogliere dal cinismo della strada e dalle sue illusioni, proponendo un’alternativa, la possibilità di essere migliori e realizzarsi. Anche in termini sonori, le produzioni riescono a spaziare dalla classicità del boom bap a influenze south, senza snaturare il comune denominatore del messaggio né dello stile.

Ad accompagnare la narrazione, tra nomi di rilievo e nuove leve, sono presenti diverse figure della scena urban italiana, tra cui Guè (Trovati un lavoro), Jake La Furia (Ayrton Senna), Inoki (Solo Andata), Nerone (Carte d’identità), Thai Smoke (Da dove vengo io), Mure (Ho una brutta notizia), Sean Poly (Pressing, Pronostico), Pessimo 17 (Pronostico), Mescal Dom (Pronostico) 

Con il nuovo disco, Rico Mendossa non vuole dettare le proprie regole né propagandare un movimento fine a se stesso; bensì, lasciare una testimonianza precisa: per quanto la realtà metta a dura prova il nostro equilibrio, è seguendo la propria indole che non si perde la direzione; è trovando un motivo per cui vivere che non si perde tempo con ciò che uccide lentamente.

‘’In 4 luglio c’è il mio cambiamento di prospettiva, attraverso cui ho riletto nel profondo non solo il mio passato e quello che mi ha reso ciò che sono attualmente, ma anche un mondo che non mi appartiene più, in cui bisogna mostrarsi incazzati, distaccati da qualsiasi cosa. Essere duri non è sinonimo di essere grandi. Il rap è qualcosa di più’’.