I Materazi Future Club ritornanocon Ranieri / Balotelli (Woodworm / Universal Music Italia), disponibile dal 2 ottobre. Il doppio singolo prodotto e registrato a Londra anticipa il nuovo album THE ITALIAN JOB, che sarà accompagnato da un tour che li vedrà nei principali club italiani e internazionali.
Claudio Ranieri e Mario Balotelli non sono stati solo due grandi protagonisti del calcio italiano all’estero, ma anche due personalità ben distinte e che, in qualche modo, sono riuscite ad imporre la propria visione dello sport. Da una parte, sir – come spesso è nominato – Ranieri, allenatore italiano che ha realizzato l’impresa inaspettata (”How on earth did that happen?” – ”Come diavolo è successo?”) di portare il Leicester del 2016 sul tetto d’Inghilterra, dal tono pacato, gentile, e, allo stesso tempo, deciso. Dall’altra, Super Mario, un calciatore dal talento evidente e dimostrato a più riprese nel corso della sua carriera, come nell’apice della sua attività al Manchester City, ma con una vita privata che spesso ha inficiato proprio sul suo percorso, tra il carattere difficile e i pregiudizi nei confronti delle sue vicende personali (”Why always me?” – ”Perché sempre io?”, come recita la maglietta mostrata dopo il goal al derby con il Manchester United nell’ottobre del 2011).

A livello sonoro,Ranierimantieneun tono sognante, emotivo, come il sogno che il mister stesso ha vissuto con la sua squadra, rimanendo su una struttura pop e antitetica rispetto a Balotelli, che, invece, mantiene una dimensione dance distorta,in continuo crescendo e senza ritornello, appoggiato dal groove del basso che diventa guida per tutto l’ascolto. Nella modalità che li ha sempre contraddistinti, tra spezzoni di interviste, cori da stadio e telecronache di partite, i Materazi Future Club vanno oltre l’omaggio: con un dinamismo ritmico incalzante e un suono post-punk sperimentale ed elettronico, il gruppo trasforma in esperienza musicale uno degli sport più seguiti al mondo, dando prova di quanto il football diventi un rituale che penetra nel profondo della vita di tutti i giorni e nella storia di una cultura piena di contraddizioni, ma anche di grande fascino.
I singoli preannunciano THE ITALIAN JOB, il secondo albumdei Materazi Future Club registrato a Londra e prodotto da Jake Long, che ha contribuito anche nell’acclamato lavoro della band post-punk Snapped Ankles (Hard Times Furious Dancing), la cui collaborazione inietta nel disco il suono della scena UK, definendo un’estetica e una pressione sonora dal respiro più internazionale. Inoltre, il viaggio e la lavorazione del progetto in Inghilterra diventano una vera e propria riscoperta delle origini del suono che li ha sempre rappresentati, come un ritorno nella propria patria musicale che, allo stesso tempo, sa di rinnovamento.
Dopo le pubblicazioni di Formazione Titolare e Punkinari, veri e propri itinerari nel calcio italiano, che stampa e critica hanno consacrato come originali e innovatori, per la band di Milano si apre un nuovo capitolo, un nuovo scenario narrativo: il Club ha deciso di spostarsi nella terra di chi il calcio moderno lo ha inventato, l’Inghilterra. La Premier League, a detta di moltissimi, è il campionato più bello del mondo e i Materazi hanno voluto fargli una dedica nel loro stile. La scelta delle figure che verranno presto svelate, non è necessariamente legata a grandi vittorie; bensì, l’accento viene posto anche sulle difficoltà, fallimenti personali e sul campo, tra campioni e underdog che mantengono la loro umanità.
THE ITALIAN JOB sarà portato per la prima volta dal vivo in un tour coinvolgente, che vedrà il trio impegnato tra club italiani e internazionali.
“THE ITALIAN JOB è una dedica a tutti quei calciatori e allenatori italiani che hanno fatto un salto nel vuoto e hanno deciso di affrontare un mondo calcistico differente dalla propria comfort zone, entrando dritti in un nuovo campionato, nonostante le diverse difficoltà”


