John Legend, artista vincitore di EGOT (Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award), cantante, autore e produttore multiplatino, ha pubblicato venerdì il nuovo brano “Fireflies” accompagnato dal videoclip ufficiale e secondo singolo estratto dal nuovo album “MUSE”, in arrivo venerdì 23 ottobre 2026 e già disponibile in preorder nei formati fisici CD e vinile. L’album è stato anticipato dal primo singolo estratto “Daylight”, disponibile in rotazione radiofonica in Italia.
Diretto dal regista candidato ai GRAMMY® e co-fondatore di PRETTYBIRD Paul Hunter, il videoclip affianca la performance di John Legend al pianoforte, accompagnato dalla Hollywood Cinematic Orchestra, a una serie di immagini intime della quotidianità all’interno di un quartiere di edilizia popolare. Tra momenti di difficoltà, perdita e resilienza, il video restituisce la dimensione più umana di “Fireflies”, portando sullo schermo le riflessioni del brano sulle disuguaglianze sociali e sulla forza di trovare speranza anche nelle circostanze più difficili.
“MUSE” è un’opera dalla forte dimensione cinematografica e dall’estetica ricca e stratificata, che intreccia alcune delle principali anime della musica black: dal gospel agli standard, dal doo-wop al soul classico, fino all’Afrobeat e all’hip hop. “MUSE” nasce dalla collaborazione tra John Legend e Pharrell Williams, che ne firma la produzione esecutiva. Registrato presso i Louis Vuitton Studios, il progetto vede John Legend confrontarsi con una nuova dimensione creativa, dando forma a un lavoro che unisce la sua inconfondibile identità artistica a una rinnovata ricerca sonora.
“MUSE” guarda alla tradizione di artisti come Nina Simone, Nat King Cole e Marvin Gaye, reinterpretandone suggestioni e atmosfere attraverso una sensibilità contemporanea. «L’idea di Pharrell, fin dall’inizio, era creare qualcosa che avesse tutti questi elementi classici e cinematografici, un’estetica da Black James Bond, ma con un beat moderno alla base. Si possono sentire le tracce di me e tracce di lui, ma allo stesso tempo il risultato è qualcosa di nuovo per entrambi. Sulla carta, la combinazione tra me e Pharrell era una buona idea. Ma la realizzazione è ancora migliore». La collaborazione tra i due era stata anticipata dal brano “Pray For Ya”, dalle sonorità travolgenti e dalle influenze gospel, scelto come colonna sonora della sfilata Louis Vuitton Fall-Winter 2026 Men’s Show e successivamente incluso nella campagna Moët Ice Impérial di Pharrell nel mese di giugno.
Tra i brani del progetto, “Her” attinge al doo-wop e al gospel con cui l’artista è cresciuto, dando forma a un ritratto tenero e nostalgico dell’innamoramento. “Get Back”, realizzato con Pharrell Williams, porta invece in primo piano l’estetica Black James Bond dell’album, attraverso un soul cinematografico e avvolgente arricchito da grandi sezioni di fiati e archi. In “Are You OK?”, una discussione di coppia diventa l’occasione per mettere in scena una forma di tough love, tra sarcasmo e consapevolezza emotiva. “Bodies on the Floor”, realizzato con i Clipse, trasforma invece il linguaggio della guerra tra gang nel racconto di un legame tossico e magnetico.
“MUSE” attraversa gospel, standard, doo-wop, soul classico, afrobeat e hip-hop, attingendo alle tradizioni e agli artisti che hanno influenzato entrambi i musicisti: «I nostri antenati sono le nostre muse», spiega John Legend a proposito dell’album. «La mia musica è sempre stata un modo per entrare in contatto con chi è venuto prima di noi, prendere ciò che ci hanno lasciato e trasformarlo in qualcosa di nuovo».
Parallelamente al nuovo album, John Legend è impegnato anche nella realizzazione di “Imitation of Life”, nuovo musical in arrivo a The Shed di New York a novembre. Lo spettacolo vede la partecipazione della due volte vincitrice del Pulitzer Lynn Nottage, autrice del libretto, e della due volte candidata ai Tony Award Whitney White, alla regia. Per Legend si tratta della prima esperienza con una partitura originale destinata al teatro, con l’artista e Mike Jackson impegnati nella produzione attraverso Get Lifted Film Co.


