Schierarsi contro l’orrore e farlo con la forza della canzone d’autore. I MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO rompono il silenzio e tornano oggi su tutte le piattaforme digitali con il nuovo singolo “Per i bambini morti”.
Il brano non è solo un ritorno atteso, ma il primo tassello di un progetto più ampio: la band annuncia infatti l’uscita dell’album “Gli anni di strapiombo”, prevista per il prossimo autunno, che darà anche il nome al tour estivo in partenza a fine maggio.
Il brano è una ballad indie dal sapore alternativo, impreziosita da venature pop e da chiari richiami al cantautorato italiano più nobile e impegnato, su tutti Lucio Dalla. Tuttavia, la produzione musicale e le tematiche affrontate sono fieramente contemporanee e affilate, a partire da un titolo netto e impossibile da ignorare.
Il cuore concettuale della canzone affonda le radici nella letteratura del tredicesimo secolo. L’ispirazione nasce infatti da “Donna de Paradiso” di Jacopone da Todi, la celebre opera che racconta la crocifissione di Cristo attraverso lo strazio di Maria.
In “Per i bambini morti”, la band riprende l’anafora straziante del componimento originale: ma se lì la parola ripetuta era “figlio”, qui diventa “Terra”. Il nuovo singolo dei MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO è un vero e proprio lamento ai piedi del mondo: la Terra viene messa in croce, flagellata e tradita dagli uomini di potere.
“Terra maledetti quelli che ti abitano / diamo alle cose il disprezzo che meritano” recita il testo. È un’invettiva contro chi ha fatto del pianeta un “gran mercato” fatto di morte, guerre, burocrazia viscida e sfruttamento, tutto per i soliti trenta denari. Una critica feroce a una società anestetizzata, disposta a “massacrare la gente per spostare lo share”, dove la tragedia – per dirla con le parole del brano – torna sempre come farsa.
Un pezzo che non lascia scampo, guidato da un testo che scava nella miseria umana ma che si chiude con un monito potente, rivolto ai padroni che si stringono le mani: “I poveri hanno poco / Ma sono tanti / Terra hai fatto male i conti”.
“Per i bambini morti” è un manifesto di resistenza cantautorale, un pugno nello stomaco in un’epoca in cui guardare in faccia la realtà è diventato un atto di vero coraggio, firmato da una band che non ha mai avuto paura di affrontare il mondo senza filtri.
L’uscita del singolo segna l’inizio del viaggio verso “Gli anni di strapiombo”, il nuovo album in arrivo in autunno. Un titolo che fotografa perfettamente il senso di vertigine del nostro tempo e che battezzerà anche la dimensione live della band. I MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO si preparano infatti a tornare sul palco con una serie di appuntamenti estivi che attraverseranno l’Italia.
Il tour
Di seguito il calendario delle date confermate de “Gli anni di strapiombo tour 2026”, prodotto e organizzato da Locusta Booking:
22 MAG — SETTIMO TORINESE (TO) — Alingana Festival
19 GIU — CIMADOLMO (TV) — Full Pipe Rock Festival
27 GIU — FIORENZUOLA D’ARDA (PC) — VUSA! Fest
10 LUG — L’AQUILA — Orbeat
25 LUG — MASSARELLA (FI) — RB Festival
01 AGO — FRIGENTO (AV) — People Involvement Festival
08 AGO — SPINETOLI (AP) — L’arte non è acqua Festival
05 SET — CODROIPO (UD) — Ridopoco Festival

Biografia
I MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO sono una band elettro-cantautoriale abruzzese guidata da Luca Romagnoli e Marco ‘Diniz’ Di Nardo. L’esordio ufficiale risale al 2012 quando dà alle stampe l’album “Auff!!” (MArteLabel). Calca centinaia di palchi in Italia e all’estero.
Nel 2014 esce McMAO (MArtelabel / Color Sound Alternative Produzioni, distribuito Universal Music Italia). Anche per questa uscita si avvale della collaborazione di Manuele ‘Stirner’ Fusaroli per la produzione artistica, nonché di uno dei massimi esponenti della New Pop italiana e del gruppo Newbrow italiano, Giuseppe Veneziano. Per il tour 2013 e il secondo album del 2014 riceve dal MEI i premi come miglior band live e miglior band indie italiana.
Nel 2015 la band entra a far parte della Tempesta Dischi e con la produzione artistica di Giulio ‘Ragno’ Favero realizza l’album “I Love you” . Sempre per La Tempesta Dischi, in collaborazione con Garrincha Dischi, esce a marzo 2017 il quarto album in studio sotto la produzione artistica di Marco ‘Diniz’ Di Nardo.
Il 13 novembre 2019 esce il quinto album “Un incubo stupendo”, pubblicato per Full Heads e distribuito da Believe Digital, prodotto da Marco ‘Diniz’ Di Nardo, mixato e masterizzato da Andrea Suriani.
Il 10 giugno 2022 esce il sesto album “Ansia Capitale”, pubblicato per Garrincha Dischi e distribuito da Sony, prodotto da Marco ‘Diniz’ Di Nardo e Manuele ‘Stirner’ Fusaroli. Il 23 giugno 2023 ne esce la versione Deluxe.


