Dopo il ritorno delle edizioni 2026 di Red Bull 64 Bars (con il primo episodio con Capo Plaza), Red Bull Turn It Up e Red Bull Frista, arriva un nuovo format targato Red Bull: Red Bull 60 Seconds. Il nome parla da sé: un solo minuto a disposizione dell’artista per affrontare una challenge musicale inedita, mettendo alla prova tecnica e creatività.
A inaugurare il format per l’Italia è Sayf, astro nascente della scena genovese e reduce dal successo della 76ª edizione del Festival di Sanremo. L’episodio è disponibile da oggi sui canali ufficiali di Red Bull Italia: per l’occasione Sayf ci porta nella sua Santa Margherita Ligure, per una performance a cui fanno da sfondo i panorami mozzafiato che lo hanno cresciuto.
Reduce dal secondo posto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “TU MI PIACI TANTO” — già certificato oro e primo nella classifica EarOne Airplay — l’artista italo-tunisino classe 1999 porta nel format la sua capacità naturale di mescolare radici e culture diverse.
Nella sua performance, Sayf naviga infatti in un mix tra boom bap, samba e trap alternando barre dirette a momenti più ritmati, citando il suo collettivo Genovarabe – con una rappresentanza presente anche nel video del suo Red Bull 60 Seconds – e rivendicando con orgoglio il percorso che lo ha portato al successo.
Con riferimenti che spaziano dalla grinta di Weah al talento da “Barça o Real”, Sayf trasforma la sfida di Red Bull in un manifesto della sua identità, anticipando l’uscita del suo primo album ufficiale, “SANTISSIMO” (La Santa Srl/Atlantic Records Italy/Warner Music Italy), disponibile da venerdì 8 maggio.
Un solo minuto per cristallizzare un talento unico: con Red Bull 60 Seconds, Sayf accetta la sfida del tempo e mostra la sua identità musicale più autentica. Un’occasione che conferma l’artista italo-tunisino come uno dei nomi più innovativi della scena attuale.
TESTO RED BULL 60 SECONDS – Ep.01 SAYF
Mi muovo solo per il cuore o l’efectivo
Tieniti ‘ste troie, fanno schifo
Gentile ed educato
Anche quando stavamo muovendo il kilo
Genovarabe è il mio collettivo
–
Le mie parole sono vere
I miei vestiti sono falsi
A meno che non paghino per indossarli
Niente feste, né cazzate da persone importanti
Certe cose non possono importarmi
–
Io non so se sto volando o rotolando
Anche se vedo il mio nome sul rotocalco
Forse è un bene
Che ho fatto il cameriere
Che non ci ho azzeccato al totocalcio
–
E non so se è tutto apposto, se è tutto ok
E non so se è tutto giusto, o tutto no
E
Mi vorrebbe come prima, chi prima non c’era
Dice che mi voleva, chi non voleva!
Nuovo disco, tra un mese
Rifatti le orecchie
Tra meno di un mese, rettifico
Non c’è tempo per farsi le fisime, credimi, nemmeno mostrarsi timido
Grattare, grattare, grattare, per creare cassa sicura è il principio
Perché non posso morire di fame di nuovo, col cazzo che torno in un vicolo
–
Presidente
Come Weah
Talento da Barça, Real


