Esce oggi La ragazza di Vittorio, il nuovo singolo di Tutti Fenomeni, seconda anticipazione di Lunedì, l’album in arrivo il 23 gennaio per 42 Records/Epic Records Italy e da oggi disponibile in pre-order.
Dopo Piazzale degli Eroi, che ha segnato il suo atteso ritorno alla musica dopo tre anni di silenzio, l’artista romano – al secolo Giorgio Quarzo Guarascio – torna con una canzone prodotta da Giorgio Poi, così come tutto il disco in uscita.
Un brano che ancora una volta gioca in modo spiazzante con i contrasti: un sound morbido, malinconico e arioso abbraccia un testo esplicito, cinico e pungente ma che, al tempo stesso, si lascia scheggiare da barlumi di speranza e di dolcezza. Perché in fondo nel male che resiste, tra il Big Bang e l’ Apocalisse, qualcuno crede ancora che l’ amore esiste.
Immerso nel contemporaneo e al tempo stesso capace di guardarlo con lucidità e sottolinearne in modo brillante le storture e le contraddizioni, nelle nuove canzoni Tutti Fenomeni aggiunge un ulteriore strato di profondità alla sua scrittura, lasciando più spazio alle emozioni e ai sentimenti per emergere, pur senza perdere l’ironia puntuale e l’approccio mordace e irriverente che lo contraddistinguono.
La ragazza di Vittorio incarna alla perfezione questo percorso di crescita e maturazione artistica e personale: Giorgio, che da sempre racconta la morte, stavolta parla anche – a modo suo – di amore, e del suo costante scontro con l’aridità che imperversa nel nostro tempo.
Cos’è il sesso? Cos’è il sesso nella società spettacolare, digitalizzata e anomica in cui viviamo? È vita, catarsi e libertà, o è vuota ripetizione e dipendenza? Racconta Tutti Fenomeni. Sappiamo ancora pensare, amare e godere in modo autonomo dell’incontro fisico e spirituale con l’altro o non riusciamo a fare altro che trasformare tutto in simulacro mercificato, immortalando, registrando e aspettando che un’intelligenza artificiale viva per noi e ci porti una fidanzata come farà con Vittorio? La scintillante comodità dei dispositivi che sembrano toglierci da qualunque impaccio, anche quello di esplorare(ci), soffrire e meravigliarci del corpo a corpo con l’altro, ci ruba quel che è più prezioso: la fatica, l’errore, lo stupore e l’esperienza. Si prende la vita. Svuota e rende automatico tutto ciò che è umano: dalla creatività dell’artigiano, sostituito dalla macchina, all’amore curioso, violento e impacciato degli adolescenti rapito nella deumanizzazione di Tinder e Onlyfans. Basterà credere nell’amore per resistere e salvarsi? C’è un albero a cui Vittorio può legarsi come ha fatto Ulisse per resistere alle sirene che lo circondano e riscoprire il sesso intriso d’amore che dà senso alla vita?
Tutti Fenomeni ha annunciato anche due imperdibili appuntamenti live, organizzati da Dna concerti: il 9 aprile all’Atlantico nella sua Roma e a fine maggio al Mi Ami Festival a Milano.