Il viaggio del MARE NOSTRUM di BRESH procede a vele spiegate! A 24ore dall’annuncio e dopo il sold out del primo appuntamento previsto per il 1° luglio, registra il SOLD OUT anche la seconda data live al Porto Antico di GENOVA (3 luglio) e a grande richiesta si aggiunge una terza data, sabato 4 luglio!
I biglietti per la nuova data sono disponibili in prevendita su www.livenation.it.
RTL 102.5 è radio partner di Mare Nostrum.
Queste le date di MARE NOSTRUM:
1° LUGLIO 2026 – PORTO ANTICO – GENOVA (SOLD OUT)
3 LUGLIO 2026 – PORTO ANTICO – GENOVA (SOLD OUT)
4 LUGLIO 2026 – PORTO ANTICO – GENOVA (NUOVA DATA)
L’annuncio di Mare Nostrum e il ritorno live nella sua Genova, arriva dopo il grande successo delle 5 date nei palasport del MEDITERRANEO TOUR, il primo tour di Bresh nei palazzetti, che ha visto l’artista esibirsi a Jesolo (data zero), Roma, Milano (due date sold out) e Bologna.
A livello visivo, il Mediterraneo Tour è stato caratterizzato dall’imponente scenografia di un relitto, sospeso tra sogno e memoria, appoggiato sul palco come un frammento di un tempo che non esiste più. È così che il viaggio ha avuto inizio, portando Bresh a bordo di una nave che non solca il mare, ma l’immaginazione.
Insieme a lui sul palco c’erano i musicisti, Andrea Polidori (batteria), Michele Bargigia (tastiera/piano), Luca Ghiazzi (basso), Luca Di Blasi (chitarra), David Pecchioli (percussioni), Roberto Tiranti (corista), Jennifer Vargas (corista), Claudia Ginga (corista), Chicco Montisano (fiati), Giulio Tullio (fiati), Matteo Pontegavelli (fiati), che hanno accompagnato Bresh nel suo viaggio lungo circa 30 canzoni. La direzione artistica dello show è stata curata da Shune e Dibla, insieme allo stesso Bresh.
La nave di Bresh è diventata una creatura viva, fatta di legno, luce e vento. Una città che galleggia sul sogno, un vascello che trasporta emozioni più che persone. Con questo progetto, BLEARRED, a capo dello show, stage e scenic design, ha costruito un mondo che non esiste, ma che tutti possono riconoscere: quello in cui la realtà smette di essere solida e lascia spazio all’immaginazione, dove il mare è dentro di noi e il viaggio non finisce mai.