Sport e cinema: 3 celebri film che hanno raccontato il calcio

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6 Settembre 2022

Sport e cinema: 3 celebri film che hanno raccontato il calcio

Il calcio è uno degli sport più diffusi al mondo e il cinema non ha potuto fare a meno di raccontare le gesta di grandi giocatori o le storie di personaggi destinati a rimanere impressi nell’immaginario collettivo. Anche dalle scommesse online si evince così come da altre attività che gli appassionati seguono con meticoloso interesse le dinamiche interne del mondo del pallone, così da essere continuamente informati sullo stato di salute delle varie squadre e sulle gerarchie del momento. I tifosi non disdegnano quindi il sentir parlare di pallone anche sul grande schermo: spesso, infatti, le vicende che si nascondono dietro ai successi di singoli uomini dello sport hanno dell’incredibile e possono diventare di esempio per chiunque, persino quando sono frutto della fantasia degli sceneggiatori.

Un esempio calzante in tal senso è rappresentato da “Goal!”: Santiago Muñez è un giovane messicano arrivato a Los Angeles per vie traverse insieme al padre, alla nonna e al fratellino, portando con sé il sogno di diventare un calciatore. L’ex giocatore Glen Foy nota il suo talento e tra una peripezia e l’altra il giovane riesce ad essere provinato dal Newcastle, nascondendo però una forma di asma di cui soffre da tempo. Santiago riesce a farsi strada nonostante l’opposizione del padre, che lo avrebbe voluto attivo nell’impresa di famiglia. Alla fine, il messicano entra a tutti gli effetti nel calcio professionistico e segna un goal fondamentale per la qualificazione in Champions League del Newcastle.

Di tutt’altro stampo è “Fuga per la vittoria”, che fa riferimento alla partita della morte disputatasi a Kiev il 9 agosto 1942, quando a fronteggiarsi furono una selezione di giocatori di Dynamo e Lokomotiv e una squadra composta dagli ufficiali dell’aviazione tedesca Luftwaffe. Diversi i calciatori presenti sul set, tra tutti Pelè. Tra gli attori principali, invece, spunta Sylvester Stallone, allenato per l’occasione dal portiere Gordon Banks. Qualche anno fa la rivista “Rolling Stone” ha classificato “Fuga per la vittoria” al 21° posto tra i migliori film di sempre a tema sportivo, anche in virtù della degna rappresentazione dello spaccato del periodo bellico.

Un must del cinema italiano è invece “L’allenatore nel pallone”, in cui Lino Banfi veste i panni di Oronzo Canà, celebre allenatore della Longobarda. Squadra di fatto inesistente, ma che nella pellicola riesce a togliersi qualche soddisfazione persino in Serie A. Memorabile il personaggio di Aristoteles, l’attaccante brasiliano che soffre di saudade e rischia di lasciare Canà orfano della sua punta di diamante. Da Carlo Ancelotti a Ciccio Graziani, non sono pochi gli esponenti del calcio italiano dell’epoca che recitano una piccola parte in questo film, che nel 2008 ha conosciuto un sequel che ha coinvolto a sua volta alcuni dei top player del secondo millennio.

Il calcio continua ad alimentare ormai da un secolo i sogni di milioni di sportivi in tutto il mondo, siano essi praticanti o semplici tifosi. Non c’è da stupirsi se il cinema come la letteratura continuerà ad attingere dal mondo del pallone per nuove produzioni. L’Italia vanta una buona tradizione al riguardo, ma l’impressione generale è che il periodo d’oro sia già passato e che difficilmente un nuovo film o un nuovo libro possano raggiungere lo stesso successo dei cult degli anni ’80.

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