Sanremo 2022, le pagelle della seconda serata

Sanremo 2022 Scaletta seconda serata
Sanremo 2022, guida alla seconda serata: scaletta, ospiti, anticipazioni
2 Febbraio 2022
My Generation Negrita
“My Generation”, il nuovo programma musicale di Sky Arte al via sabato con i Negrita
15 Febbraio 2022

Sanremo 2022, le pagelle della seconda serata

Sanremo 2022 Pagelle Seconda serata

Dopo un primo appuntamento scoppiettante anche la seconda serata di Sanremo 2022 è archiviata, tra conferme, sorprese, polemiche e delusioni.

La puntata che sarà ricordata per l’esibizione di Checco Zalone (e per le successive polemiche di una pochezza incredibile subito emerse su Twitter e Facebook) ha visto completare le esibizioni degli artisti in gara, con i 13 big mancanti che hanno regalato qualche stecca e tanta buona musica.

L’impressione però è che la qualità media ascoltata nella prima serata non sia stata confermata oggi: tranne poche e graditissime eccezioni (Elisa, Truppi, Ditonellapiaga e Rettore, Highsnob e Hu) ciò che abbiamo sentito non è stato al livello di ieri: cresceranno le canzoni durante queste serate? Chissa..

Le pagelle della seconda serata di Sanremo 2022

SangiovanniFarfalle : 5

Diciamo che trovare differenze tra questo brano e quello di quest’estate è impresa improba, e diciamo anche che risuonerà in tutte le radio, i supermercati e gli autolavaggi d’Italia. Non vediamo proprio l’ora…
Il problema è che entra in testa e non te la togli più, mannaggia agli anni 20. Cosa abbiamo fatto per meritarci questo periodo storico?

Giovanni TruppiTuo padre, mia madre, Lucia : 6,5

Truppi, Niccolò Contessa, Pacifico.. Quando mettete insieme altre tre penne di questo livello fatemi un fischio eh. Testo intimista e tridimensionale, composizione complessa ma non per questo poco orecchiabile. Il Premio Lunezia è già vinto, il Premio della Critica è un obiettivo raggiungibile (però non ti puoi presentare in canotta, dai Giovanni!)

Le VibrazioniTantissimo : 5+

Sembra che Francesco Sarcina sia andato sul palco senza fonico oltre che senza Vessicchio, altrimenti non si spiega. A risentirla la canzone non è neanche male, ma la resa acustica del live era abbastanza incommentabile. Dando per scontato che le prossime esibizioni cresceranno, imploriamo ed evochiamo il ritorno del Maestro, unico grande Mostro Sacro di questo carrozzone

Emma Ogni volta è così : 5-

Ci prova ad uscire dalla solita ballad urlata con un inciso dalla produzione minimal, ma poi il ritornello ci riporta di corsa al più classico dei cliché e la chiusura troncata ci stende al tappeto. Da chi non ha più nulla da chiedere alla propria carriera e viene a Sanremo per sfidarsi e divertirsi ci si aspetta di più di un abbraccio alla direttrice d’orchestra guest star

Matteo RomanoVirale : 6+

Uno come Dario Faini alias Dardust ha l’incredibile capacità di rendere qualsiasi cosa tocca una produzione di qualità, e anche stavolta si sente. Il giovane Matteo pecca di emozione in apertura, che uno ascolta il ritornello, lo pensa cantato da Mahmood e immagina un’altra canzone. E invece poi si apre, la voce acquista forza e conclude con una vocalità totalmente diversa. Giustamente tra i big, promosso all’esordio

Iva ZanicchiVoglio amarti : 5,5

In quota “hai visto mai che succede come con Orietta Berti” porta una canzone troppo poco trash per diventare d’interesse tra il popolo dell’internet (e francamente abbastanza dimenticabile). Ma il personaggio è di una bellezza e genuinità ancora disarmante e la papalina la riporta in tendenza in un attimo. E poi che voce!

Ditonellapiega e RettoreChimica : 7

Ma ci stiamo dentro alla grande con questa versione attualizzata dei primi anni 80! Il dubbio era su come due personalità forti avrebbero gestito le loro esuberanze sul palco: beh missione stra compiuta. Chimica palpabile, una rinfrescata che ci voleva

Elisa O forse sei tu : 6,5

Che Elisa sia di un’altra categoria non c’è bisogno che ne scriva io; del fatto che da quanto ha incrociato per sbaglio un certo cantautore di Latina si sia calcuttizzata un giorno ne parleremo, e decideremo se è un gigantesco bene o il male del mondo. Però la canzone è bella, crescerà serata dopo serata, e se dovesse vincere davvero come dicono i bookmakers alla fine saremo contenti

Fabrizio MoroSei tu : 5

Fabrizione Moro ci piace sempre, sta ballad già sentita mille volte non così tanto. Se torni dopo aver vinto due volte Sanremo lo fai per giocare, per sperimentare, anche per provocare volendo, ma non per rimanere nel tuo. Questo brano ce lo potevamo aspettare nel 2008, non oggi

Tananai Sesso occasionale : 5

Con una quindicina di tonalità di distanza da quella giusta Tananai canta una canzone allegroccia che alla fine a Sanremo ci sta pure bene, ma che non ha velleità di andare oltre qualche rotazione radiofonica in queste settimane. Meglio di niente alla fine

Irama Ovunque sarai : 6-

Metà Gaia metà centrino di casa di nonna Irama spiazza tutti con una ballatona cupa e intensa che suona bene anche se non entra in testa. Menzione al merito per averlo visto finalmente live sul palco dell’Ariston

Aka7even Perfetta così : 5,5

Le radio, gli streaming, i dischi d’oro, tutto perfetto. Ma nell’economia del Festival non aggiunge granché. Però vocalmente poche imperfezioni, e gliene va dato atto

Highsnob e HuAbbi cura : 6+

Loro non sono dei big, ed è pacifico. Le royalties e la produzione del brano magari non son state pagate (almeno ad ascoltare il dissing di Junior Cally) e di questo se la vedranno gli avvocati. Però la canzone si fa ascoltare, emoziona e coinvolge nonostante l’assenza di mezza rima. Bella sorpresa

Comments on Facebook
Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

Comments are closed.