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Come sta cambiando il calcio in TV

Calcio

Lo streaming è uno dei fenomeni del momento e neanche lo sport è stato risparmiato da questa rivoluzione epocale che, inevitabilmente, ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini a una velocità impressionante. Da quest’anno, dopo più di 20 anni di digitale e satellitare, la Serie A è interamente disponibile in streaming ma almeno per il momento il servizio offerto dalla britannica Dazn non è stato all’altezza delle aspettative.

L’arrivo di Dazn ha cambiato le regole del gioco

La scelta di affidare la totalità della Serie A allo streaming di Dazn era stata accolta sin da subito con scetticismo dagli appassionati di calcio, memori dei tanti problemi riscontrati negli anni passati con l’emittente britannica. Vuoi per responsabilità proprie e dei propri partner commerciali, vuoi per la cronica carenza di infrastrutture del nostro Paese, i problemi si stanno verificando egualmente anche quest’anno, seppure con frequenza minore rispetto al passato. Non è un caso, pertanto, che in queste settimane continuino a rincorrersi le voci che vorrebbe un clamoroso ritorno in campo di Sky, disposto a mettere a disposizione di Dazn le proprie frequenze satellitari al fine di consentire agli appassionati di godere di un servizio di alta qualità. Certo, la situazione non è di semplice soluzione e difficilmente Dazn accetterà un accordo simile, ma nelle segrete stanze della Lega Serie A continua a crescere il malcontento. Nel frattempo, dal punto di vista meramente sportivo, il campionato di Serie A sta finalmente entrando nel vivo e anche questa stagione si preannuncia spettacolare con Napoli e Inter che secondo le scommesse online sono le favorite indiscusse per la vittoria dello scudetto.

Il futuro di Sky e il successo Amazon Prime

Se, come abbiamo avuto modo di vedere, Dazn è riuscita ad accaparrarsi la totalità delle gare di questa Serie A, la grande sconfitta dell’ultima tornata di assegnazione dei diritti televisivi è Sky. Il colosso di Comcast, dopo anni di quasi monopolio, si è ritrovato escluso dai giochi ed è stato costretto a ripensare il proprio organigramma societario e il proprio palinsesto. La sensazione, tuttavia, è che a prescindere da come andrà a finire la diatriba tra Dazn e la Lega, Sky sarà costretta ad adeguare la propria offerta alle nuove esigenze dell’utenza mettendo in piedi un proprio servizio di riproduzione in streaming all’altezza della concorrenza. Sky Go continua a dare poche garanzie e il punto di riferimento sembra essere diventato il servizio offerto da Amazon Prime. Il colosso di Bezos ha acquisito i diritti della Champions League e ha messo in piedi un servizio di primissimo livello, sia dal punto di vista della qualità del segnale che dal punto di vista dell’organizzazione del palinsesto. Amazon ha alzato ulteriormente l’asticella e si candida a recitare un ruolo da protagonista anche nell’universo dello streaming sportivo che non potrà fare affidamento solo su Dazn.

Il mondo sta cambiando e la sensazione è che da qui in avanti assisteremo a una nuova era dell’intrattenimento sportivo.

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