Sanremo 2021, le pagelle della prima serata tra stecche e distanziamento

Sanremo 2021 Conferenza
Sanremo 2021, la scaletta e le anticipazioni della prima serata – Conferenza Stampa
2 Marzo 2021
Sanremo 2021 Top & Flop
Sanremo 2021, Dio benedica Loredana Bertè. I top e i flop della prima serata
3 Marzo 2021

Sanremo 2021, le pagelle della prima serata tra stecche e distanziamento

Sanremo 2021 Max Gazzè

Dopo tutte le polemiche, i cambi di programma, i dubbi leciti o meno e le immancabili gaffe, alla fine Sanremo 2021 è arrivato e con lui il codazzo di nani, ballerine, ricchi premi e cotillon. E di canzoni grazie a Dio, specie in un anno come questo che di uscite discografiche ne ha viste ben poche.

E quindi di canzoni vogliamo parlare, solo canzoni. Coi loro testi, con i loro suoni, con le loro orchestrazioni. La vera essenza del Festival, la vera sostanza di questa settimana attesa tutto l’anno. E per quest’edizione, come ogni volta, tanti bassi e tanti acuti.

E tante stecche! Perché se stecca pure Diodato allora significa che davvero c’è qualcosa che non torna. Tra verdetti dei giovani discutibili e canzoni non proprio indimenticabili ecco le nostre attesissime e irreprensibili pagellone!

Sanremo 2021 – Le pagelle dei big

ArisaPotevi fare di più | Voto: 6

Arisa sorprende perché spariglia sempre, ce la ricordiamo allegra e spensierata qualche anno fa con “Mi sento bene” la ritroviamo intimista e piena di respiri come nei bei tempi de “La notte”. La penna di D’Alessio si nota ed è il tocco di classe di un brano che va risentito nel radio edit, ma che sicuramente colpisce. Ogni tanto sopra le righe con l’interpretazione, inaspettatamente. “Poteva fare di più” ma sicuramente ha fatto abbastanza

Colapesce Dimartino Musica leggerissima | Voto: 6+

La amalgama tra le due voci è veramente toccante, la performance vale la pena di essere vista, il testo arriva dove deve arrivare e le sonorità discoring anni ’80 alla fine ci ricordano di quando il futuro era ancora un bel posto (e ci ricordano pure “Se mi lasci non vale”, ma stiamo sempre lì come discorso). Però non è la canzone favorita, non può esserlo.

Aiello Ora | Voto: 5,5

Probabilmente il radio edit è una canzone che ascolterò volentieri. L’interpretazione della prima sera invece è stata un filo sopra le righe, per non dire che il buon Aiello sembrava un MacBeth incazzato e afono. Ma avrà occasione di rifarsi, la canzone comunque funziona

Francesca Michielin con Fedez Chiamami  per nome | Voto: 5

Loro son bravi, non lo scopriamo di certo oggi. E insieme funzionavano e funzionano ancora. Ma davvero, zero guizzi, zero novità, niente che faccia gridare al miracolo o almeno che faccia venire voglia di riascoltare il brano. Magari crescerà nei prossimi giorni, ma per ora non aspira neanche al podio

Max Gazzè Il farmacista| Voto: 6-

La prima serata per Max è sempre un macello, e anche stavolta qualche imprecisione che non permette di cogliere a pieno un testo meraviglioso c’è stata. Problemi di ritorno audio? Speriamo nelle prossime esibizioni, con nuovi meravigliosi outfit.

Noemi Glicine | Voto: 6,5

Una bella ballad che con un’esibizione più libera e meno contenuta esploderà come merita. In questo caso la firma di Mahmood si camuffa e regala un brano con un equilibrio raro. Radiofonica e toccante, se Noemi abbandona l’emozione e si lascia andare ha già un posto sul podio assicurato.

Madame Voce | Voto: 5,5

Moderna, talento puro, penna rilevante e capacità di tenere il palco. Ma su Rai1 le parole delle canzoni si devono capire, sennò la giuria demoscopica difficile che ti vota. Però almeno siamo nel 2021

Maneskin Zitti e buoni | Voto: 7

Boni, bravi, incazzati, maledettamente rock. Tutto, ma non sanremesi. E sinceramente, ma chissenefrega. Uno dei pochi che viene voglia di riascoltare dopo il primo ascolto, con un’esibizione ai limiti della perfezione. Non vinceranno, ma bravi bravi uguale

Ghemon Momento perfetto | Voto: 6-

Bella l’orchestrazione, poco chiaro il parlato, qualche stecca di troppo sugli acuti. Sulla fiducia ci aspettiamo ben altre esibizioni, anche perché musicalmente il brano è tra i più interessanti della serata. Necessità di altri ascolti però

Coma_Cose Fiamme negli occhi | Voto: 7,5

Due voci che sembrano nate per crescere insieme, fondersi nella scrittura e nel ritmo tra pause e sguardi. Teneri, sanremesi, innamorati e moderni. Bravi bravi bravi

Annalisa Dieci | Voto: 6+

Una bella ballatona che valorizza una vocalità sempre puntuale e precisa. Il suo percorso dell’ultimo anno ci faceva sperare in qualcosa di più audace. Ma il brano di suo non ha nulla che non funzioni. Tra le favorite

Francesco Renga Quando trovo te | Voto: 5

Musicalmente è difficile seguire un filo unico nel pezzo, si creano delle tensioni tra armonia e melodia che, unite ad un’interpretazione non proprio impeccabile lasciano un brano con poco mordente. Ma avrà occasione per crescere in queste serate

Fasma Parlami | Voto: 6+

C’è chi si lamenta del sovrautilizzo dell’autotune, ma se usato strumentalmente come lo usa Fasma allora diventa una cifra stilista anche gradevole, specie se sostenuta da un buon brano. Cori non perfetti, peccato

Leggi anche “Le pagelle della seconda serata

Le pagelle dei giovani

Gaudiano Polvere da sparo | Voto: 6

Ottimo il riarrangiamento orchestrale, che dà ampiezza ad un brano orecchiabile ma che non è di certo un capolavoro (specie per quanto riguarda il testo). Buona l’interpretazione, qualche imprecisione ma rompere il ghiaccio non è mai facile, specie di fronte ad una platea vuota.

Elena Faggi Che ne so | Voto: 6,5

Quando dirige il maestro Beppe Vessicchio noi ci emozioniamo, non capiamo più niente e daremmo dieci a cani e porci. Poi riacquistiamo lucidità, superiamo l’effetto “Sincerità 2009” e apprezziamo non solo il gioco di contrasti di Elena Faggi ma anche il sound del brano. Poco orchestrabile, peccato

Avincola Goal | Voto: 6,5

Sempre più Calcutta ma sempre più a suo agio con la materia. Peccato con un lustro di ritardo, ma c’è sempre tempo per un b el gol in contropiede

Folcast Scopriti | Voto: 6

Forse il testo migliore tra i giovani della serata, meno centrato per quanto riguarda le sonorità, un po’ datate e poco radiofoniche. Ma neanche mezza nota sbagliata, e su quel palco non è così banale.

Comments on Facebook
Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

Comments are closed.