Aspettando Sanremo 2021: dalla riviera romagnola alla riviera dei fiori il punk da balera degli Extraliscio feat. Davide Toffolo

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Aspettando Sanremo 2021: dalla riviera romagnola alla riviera dei fiori il punk da balera degli Extraliscio feat. Davide Toffolo

Extraliscio

Un quartetto ben assortito si appresta a fare il suo debutto all’Ariston trasformando il teatro della canzone italiana in una balera 2.0, parliamo degli Extraliscio col “più uno” Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti tra i big in gara al 71° Festival di Sanremo con “Bianca luce nera.

Sulla città fiori sta per abbattersi quindi una nuova ondata di liscio, il genere pop(ular) romagnolo che per cinque giorni in quel di marzo traslocherà da riviera a riviera per farsi conoscere in un’inedita veste futuristica. Uno strano terzetto, quello degli Extraliscio, che diventa ancora più imprevedibile con la momentanea adozione di Davide Toffolo in famiglia. Per capire cosa aspettarci dalla loro prima volta a Sanremo basta pensare alla genesi della formazione che ha messo insieme il chimico del suono Mirco Mariani compositore e polistrumentista dalla personalità eclettica, l’immancabile clarinetto suonato da Moreno Il Biondo per anni braccio destro di Raoul Casadei e la “Voce di Romagna mia nel mondo” Mauro Ferrara già cantante nell’allora orchestra di Moreno. Extraliscio

Tre portatori sani di liscio, tre che lo conoscono talmente bene da potersi permettere di decostruirlo e ricostruirlo contaminandolo col pop, l’elettronica, il rock e il punk portandolo alle sue espressioni più spinte senza per questo ledere alla natura del genere. Con loro l’eterno ragazzo Davide Toffolo, prima regista di alcuni dei videoclip degli Extraliscio ora loro compagno di avventura nell’esperienza sanremese.

Dicono di “Bianca luce nera”, già dal titolo un ossimoro annunciato, che “è una canzone che parla dei contrari, dei rovesciamenti. Ha una sonorità che batte forte poi a un certo punto si accendono le luci e Davide (Toffolo ndr) farà aprire la balera”. Il brano è stato partorito ai tempi del primo lockdown, composto da Mariani e scritto con la collaborazione di Pacifico e della manager e produttrice della formazione Elisabetta Sgarbi. C’è da attendersi di tutto dalla libertà creativa degli Extraliscio che a Sanremo si incroceranno con altre due vecchie conoscenze: Orietta Berti e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale che hanno prestato le voci al singolo “Merendine blu” che ha fatto da apripista al terzo e ultimo album della formazione “Punk da balera”.

Dopo aver chiuso in positivo il 2020 protagonisti del docufilm della Sgarbi “Si ballerà finché entra la luce dell’alba. Extraliscio – Punk da Balera”, presentato in anteprima alla 77° Mostra del Cinema di Venezia, autori della canzone ufficiale del Giro d’Italia “GiraGiroGiraGi”, il 2021 inizia per loro subito col piede sull’acceleratore. A giorni, l’8 febbraio, l’uscita su Sky e Now Tv del film di Pupi Avati “Lei mi parla ancora” di cui hanno curato parte della colonna sonora, a seguire l’esordio a Sanremo e il nuovo disco che conterrà “Bianca luce nera”.  Peccato per l’assenza di pubblico all’Ariston e l’impossibilità di vedere le reazioni in platea dell’effetto Extraliscio, ciononostante la curiosità resta comunque alta per scoprire come vorranno tradurre in performance il loro punk da balera. Non ci resta che aspettare, poche settimane e via col liscio.

Extraliscio feat. Davide Toffolo a Sanremo 2021 – La scheda

Nome: Extraliscio

Album in studio: 3

Presenze a Sanremo: 0

Vittorie a Sanremo: 0

Brano con cui sono in gara a Sanremo 2021: Bianca luce nera

Extraliscio feat. Davide Toffolo – Bianca luce nera | Testo

di M. Mariani – Pacifico – E. Sgarbi – M. Mariani
Ed. Betty Wrong Edizioni Musicali
di Elisabetta Sgarbi/Edizioni Curci – Milano

Bianca
Come la neve
Nera
Come l’inverno
Mi agito se non ti sento
Divento aceto che ero vino
Strano il mio sentimento
Che mi fa male e mi tiene vivo
Ora che mi leggi la mano
Ora che conosci il destino
Dimmi che c’è un posto lontano
Noi che camminiamo vicino
Lì dove nessuno ci vede
E nessuno sa chi siamo
Senza te
Senza te io morirei
Perché ho paura di camminare
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Bianca
Di porcellana
Nera
Ossidiana
Mi curi medicamentosa
Mi pungi come ragno ortica
Stringi forte calamita
Se voglio andare
Mi prendi ancora
Ora che conosci le carte
Ora che conosci il destino
Dimmi che c’è un treno che parte
Noi che ci sediamo vicino
E nessuno ci conosce
E non importa dove andiamo
Senza te
Io da solo qui morirei
Perché ho paura di camminare
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Se perdo la tua luce bianca
Se perdo la tua luce nera
Fonte miracolosa
Piantagione velenosa
Ti ho cercato in ogni cosa
E ti ho trovato e ti cerco ancora
Senza te
Io da solo qui morirei
Ho deciso di camminare
E seguo la tua luce bianca
E seguo la tua luce nera
E seguo la tua luce bianca
E seguo la tua luce nera

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