Le passioni dei cantanti: dagli scacchi di Bowie ai fiori di Elton John

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Le passioni dei cantanti: dagli scacchi di Bowie ai fiori di Elton John

Passioni dei cantanti

Gli artisti musicali sono da sempre molto sui generis, eccentrici e sopra le righe. Spesso portano con sé passioni davvero particolari, come ad esempio Iggy Pop che dopo una vita di eccessi e sregolatezze, sembra essersi appassionato negli ultimi ad un hobby molto singolare, ossia la cura di piccoli volatili e uccelli.

Uno dei suoi migliori amici, il compianto David Bowie, aveva una passione smisurata per gli scacchi al punto da diventare molto competitivo. Allo stesso modo Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers, in contrasto magari con il suo atteggiamento spesso folle ed esagerato, si diverte tra cavalli, pedoni e alfieri. Anche Kylie Minogue (sappiamo che non è propriamente rock, ma è comunque una cantante) si dileggia nello Scarabeo, per mantenere sempre attiva la mente.

Noel Gallagher ha una fortissima passione per l’architettura ed il design. Per rinnovare il look della sua casa ha speso ben 680 mila dollari, tra l’altro facendo scelte abbastanza opinabili, come ridipingere le pareti di giallo e mettendo tappeti azzurri, della stessa tonalità dei colori del Manchester City.

La passione calcistica è costata cara anche a Rod Stewart: il musicista anni fa ha speso 100mila dollari per costruire un campo di calcio nella sua proprietà, dotato di spogliatoi costruiti sul modello della sua squadra del cuore, il Celtic.

E che dire, invece, di Elton John? Nel 2000, durante un’udienza in tribunale, venne fuori che il baronetto aveva speso in un periodo di 18 mesi, tra il 1996 e il 1997, circa 293 mila sterline in fiori: “Non ho nessuno a cui lasciare i miei soldi – si giustificò il musicista davanti al giudice – sono single e mi piace spendere i miei soldi”. Chissà che poi non sia diventato più oculato nella gestione del suo patrimonio, considerando che poi si è sposato con il regista canadese David Furnish, con il quale ha avuto anche due bambini tramite madre surrogata.

Il nostro Enzo Ghinazzi, al secolo Pupo, ha invece da sempre una grossa passione per il gioco d’azzardo come la roulette o il poker. Da grande amante dei giochi di carte, Pupo con il tempo si è ritagliato uno spazio come commentatore e opinionista, riuscendo quindi a declinare la sua passione per i giochi da casinò in modo costruttivo e senza disdegnare ancora oggi qualche partita tra Poker e Blackjack. Il celebre cantante è stato protagonista dell’ondata di popolarità che ha coinvolto il mondo del Poker qualche anno fa, un evento che ha portato alla ribalta le enormi possibilità di divertimento messe a disposizione dai giochi online.

Non mancano poi le richieste bizzarre durante i vari tour. I Van Halen, ad esempio, nel 1982 stilarono una lista di richieste lunghissima, strutturata in 53 pagine di richieste specifiche da parte della band, all’interno delle quali erano inseriti dei desideri piuttosto particolari, tra cui un elenco telefonico in cinese e pacchi di M&M’s in cui non fosse presente neanche una pastiglia marrone. In altre parole, il promoter o i suoi collaboratori avrebbero dovuto, personalmente, scartare tutti gli M&M’s marroni dai pacchi, pena il fastidio della formazione olandese.

Volendo continuare con le richieste più assurde, sembra quasi paradossale ritrovarsi di fronte a quelle dei Black Sabbath, dal momento che ci si aspetterebbe chissà cosa da parte della band capitanata da Ozzy Osbourne che, invece, si limitava a chiedere frutta fresca e cioccolata calda.

Di ben altro tenore furono le richieste di ACDC ed Amy Winehouse. La band australiana chiese vino bianco, vino rosso, whisky, pacchi di cartine e tabacco, mentre la cantante morta tragicamente all’età di 27 anni chiedeva, prima di ogni suo concerto, una bottiglia di vodka Absolut e una di Jack Daniel’s, oltre che una serie di birre che sarebbero state destinate agli altri membri del gruppo.

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