Napodano, il viaggio verso la nuova scuola indie pop con “Maledetti anni 80”

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Napodano, il viaggio verso la nuova scuola indie pop con “Maledetti anni 80”

Napodano

Esiste un momento speciale dove la nostalgia cammina insieme alla felicità; è il momento in cui è facile ripensare a delle bellissime cose vissute e mentre le racconti puoi renderti conto che sei ancora più felice nel presente. Sorridi e pensi che sei fortunato a vivere entrambi quei momenti nello stesso tempo.

Napodano con “Maledetti anni 80” ci regala un brano dove nostalgia e ricordi rianimano personaggi e luoghi degli eighties. Un percorso che porta il protagonista ad esplorare con delicata malinconia la sua vita prima da figlio e ora da padre. Chi di noi è veramente uscito indenne dagli anni ‘80?

Musicista cantautore italiano residente in Belgio, metà artista e metà ratto, Napodano è nato e cresciuto in un contesto fortemente musicale, muovendo già in tenera età i suoi primi passi sul pianoforte. Dopo anni di incessanti incursioni attraverso mondi e generi musicali, di viaggi ed esperienze, il suo cammino è stato illuminato dall’adozione di una coppia di ratti. Amandone profondamente l’indole e il comportamento, entra in simbiosi con i roditori trovando l’ispirazione per realizzare il singolo che porta il nome del suo EP, “Storia di un Ratto. Dopo l’interessante successo radio e stampa del secondo singolo “Lucciole” dall’album Sarà la libertà (Street Label Records), Napodano rinfresca il suo sound avvicinandolo alla nuova scuola indie pop.

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