#AspettandoSanremo2020 – Tosca, il ritorno all’Ariston dopo tredici anni con “Ho amato tutto”

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#AspettandoSanremo2020 – Tosca, il ritorno all’Ariston dopo tredici anni con “Ho amato tutto”

Tosca

Il ritorno va sempre considerato cantava un poeta tanto tempo fa, e Tosca questo lo sa bene. L’artista romana torna infatti al Festival di Sanremo numero 70 a tredici anni dall’ultima partecipazione nel 2007, dopo l’esordio nel 1992 (tra i giovani con “Cosa farà Dio di me“) e la vittoria nel 1996 insieme a Ron cantando “Vorrei incontrarti tra cent’anni“. Stavolta torna al festival con la canzone “Ho amato tutto“, scritta e arrangiata da Pietro Cantarelli

Voglio portare idealmente su quel palco tutta la musica di “nicchia” – acconta Tosca – tutti gli artisti della famiglia di cui faccio parte. Quelli un po’ in ombra che lavorano a testa bassa, che macinano km e km, quelli che ogni giorno si sentono dire che meriterebbero di più, sì proprio quelli lì. E porto con me idealmente tutte le donne artiste con cui ho condiviso il palco e le emozioni in questi anni. Quelle che nonostante le chiusure, lavorano sodo, sorridono, sono mamme, compagne, rocce e sognatrici. E non mollano mai. Voglio portare ogni tassello di vita vissuta in giro per il mondo, i giorni con i miei musicisti (la mia famiglia) a cercare una nota, un giro d’archi. E porto nel cuore tutti i giovani artisti il cui entusiasmo mi ha arricchita in questi anni. Spero di essere all’altezza.”

Tosca

foto di Marco Rossi

Il suo ultimo lavoro in studio Morabeza è uscito a ottobre 2019 ed è nato al termine di lungo viaggio attraverso i paesi del mondo, partito con Il suono della voce (2014) e Appunti musicali dal mondo (2017). L’album, prodotto e arrangiato da Joe Barbieri, contiene canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, cantate in quattro lingue con grandi artisti che Tosca ha incontrato in questo viaggio: Ivan Lins, Arnaldo Antunes, Cyrille Aimée, Luisa Sobral, Lenine, Awa Ly, Vincent Ségal, Lofti Bouchnak, Cèzar Mendes , Gabriele Mirabassi e Nicola Stilo. Poggiato su tre solidi elementi, ricerca, lingua e suono, il disco costruisce un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove. Francese, portoghese, arabo, italiano e romanesco: una colorata giostra poliglotta, una miscela fra saudade e alegria che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, l’accoglienza e l’ascolto come via di salvezza.

Negli ultimi tre anni Tosca ha girato il mondo con il suo spettacolo (Algeria, Tunisia, Brasile, Francia e Portogallo). Questa tournée mondiale è stata lo spunto del documentario Il suono della voce (prodotto da Leave Music e Rai Cinema) per la regia di Emanuela Giordano, presentato in anteprima assoluta nella sezione Alice nella Città, all’interno della Festa del Cinema di Roma 2019. Un lungo cammino senza frontiere intorno alla musica e alle parole che si è arricchito nel tempo di collaborazioni illustri fra cui Marisa Monte, Ivano Fossati, Ivan Lins, Alice Caymmi, Rogê e molti altri.

Tosca a Sanremo 2020 – La scheda

Nome: Tosca

Album in studio: 10 (l’ultimo “Morabeza”, 2019)

Presenze a Sanremo: 4

Frase tratta da uno dei suoi brani: “Gira volta gira volta volta gira vola / Volta gira gira volta gira volta vola / Pieno di brillanti è il mare” (da “Verdura”, 2019)

Quota bookmakers: 21,00

Brano con cui è in gara a Sanremo 2020: “Ho amato tutto

Tosca – Ho amato tutto 

di P. Cantarelli
Ed. The Saifam Group/I Mean Music/L’Andatura/Leave Music
Lugagnano di Sona (VR) – Milano – Parma – Roma

Tre passi e dentro la finestra
Il cielo si fa muto
Resto lì a guardare
Io so cantare so suonare so reagire ad un addio
Ma stasera non mi riesce niente
Stasera se volesse Dio
Faccio pace coi tuoi occhi
Finalmente
Con te ho riscritto l’alfabeto
Di ogni parola stanca il significato
Perfettamente inutile cercare di fermare l’onda che
Ci annega e ci lascia senza fiato
Ed è una musica che va
In un istante è primavera
Che ritorna
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un volo che è partito
Svanito in fondo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per sfiorare le tue labbra
Per rivederti
Se è vero che il tempo ci rincorre
Oggi sono questa faccia questa carne e queste ossa
Le sento ancora addosso le tue mani che mi spostano più in là
Dove si vive solo di uno sguardo
È tardi, si spegne la candela
È sempre troppo tardi
Per chi non tornerà
E come un pesce che non può più respirare
Come un palazzo intero che sta per cadere
Tu sei l’unica messa a cui io sono andata
Un treno che è partito
Sparito in mezzo al blu
E io adesso farei qualsiasi cosa
Per averti fra le braccia
Per rivederti
Perché se manchi tu manchi da morire
Perché amarsi è respirare i tuoi respiri
Stracciarsi via la pelle e volersela scambiare
È l’attimo fatale in cui mi sono arresa
Perché tu vieni con questo amore tra le mani
E come sempre nei tuoi occhi
La mia casa
Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto
Io ti rispondo ho amato
Ho amato tutto

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