#AspettandoSanremo 2020 – Le Vibrazioni per la terza volta al Festival di Sanremo con il brano “Dov’è”

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#AspettandoSanremo 2020 – Le Vibrazioni per la terza volta al Festival di Sanremo con il brano “Dov’è”

Le Vibrazioni

L’ultima volta è stata “così sbagliata” ma anche se la classifica non li ha premiati il brano ha avuto un successo assoluto. Per questo Le Vibrazioni tornano per la terza volta al Festival di Sanremo stavolta con il brano “Dov’è”, una canzone che lo stesso Francesco Sarcina ha definito autobiografico, “Parla di ritrovare la gioia e l’energia dopo aver subito un brutto colpo. E della forza che arriva dopo aver superato una difficoltà..

Appena festeggiati i 20 anni di carriera, la band di Francesco Sarcina torna sul palco dell’Ariston dopo un tour che nel 2019 ha registrato 80 date e un totale di oltre 600 mila persone. Nato nel 1999, il gruppo sfonda nel 2003 con il singolo “Dedicato a te”, certificato disco di platino. Nello stesso anno pubblica il primo album: “Le Vibrazioni” che contiene i singoli “In una notte d’estate”, “Vieni da me”, “Sono più sereno” ed “…E se ne va”. L’album vende vende oltre 300 mila copie e viene portato in tour lo stesso anno. A fine 2004 un nuovo singolo, “Raggio di sole”, nel 2005 partecipano al Festival di Sanremo nella categoria gruppi con la canzone “Ovunque andrò”. Esce il secondo album, intitolato “Le Vibrazioni II”, certificato disco d’oro. In estate partecipano al Festivalbar con il brano “Angelica”. Con il terzo album “Officine meccaniche”, le Vibrazioni virano verso sonorità più rock, senza abbandonare del tutti i brani melodici ma allontanandosi dai primi due album. Dopo un disco live e un cambio di formazione, la band torna sulla scena nel 2009 con il singolo “Respiro”, che anticipa l’album “Le strade del tempo”. Il 19 maggio 2010 Le Vibrazioni sono stati chiamati ad aprire il concerto degli AC/DC a Udine. Dopo 2 anni, il gruppo decide di prendersi una pausa e si congeda dal pubblico nell’ultima tappa del Vibratour 2012, il 25 ottobre 2012 ai Magazzini Generali di Milano. Il ritorno è annunciato nel giugno 2017, torna la formazione originaria. Partecipano per la seconda volta al Festival di Sanremo 2018, con il brano “Così sbagliato” e pubblicano “V”, quinto album in studio che contiene i singoli “Amore Zen”, in collaborazione con Jake La Furia, “Pensami così” e “Cambia”.

Il 17 marzo, subito dopo il festival, dal Teatro Golden di Palermo partirà il tour “Le Vibrazioni in orchestra di e con Peppe Vessicchio” nei più importanti teatri d’Italia. Tutti i loro più grandi successi in una chiave inedita, accompagnati da un’orchestra di 20 elementi, con nuovi arrangiamenti ideati e realizzati per l’occasione dal Maestro Peppe Vessicchio.

Le Vibrazioni a Sanremo 2020 – La scheda

Nome: Le Vibrazioni

Album in studio: 5 (l’ultimo “V”, 2018)

Presenze a Sanremo: 2

Frase tratta da uno dei loro brani: “L’alba che scopre il mio viso, Sono sveglio e mi vesto nel posto..Sbagliato” (da “Così Sbagliato”, 2018)

Quota bookmakers: 25,00

Brano con cui è in gara a Sanremo 2020: “Dov’è

Le Vibrazioni – Dov’è | Testo

di R. Casalino – D. Simonetta – F. Sarcina – R. Casalino
Ed. Music Union/Eclectic Music Group/Casakiller/Nelida Music – Milano – Latina – Milano

Cerco di capire quello
Che non so capire
Fuori vola polline
E ho creduto fosse neve
E non mi sento contento
Chissà se poi sono io
Quello allo specchio.
Cerco dai vicini
La mia dose giornaliera
Di sorrisi ricambiati
Per potermi poi sentire
Socialmente in pace
Con il mondo e con il mio quartiere.
Chiedimi se dove sto
Sto bene
Se sono felice
Chiedimi qualsiasi cosa
Basta che mi dici
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
Cerco di sentire quello
Che non so vedere
La mia solitudine
È sul fondo di un bicchiere
D’acqua che m’inviti a bere
Ho sete di stupore
Mi puoi accontentare?
Chiedimi se sono fuori posto
In questo posto
Chiedi tutto basta che qualcuno
Mi risponda adesso
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
E rimango già qui, rimango così e
E non ci penso più
Ho una clessidra ferma al posto del cuore
E un piano alto dove puoi vedere tutto
Rimango così, rimango così e
E non ci penso più
E allora chiedimi se sono fuori posto
In questo posto
Chiedi tutto basta che qualcuno
Mi risponda adesso
Dov’è dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è
La gioia dov’è dov’è dov’è dov’è
Dov’è dov’è dov’è
Mi chiedo dov’è quel giorno che non sprecherai
Il cielo rosso, l’orizzonte
E l’odio arreso al bene
Dov’è
Mi chiedo dov’è.
Cerco di capire quello
Che non so capire
Fuori vola polline
Eppure sembra neve.

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