Road to Sanremo Giovani: chi sono gli Eugenio in Via di Gioia, in finale con il loro “Tsunami”

Balaton Sound
Balaton Sound, annunciati i primi nomi della line up per l’edizione 2020
10 dicembre 2019
MasCara
“Gospel Per Pionieri”, fuori il nuovo video dei MasCara
10 dicembre 2019

Road to Sanremo Giovani: chi sono gli Eugenio in Via di Gioia, in finale con il loro “Tsunami”

Eugenio in Via di Gioia

Dopo la semifinale di sabato scorso e la proclamazione degli ultimi 5 verdetti ora abbiamo un quadro più completo per quello che riguarda la finale di Sanremo Giovani 2019, in diretta su Rai1 il 19 dicembre dal Teatro del Casinò di Sanremo: 10 finalisti con solo una ragazza e due band, tra le quali i già noti Eugenio in Via di Gioia.

Già noti non solo al sottoscritto che li ha intervistati un anno fa ma un po’ a tutti quelli che seguono la musica italiana degli ultimi anni: gli EIVDG infatti non sono proprio dei parvenu nell’industria discografica, tuttaltro. All’attivo già tre dischi in studio, “Lorenzo Federici“, “Tutti su per terra” e l’ultimo, uscito nel 2019 su etichetta Virgin Records, “Natura Viva” con singoli di successo come “Altrove”, “Il Tuo Amico il Tuo Nemico Tu”, “Cerchi”. E poi, sempre nel 2019, un tour che ha registrato date sold out in tutta Italia, con la chicca della partecipazione al concerto del Primo Maggio e del Raduno Nazionale in Via Di Gioia, con più di tremila fan che si sono dati appuntamento da tutta Italia nella meravigliosa cornice dei giardini della Palazzina di Caccia di Stupinigi; senza dimenticare l’impegno per i Fridays For Future (dove molti studenti hanno scelto le canzoni della band come slogan per le loro battaglie a sostegno dell’ambiente) e infine la loro “Lettera Al Prossimo”: una campagna di crowdfunding, in collaborazione con Federforeste, che servirà per rimboscare la Foresta dei Violini di Paneveggio (Trento) colpita dalla tempesta Vaia lo scorso anno.

foto di Fabrizio Iozzo

Insomma, non proprio gli ultimi arrivati, e i numeri degli streaming e delle visualizzazioni dei video lo dimostrano appieno. Che ci fanno allora a Sanremo Giovani? Loro, che avrebbero avuto tutte le carte in regola per giocarsi un posto anche tra i big.. Ce lo chiediamo un po’ tutti, tranne loro che con un vero e proprio “Tsunami” e con il classico cazzeggio a cui ci hanno abituati tentano l’avventura nella sezione dedicata alle nuove proposte con un brano, “Tsunami” per l’appunto, nato dalla penna di Eugenio Cesaro e Lorenzo Federici, con la musica di Emanuele Via, Paolo Di Gioia e Dario Faini e prodotto dallo stesso Dardust (Dario Faini) insieme agli Eugenio in Via Di Gioia.

Tsunami sono le notizie che tutti i giorni ci inondano la testa e ci fanno sentire impotenti e inermi. Tsunami siamo noi costantemente in onda come se esistessimo solo quando sappiamo di essere visti. Tsunami possono essere tutte le persone che se si mettono in ballo cambiano la direzione del vento”. raccontano gli Eugenio presentando il loro brano, un elettro-pop a cassa dritta, con riff sudamericani che fanno tanto radiofonia e soprattutto con un testo degno di essere cantato, un focus sull’uomo moderno allegro e scanzonato “mentre fuori c’è la morte“, citando gli sceneggiatori di Boris.

Un brano, come si è lasciata sfuggire Rita Dalla Chiesa in diretta ad ItaliaSì, chiaramente destinato alla vittoria, magari poco festivaliero ma di sicuro tra i favoriti di questo Sanremo Giovani 2019. E no, non è una gufata (e speriamo non si tramuti in essa): gli Eugenio ci piacciono e li vogliamo tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020, senza se e senza ma. E ce la faranno, ne siamo certi.

Sanremo Giovani 2019 – Eugenio in Via di Gioia | Scheda Tecnica

Nome: Eugenio in Via di Gioia

Brano con cui tentano Sanremo 2020: “Tsunami”

Album all’attivo: 3 + 1 EP (l’ultimo “Natura Viva” è di marzo 2019)

Forse li ricordate per: la loro performance al concertone del Primo Maggio quest’anno

Punti di forza del brano: modernità, tendenza a non uscire mai dalla testa

Eugenio in Via di Gioia – Tsunami | Testo

Siamo figli di Steve Jobs e del T9
Siamo Lego in mezzo al traffico di Playmobil
Siamo strade pulite sotto un cielo Pantone
Campi sintetici, calzini bianchi di cotone
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E stando più vicini non è vero che parliamo
È solo un’impressione sulle pellicole in bianco e nero

Subito dopo il flash noi siamo già scomparsi
Da quando la gente non si trova più
Ci siamo bastati
Da quando il fuoco non brucia più
Siamo disorientati
Da quando Archimede non Eureka più
Siamo affondati
Da quando la ruota non è girata più
Siamo quadrati
Siamo quadrati

Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha

Siamo le nostre vite nei corpi degli altri
Siamo figli di Jim Carrey in Truman Show
Ed anche ad occhi chiusi non è detto che dormiamo
E sempre più vicini non è vero che parliamo
Il vento soffia forte in una sola direzione
Il mare si ritira
Siamo rimasti soli
Guarda lo tsunami che travolge la città
Dentro la mia testa calma piatta

Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha

Noi siamo liberi di urlare in faccia al mare
Di mostrarci nudi alle persone
Cambiare colore, in faccia sudare
Tornare cerchi e rotolare
Metterci in ballo, rischiare
Ridare forma al giusto
E nel gusto naufragare
Guarda lo tsunami che travolge la città
Mentre tutto intorno affonda qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha
Qui si balla, qui si balla
Cha cha cha
Cha cha cha

Comments on Facebook
Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

Comments are closed.