Sanremo Giovani 2019, concluse tutte le esibizioni. Le pagelle dei secondi 10 semifinalisti

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Sanremo Giovani 2019, concluse tutte le esibizioni. Le pagelle dei secondi 10 semifinalisti

Sanremo Giovani 2019

Tutto pronto o quasi per il gran finale di Sanremo Giovani 2019, in programma il 19 dicembre: i primi 5 finalisti di Sanremo Giovani 2019 già li conosciamo e sono Fasma, Fadi, Marco Sentieri, Thomas e Leo Gassman, mentre per gli ultimi 5 dovremo aspettare sabato 7 dicembre, quando nella seconda semifinale si sfideranno i 10 talenti rimasti in gara e già ascoltati sabato scorso nella puntata pomeridiana di ItaliaSì, il format condotto da Marco Liorni. I 10 giovani si batteranno in un girone della morte fatto da 5 scontri diretti (che già sono costati il posto a gente come Federica Abbate nella prima semifinale).

I dieci vincitori di tutti gli scontri diretti saranno quindi i finalisti di Sanremo Giovani 2019, in onda su Rai1 il 19 dicembre, e 5 di loro entreranno a far parte (assieme ai 2 vincitori di Area Sanremo e al vincitore della passata edizione di Sanremo Young) della categoria ‘Nuove Proposte’ del Festival di Sanremo 2020.

Tanta qualità in questa seconda ondata di brani sanremesi, forse molta di più rispetto alla prima semifinale. E tanti volti noti, tra talent e cantautorato emergente. Ecco le pagelle delle 10 esibizioni

Sanremo Giovani 2019 – Le pagelle dei secondi 10 semifinalisti

Mike BakerStupido: 6 –

Intimista quanto basta, indie quanto basta, sanremese quanto basta, tormentone quanto basta. Insomma, quanto basta per andare in finale

AvincolaUn Rider: 6,5

C’è tanto Calcutta feat. Tommaso Paradiso in questo brano (e soprattutto nel video) che viene quasi il prurito, ma la canzone vale la pena di essere ascoltata, sia per il testo che ha il giusto livello di dolcezza sia per la tenuta vocale che mantiene tutto.

Nico ArezzoVolo: 5,5

Il grande classicone sanremese che se fossimo nel 1997 sarebbe pure moderno. Orchestra valorizzata, vocalizzi ben fatti, però ecco non lascia propriamente il segno

Eugenio in Via Di GioiaTsunami: 6

Io gli EIVDG li adoro visceralmente figuriamoci, e li considero tra le cose più belle uscite negli ultimi anni. E anche l’elettronica e pseudo trance “Tsunami” mi piace (peccato per il ritornello wannabi Charlie Charles) ma è sanremese quanto lo era Enrico Papi. Che però a Sanremo c’è andato, per cui..

LiberoLa Casa Del Vento: 6 +

Nel rap di Libero si respira il porto di Genova, la salsedine sulla pelle. Una capacità di raccontare per immagini che non è comune neanche tra i grandi autori; musicalmente nulla di sorprendente, ma il testo regge completamente tutto il brano

JefeoUn Due Tre Stella !: 5

Moderna per carità, l’autotune, le rime quando capita, la cassa dritta e tutte quelle belle cosine che vanno su Spotify. Ma a Sanremo no, grazie

Giulia MuttiRomanzo Cattivo 6 – –

Il testo ha un suo perché, e nella sua semplicità regala due tre frasi che sembrano scritte apposta per essere a corredo di qualche foto di coppia su instagram. Musicalmente si poteva spingere di più, il timbro della giovane cantante avrebbe permesso milioni di strade migliori di questo poppetto orecchiabile

RèclameIl Viaggio Di Ritorno:

Per fare Franco Battiato bisogna essere Franco Battiato, altrimenti il rischio scimmiottamento è dietro l’angolo. Peccato perché il brano, sia a livello di testo che di musica, è tra i migliori del lotto se non il migliore

Simona SeveriniUna cosa bella: 6 +

Il cantautorato femminile in Italia non è morto e Simona Severini ne è un esempio. L’Rnb che incontra il pop all’italiana, e tutto diventa ballabile e sensuale. Voce pulita e testo ipnotico. Promossa

ShariStella6 +

Voce stupenda valorizzata pochissimo con una ballad scritta almeno già una trentina di volte nell’arco degli ultimi dieci anni (e almeno una dozzina di volte l’ha scritta Coez). Ma ascolto dopo ascolto il timbro vocale prende il sopravvento sulla linea melodica, e non può che essere un bene

 

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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