X Factor 13: stasera doppia eliminazione. Per rianimare lo show gli autori convocano “Ciro l’Immortale”, Anastasio e Francesca Michielin

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X Factor 13: stasera doppia eliminazione. Per rianimare lo show gli autori convocano “Ciro l’Immortale”, Anastasio e Francesca Michielin

X Factor 13

Ci s’aspettava dovesse essere lo scorso, ma invece è quello di stasera – il sesto – il live più importante di X Factor 13. Lanciati sul mercato i singoli, tra poche ore scopriremo infatti che risposta hanno ricevuto dopo circa una settimana di streaming, rotazioni radiofoniche e download.

Serata impegnativa con un sistema di gara talmente complesso che quasi quasi ci sta passando la voglia di vederlo il sesto live. Si parte subito con la prima eliminazione alla crudele – ce ne saranno 2 stasera. Giordana Petralia, nuovamente spedita dal pubblico al ballottaggio, dovrà scontrarsi col concorrente il cui inedito (tra giovedì e martedì scorso) ha totalizzato meno streaming. Scopriremo in diretta il singolo che è andato peggio e quindi il secondo nome a rischio eliminazione. Coltello nelle mani dei giudici Mara Maionchi, Sfera Ebbasta, Malika Ayane e Samuel Romano che in tempi record dovranno decidere quale testa far saltare. E così, con una dinamica no sense, il primo concorrente verrà rimandato a casa. Senza avere neanche la possibilità di intonare due note. Bella storia! Una settimana d’attesa e lavoro tra loft e sala prove per rischiare di sparire dalla serata senza neanche cantare. Mah!

Subito a seguire 2 manche: nella prima i 6 concorrenti superstiti canteranno i pezzi assegnati dai giudici accompagnati dall’orchestra diretta da Dardust. Nella seconda si esibiranno coi loro inediti in forma “short”. Si sommano i voti ricevuti nelle 2 manche, vanno al secondo ballottaggio in 3. A questo punto un concorrente viene salvato dal pubblico, per gli altri due solito meccanismo: verdetto finale ai giudici, altrimenti tiltX Factor
Super ospiti della serata, oltre Dardust, “Ciro l’Immortale” anche detto Marco D’Amore e il ritorno di due che ce l’hanno fatta a vincere XF: Anastasio e Francesca Michielin. Andiamo ora a scoprire i brani del sesto live, vi anticipiamo solo questo: la frase più gettonata dai concorrenti questa settimana è stata “a modo mio”.

XF13. Sesto live – Assegnazioni Under Donne. Petralia a rischio

Se tutto dovesse andare bene, se dovesse riuscire a scampare alla mannaia dell’ennesimo ballottaggio, Giordana Petralia canterà “Stay” di Rihanna. Così ha deciso Sfera e con non poco malcontento da parte della Under Donna. Il giudice, per esorcizzare lo spauracchio del ballottaggio, la riporta nella comfort zone e riabilita persino l’arpa che con l’orchestra in accompagnamento fa figo. La Petralia, dal canto suo e più argutamente del trapper di Cinisello, teme che proprio tornare a brani nelle sue corde senza fare azzardi potrebbe essere interpretato come un passo indietro costandole caro. E allora accetta di cantare il pezzo ma farà il possibile per reinterpretarlo “a modo suo”. A Sofia Tornambene assegnazione assai più avvincente. La timida Under in odore di finale porterà “I love you” di Woodkid.

XF13. Sesto live – Assegnazioni Over. Campagna sempre più indie

Situazione simile a quella della Petralia per Eugenio Campagna (in arte Comete) non molto entusiasta per la sua assegnazione. La finale, se non la vittoria, non gliela leva nessuno ma stasera dovrà attingere a tutta la sua personalità pur di fare l’impresa: cantare “Cosa mi manchi a fare” di Calcutta ma “a modo suo”. Il timore è che il pubblico si sia stancato di ascoltarlo sempre alle prese con l’indie, paura a cui zia Mara Maionchi per perorare la sua scelta ha risposto con: “Ma Calcutta non è poi così conosciuto al pubblico casalingo”. E invece sì, zia Mara. Se sai cos’è l’indie, sai chi è Calcutta. E il pubblico di XF così “casalingo” non lo è. Accoglie invece con magno gaudio la sua assegnazione Nicola Cavallaro a cui è capitato “The sound of silence” di Simon & Garfunkel. Lui è felice come una pasqua e non vogliamo rovinargli l’entusiasmo ma nell’aria sentiamo puzza di pacco bomba come lo fu “My sweet lord” per Marco Saltari.

XF13. Sesto live – Assegnazioni Under Uomini. Povero Davide

Mettiamoci l’anima in pace e smettiamola di aspettarci da Malika Ayane assegnazioni brillanti. La confusione continua e a farne le spese è l’unico Under Uomo che le è rimasto: Davide Rossi che dopo l’inedito da cantare vicino al presepe, ora deve pure ballare. Gli assegna “Treat you better” di Shawn Mendes, levandogli il pianoforte perché (parola di Malika) “è il momento di far vedere come sa muovere le anche”. A’ Malì, del movimento del bacino di Rossi poco ce ne frega. Preferiremmo sentirlo cantare su pezzi che gli stiano bene addosso. Ma, pazienza. Ci spiace Davide ma ci sa tanto che sarai il prossimo a salutarci. Non è colpa tua se la Ayane ha scambiato XF per la serata karaoke.

XF13. Sesto live – Assegnazioni Gruppi. Occhio alla Sierra

Chi invece lo ha visto e l’ha capito molto bene il talent è Samuel Romano che si sta rivelando il vero stratega dell’edizione. Ha lavorato sottobanco, si è guadagnato il favore del pubblico con commenti posati nei primi live e ora è passato all’attacco. Sfida persino il gigante, Mara Maionchi, rimbeccandola sull’importanza di cantare in italiano e lo dice proprio a lei. A lei che lo sostiene da sempre sperando che passasse inosservata la scelta di dare a Cavallaro un inedito in inglese. Ma il vero colpo di genio, “lo scacco matto” Samuel se l’è tenuto per stasera: assegnare alla Sierra il grande Ennio Morricone. Il duo rap canterà la sua versione riscritta di “The ecstasy of gold”, colonna sonora de “Il buono, il brutto, il cattivo”. E fate attenzione alla Sierra perché, ribaltando ogni pronostico, potrebbero essere i terzi finalisti di XF13 dato il favore crescente di cui stanno godendo. Ma le mosse alla Risiko di Samuel non sono finite, con un colpo di classe sceglie invece “Hold up” di Beyoncé per i Booda. Suonano da paura, al pubblico questo è chiaro. Ora bisogna far capire agli spettatori quanto sia brava Federica, la cantante della band a cui tocca misurarsi con “la divina”. E anche in questo caso, i tre promettono di fare il pezzo “a modo loro”.

Sesto live complesso e impegnativo, dicevamo. Noi incrociamo le dita perché mettano i Booda all’inizio così ascoltiamo loro e poi usciamo a farci una birra. Poi però, domani, diteci com’è andata a finire e chi è uscito. Confidiamo in voi.

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