Un’edizione da record per il Balaton Sound 2019, più di 170mila persone per il festival sul lago ungherese

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Un’edizione da record per il Balaton Sound 2019, più di 170mila persone per il festival sul lago ungherese

Balaton Sound

Il Balaton Sound 2019, il festival che si svolge sulle rive del lago Balaton, il più esteso dell’Europa Centrale, si è concluso domenica 7 luglio raggiungendo il numero record di 172.000 visitatori da tutto il mondo. La ciliegina sulla torta sabato 6 luglio con la scritta SOLD OUT all’ingresso della manifestazione.

Nella gamma dei festival internazionali, il Balaton Sound ha sempre occupato un posto privilegiato con i suoi servizi eccezionali, il lungomare, le venue acquatiche e tanti ospiti dal mondo del cinema. L’edizione di quest’anno è stata davvero superlativa sia dal punto di vista del pubblico ma anche dal punto di vista dei servizi riservati alle aree VIP“, ha dichiarato Zoltán Fülöp, capo organizzatore. Quest’anno ci sono state quattro sedi VIP per questo tipo di visitatori, tra cui un circo vintage, una giungla tropicale e persino una riviera francese, per non parlare della sede VIP della nuova Dreher Arena.

Ha esordito con grande successo la nuova venue denominata The Club con una maestosa selezione elettronica underground, ha continuato Norbert Lobenwein, fondatore e principale organizzatore del festival. La terrazza sulla spiaggia del Lago Balaton era continuamente piena dal tramonto all’alba. Con Marco Carola, Matador e Hernan Cattaneo, la folla ha fluttuato fino a raggiungere 1.500 persone contemporaneamente nell’area, in un’atmosfera che ha richiamato le famose notti di Ibiza.

Oltre ai più grandi artisti della scena elettronica, quest’anno è stata presente un gran numero di artisti di “urban music” tra cui Future, Denzel Curry o lo spettacolare Desiigner.

Anche per questa edizione, ancora una volta, Elrow ha portato la sua colorata e cinematica location nel festival di Zamardi. Burattini giganti, artisti sui trampoli e mille particolari ad accompagnare una selezione musicale che tra gli altri ha visto esibirsi star come Paul Kalkbrenner e Clapton. Tra le altre esibizioni degne di nota c’è sicuramente il live sul Main Stage del duo Chainsmokers dagli Stati Uniti e la grandissima performance di Marshmello ormai un must per la generazione Z.

Sostenibilità e vita in armonia con l’ambiente sono un chiaro obiettivo per Balaton Sound. Come parte del programma eco-consapevole, il festival ha avviato un’opera di piantagione di alberi e ha donato 10 alberi a Zamárdi. Oltre alle star ungheresi, anche Armin van Burren ha partecipato all’evento.

Alla luce del successo dello scorso anno, il programma Safety First per un festival sicuro è proseguito anche quest’anno con circa 80 volontari tra cui diversi stranieri, contribuendo così alla sicurezza di tutti i partecipanti. Le novità di quest’anno includevano anche la nuova funzione SoundWatch creata all’interno dell’app Balaton Sound, che consentiva ai visitatori di vedere dove si trovava il punto Safety First più vicino. E se non erano in grado di raggiungere un punto Safety First, potevano chiedere aiuto direttamente tramite SoundWatch, chiamando o inviando un messaggio al numero di emergenza. SoundWatch che è stato utilizzato da molti visitatori per segnalare soprattutto distorsioni e infortuni leggeri.

Il Balaton Sound di quest’anno è appena finito, ma si può già segnare sul calendario il periodo previsto per l’anno prossimo: 8 – 12 luglio 2020 a Zamárdi!

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