Hugolini: “Canto la mia eterogeneità e suono per ballare e far ballare” – INTERVISTA

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Hugolini: “Canto la mia eterogeneità e suono per ballare e far ballare” – INTERVISTA

Hugolini

Hugolini ha pubblicato “Delay” (Ph.D. 2019/Artist First), nuovo singolo e video del cantautore toscano con la partecipazione straordinaria del rapper americano Dre Love, ex membro – con Neffa – della crew i Messaggeri della Dopa. Il brano, che segue l’uscita del singolo “Buonamore”, è il secondo tassello del progetto artistico che si svilupperà per tutto il 2019 con una serie di inediti. Nel titolo “Delay”, Lorenzo Hugolini gioca con le parole: si legge “dilei” quindi è riferito ad una donna, ma in inglese “delay” significa ritardo. Il testo racconta, infatti, la fine di una storia a distanza vissuta tra treni e stazioni, e della nostalgia e del vuoto che questa rottura porta con sè. “Delay”, nonostante parli di un amore finito, è un brano fresco, moderno e orecchiabile, con un ritornello incisivo. Il rap di Dre Love, accostandosi alla voce di Hugolini, si inserisce perfettamente all’interno del brano, rendendolo ancora più contemporaneo. Il video ha come protagonisti Hugolini ed alcuni dei suoi musicisti e vede la partecipazione dello stesso Dre Love. I tratti distintivi della personalità artistica di Hugolini, ossia l’elettronica e l’importanza della voce e delle parole, convivono nel brano, creando un’interessante commistione tra la tradizione del cantautorato italiano e le sonorità più contemporanee e rivelando sia la profonda conoscenza musicale del cantautore sia il suo grande amore per la sperimentazione.

Dopo i Martinicca Boison – racconta Hugolini – ho deciso di continuare a fare musica. Mi sono buttato i questo nuovo progetto che definisco di genere pop elettronico tropicale. Nasce dal desiderio molto tropicale secondo me di ballare. A me poi piace molto ballare e far ballare. Volevo creare dei pezzi da ‘ballonzolare’ come alcune canzoni di Paolo Conte per capirci”.

Lorenzo è anche un dj che anima le serate in giro per la sua Toscana, alimentando la sua voglia di far divertire e il rapporto con il pubblico, che ama tanto. E che coinvolge nelle sue iniziative, come nel video di “Buonamore”, nel quale racconta le avventure di due marziani nella campagna e che per girare una scena ha mobilitato circa un migliaio di persone per una scena a Radicondoli. “L’idea del video è stata mia – confessa – che sono un creativo un po’ cialtrone. Osservavo delle colline metallifere vicino al mio paese e ho visualizzato l’atterraggio di due marziani, lì in mezzo a quel nulla. Da lì poi l’ambientazione del video, con queste due figure immerse in un paesaggio deserto che arrivano in un paese disabitato. Ringrazio il regista Gustav Baldassini per tutto il suo supporto, è stata una bellissima sensazione girare le scene di fronte all’obiettivo”. Settimane di preparazione, tanta creatività per creare dei costumi “verosimili” e la soddisfazione di aver realizzato un ottimo risultato.

Mi piace usare i generi musicali – cerca di spiegare Hugolini sul suo processo creativo – mescolandoli con la salsa ironica. Le tematiche fantasiose mescolate con la realtà e fuse con basso, chitarre, chitarre elettriche e ukulele. Mi diverto a cercare di ricordare pezzi anni novanta, Beck soprattutto”.

Sul suo rapporto con il pubblico: “La botta di vita che ti danno mille persone – racconta – è un qualcosa di unico, va al di là. Però anche un localino con 30 persone con cui creare un dialogo porta delle emozioni. Nasco come Hugolini con l’H davanti al mio cognome, perché suonava bene e questo sono. Porto il divertimento, la mia eterogeneità e il suonare sempre con umiltà. In questa cosa credo molto, lo devo al fatto di suonare nei dj set”.

Lorenzo Ugolini (in arte Hugolini), classe 1982, è un musicista, cantautore e deejay fiorentino. Fin da bambino inizia ad avvicinarsi alla musica, studiando pianoforte e componendo le prime canzoni. Durante gli anni del liceo, dopo un breve percorso dedicato alla musica irlandese, fonda la band Martinicca Boison, di cui è cantante, autore e compositore. In dieci anni, dal 2002 al 2013, i Martinicca Boison pubblicano quattro album grazie all’etichetta indipendente Materiali Sonori, con la produzione artistica di Enrico “Erriquez” Greppi (Bandabardò). La band realizza, così, numerosi tour nazionali, accedendo in seguito a vari festival internazionali (Jazz joy Festival di Worms, Ulmerzelt di Ulm, ecc). In questo periodo, si appassiona al mondo dell’elettronica, diventando un deejay molto apprezzato nei club della sua città. Interprete della musica come veicolo di comunicazione sociale, affonda le radici della sua espressione musicale nella profonda conoscenza della materia, grazie a una passione nata ascoltando cantautorato italiano, world music fino ad arrivare all’elettronica. Terminata l’esperienza musicale con i Martinicca Boison, Lorenzo inizia la sua carriera da solista, affondando le sue radici nel pop, nell’elettronica e nel tropicalismo. In particolare, arricchisce la propria musica con ritmi dell’America del Sud, quali samba, forrò e cumbia. Nel 2017 esce il suo primo disco “Hugolini” per l’etichetta BMG Rights Management, alla cui uscita segue un lungo tour sui palchi di tutta Italia. Nello stesso periodo, è stato anche supporter ufficiale del tour Magellano di Francesco Gabbani.

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