Serie A 19-20: si prospetta un’annata all’insegna dell’equilibrio

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Serie A 19-20: si prospetta un’annata all’insegna dell’equilibrio

Serie A

Sarà una stagione entusiasmante quella che sta nascendo e che vedrà un totale equilibrio tra le squadre in campo. Secondo gli esperti di scommesse.netbet.it, infatti, il prossimo campionato di Serie A sarà molto più equilibrato, con la Juventus chiamata a confermare quanto di buono fatto in questi anni e con il Napoli di mister Carlo Ancelotti ad inseguire, insieme alla nuova Inter di Antonio Conte.

La Juventus

La favorita è ancora la Juventus di mister Maurizio Sarri. L’ex tecnico di Napoli e Chelsea ha appena firmato con i bianconeri ed è chiamato al difficile compito di sostituire Massimiliano Allegri. Un primo interrogativo a livello tattico: tornare all’antico, cioè a quel 4-3-1-2 con cui aveva fatto tanto bene all’Empoli, o provare a travasare il “suo” 4-3-3, ormai quasi un marchio di fabbrica dell’allenatore toscano, anche alla Juventus? Ad oggi, con le pedine che ha a disposizione e se la Juventus non dovesse operare sul mercato, la prima soluzione sembrerebbe quella più logica e immediata. 4-3-1-2 con tandem Dybala-Ronaldo e alle loro spalle Ramsey trequartista, affare già fatto da tempo e dunque certo; poi due terzini che spingono, Cancelo e Alex Sandro, oltre a Pjanic sicuro del ruolo in cabina di regia, supportato dai muscoli di Emre Can e Matuidi.

I bianconeri, però, hanno gli occhi aperti sul mercato. Si parla di un ritorno di Pogba, così come del possibile colpo Chiesa. Due rinforzi di lusso che aiuterebbero anche Sarri a riproporre la sua idea di gioco preferita, quella con cui aveva incantato a Napoli. Un 4-3-3 che contempla un solo terzino di spinta (potrebbe essere Alex

Sandro, con Cancelo sacrificato sul mercato) e uno più propenso a mantenere la posizione (nel Napoli era Hysaj), dunque De Sciglio, per poi dare sfogo al tridente con Ronaldo al centro, nel suo ruolo preferito, e Bernardeschi-Chiesa a lavorare per lui ai lati, senza dimenticare la loro abilità nell’accentrarsi per trovare anche la soluzione personale.

Il Napoli di Ancelotti

Il nuovo Napoli di Ancelotti sta nascendo sulle ali dell’entusiasmo di una tifoseria che sogna ad occhi aperti aspettando l’acquisto di James Rodriguez. Il colombiano non vede l’ora di tornare a lavorare con mister Carlo Ancelotti. Da Madrid è arrivata la notizia che Florentino Perez s’è deciso a venire incontro alle esigenze di Aurelio De Laurentiis, accettandone la richiesta di un prestito con diritto di riscatto. Dunque, quello che era l’ostacolo che pareva insormontabile è stato superato di slancio: con 10 milioni subito per il prestito e 40 a giugno 2020 per completare il riscatto. Così James Rodríguez è sempre più vicino al Napoli. Da discutere, ovviamente, ci sono i diritti d’immagine che il giocatore non è disposto a cedere del tutto al club. Cristiano Giuntoli ha provato l’affondo con la Roma e pare che sia sulla buona strada per chiudere l’ingaggio di Kostas Manolas. I 36 milioni della clausola verranno corrisposti, ma soltanto parte in contanti, perché l’operazione dovrebbe comprendere anche una contropartita tecnica, rappresentata da Amadou Diawara, il centrocampista guineano, che andrebbe ad occupare il ruolo di metodista lasciato vacante dal mancato rinnovo del contratto a Daniele De Rossi.

L’Inter di Conte

Grande entusiasmo anche in casa Inter col nuovo allenatore, Antonio Conte, che sta preparando una squadra a cinque stelle per combattere l’egemonia juventina. I nerazzurri, dunque, tornano alla linea difensiva a 3, come ai tempi di Mazzarri, anche se quella fu un’esperienza non esaltante per via di una rosa non all’altezza. Un sistema che lo stesso Spalletti ha qualche volta utilizzato, senza però prenderlo mai come riferimento, perché proprio il tecnico toscano in conferenza stampa ebbe a precisare il proprio punto di vista a chi gli chiedeva di impiegare Miranda, Skriniar e de Vrij.

Sul mercato si seguono diversi calciatori. I nomi indicati dall’ex bianconero sono quelli di Dzeko, Lukaku, Lazaro (piace molto anche Pellegrini), mentre in difesa de Vrij (incedibile per il tecnico) sarà il suo Bonucci, il calciatore con il compito di far ripartire l’azione da dietro. I rimandati sono invece Nainggolan e Perisic, bocciato in via definitiva Mauro Icardi.

Una squadra, quella neroazzurra, che può già contare su una rosa di primo livello e che con alcuni innesti che potrebbero darle uno slancio definitivo verso quell’ultimo passo verso la consacrazione. I tifosi interisti si aspettano molto da questa nuova gestione targata Antonio Conte, così come la società.

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