I TIROMANCINO al Teatro Arcimboldi di Milano con il “Fino a Qui Tour” – LIVE

Eros Ramazzotti
EROS RAMAZZOTTI: nuove date del “Vita ce n’è World Tour”
4 febbraio 2019
Florence + the machine
MILANO ROCKS annuncia Florence + The Machine e The 1975. Appuntamento il 30 agosto
5 febbraio 2019

I TIROMANCINO al Teatro Arcimboldi di Milano con il “Fino a Qui Tour” – LIVE

Non serve chissà quale formula per rendere speciale un concerto. O almeno sembra che non servi… Diciamo che basterebbe della buona musica pop, elegante e densa di contenuti, in una cornice curata e confortevole. Un po’ come quello che è successo domenica 3 febbraio, quando i Tiromancino si sono esibiti dal vivo al Teatro Arcimboldi di Milano, settima tappa del “Fino a qui tour“: concerto riuscitissimo, divertimento assicurato.

I Tiromancino, che nel 2019 festeggiano 30 anni di carriera, sono una certezza del panorama italiano, una fucina di successi dove il fabbro risponde al nome di Federico Zampaglione, leader assoluto del gruppo romano. Al “Fino a Qui – Tour” sono state appena aggiunte due nuove date, il 4 aprile al Teatro Lyrick di Assisi e il 12 aprile al Teatro Ariston di Sanremo, e Federico appare in ottima forma. La sua frivola lite con Fedez su Twitter è già dimenticata: all’ apice del tour invernale nei teatri, Federico si conferma un frontman tanto sobrio quanto magnetico.

La platea è stracolma; fra gli spettatori è presente anche Ron. Si apre il sipario e, stranamente, ai lati del palco si trovano una nutrita sezione orchestrale, archi e fiati. “Ma cosa sono venuto a vedere”, è il primo pensiero. La band, infatti, si avvale della partecipazione dell’ Ensemble Symphony Orchestra. Nei primi brani, il suono che esce dall’ impianto non è ottimale, troppo compresso e nasale e la voce di Federico è altissima, poi migliora nel corso della serata. Spesso e volentieri Federico Zampaglione imbraccia la chitarra elettrica e si lancia in lunghi assoli bluesy; non è Jimi Hendrix, ma si difende più che dignitosamente, superando anche (non si offenda) il chitarrista della band Antonio Marcucci per qualità dei fraseggi.

A sorpresa sale sul palco Lorenzo Jovanotti: il pubblico esplode e in due secondi tutti gli smartphone vengono sfoderati per immortalare il momento. Insieme ai Tiromancino canta due brani, tra cui una “Descrizione di un Attimo” frizzante e “caciarona”. La visita di Jovanotti è stata un piacevole e apprezzatissimo imprevisto, e il cantante abbandona il palco sotto uno scrosciante applauso.

Un’ ora e cinquanta di concerto volano. La setlist è equilibrata e ben costruita, e lo show ha un ritmo e una fluidità ben calibrate. Federico si prende anche degli spazi da solista: sfodera una chitarra resofonica e si lancia in un brano blues, ringraziando il padre per avergli dato questa formazione musicale, e attaccandoci poi “Imparare dal Vento”. Arriva poi un momento esotico, con “Amore Impossibile” e “Nessuna Certezza” riarrangiate in chiave ska. Il pubblico torna a casa pienamente soddisfatto.

Comments on Facebook
Leonardo Parisi
Leonardo Parisi
Nato a Sesto San Giovanni, acido come più non si può. Appassionato di cinema e sushi (ma non mischiati insieme), suono il basso elettrico e cado spesso vittima della "regola dell'amico" di Pezzali.

Comments are closed.