#AspettandoSanremo. SIMONE CRISTICCHI al Festival con “Abbi cura di me” con un nuovo album in cantiere

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#AspettandoSanremo. SIMONE CRISTICCHI al Festival con “Abbi cura di me” con un nuovo album in cantiere

Simone Cristicchi

Simone Cristicchi torna al Festival di Sanremo con il brano “Abbi cura di me”, dopo il successo del 2007 con “Ti regalerò una rosa”: primo classificato, premio della Critica Mia Martini e premio Sala Stampa Radio-Tv. Il brano sanremese dà il titolo al nuovo lavoro di Cristicchi, prima raccolta dei suoi più grandi successi in uscita il prossimo 8 febbraio (Sony Music / Legacy Recordings / Dueffel Music Srl). “Nei versi della canzone  – racconta l’artista – ricorre il tema millenario dell’accettazione, della fiducia, dell’abbandonarsi all’altro da sé, che sia esso un compagno, un padre, una madre, un figlio o Dio Nelle mie intenzioni, questo brano vuole essere una preghiera d’Amore universale, una dichiarazione di fragilità, una disarmante richiesta d’aiuto”. Simone Cristicchi Abbi cura di me

Quinta volta di Simone Cristicchi al Festival di Sanremo dalla prima partecipazione datata 2006 quando il cantautore, al suo esordio, gareggiò nella sezione Giovani con il brano “Che bella gente”. Dopo la vittoria del 2007, nel 2010 tornò a Sanremo con “Meno Male” (scritto con Frankie hi-nrg mc) e nel 2013 con “La prima volta (che sono morto)” e “Mi manchi”. L’artista poteva arrivare prima sul palco dell’Ariston perché in due occasioni fu rifiutato. Nel 2003 partecipò al programma Destinazione Sanremo con “Leggere attentamente le istruzioni” fu eliminato e dunque escluso dalla rosa dei partecipanti per quell’edizione. Ci provò l’anno successivo presentando “Studentessa universitaria”, uno dei suoi pezzi più noti, alla giuria del direttore artistico Tony Renis che lo respinse.

Il cantautore romano sta lavorando a un documentario “Happy Next – alla ricerca della felicità”, per la regia di Andrea Cocchi, che sarà presentato in occasione del Festival. Un ulteriore esempio della creatività e versatilità artistica di Simone Cristicchi, chiara fin dagli esordi nel 2005 con il tormentone “Vorrei cantare come Biagio”, il “tormentone involontario” come lo definisce lui, ironico quadro delle difficoltà che incontra un artista per emergere e farsi notare. Anche questo brano comparirà nel nuovo disco, che oltre al brano sanremese conterrà un altro inedito. Un’altra forma di espressione del cantautore è il teatro. Dal 2017 è direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo e insieme ai progetti musicali sta portando in giro per l’Italia un nuovo spettacolo diretto da Antonio Calenda, “Manuale di volo per uomo”. Cristicchi interpreta Raffaello, un quarantenne rimasto bambino che possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, cose apparentemente insignificanti che nascondono un’infinita bellezza.

Sanremo 2019 – Simone Cristicchi

Nome: Simone Cristicchi

Album Pubblicati: 5 (ultimo “Album di famiglia”, 2013)

Presenze a Sanremo: 4 (vincitore nel 2007 con “Ti regalerò una rosa”)

Frase: “Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura / Puzza di piscio e segatura / Questa è malattia mentale e non esiste cura” (“Ti regalerò una rosa”, 2007)

Quota bookmakers: 15

Simone Cristicchi – Abbi cura di me | Testo

di S. Cristicchi – N. Brunialti – S. Cristicchi – G. Ortenzi
Ed. Dueffel Music – Roma

Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso
Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Dove niente è più grande delle piccole cose
È il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento
È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento
È la legna che brucia che scalda e torna cenere
La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrò paura di cadere
Che siamo in equilibrio
Sulla parola insieme
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
È la scintilla divina che custodisci nel cuore
Tu non cercare la felicità semmai proteggila
È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima
È una manciata di semi che lasci alle spalle
Come crisalidi che diventeranno farfalle
Ognuno combatte la propria battaglia
Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso
Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme
Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Che tutto è così fragile
Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte e non lasciarmi andare.
Abbi cura di me.

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