#AspettandoSanremo: i BOOMDABASH non dicono no al Festival della Canzone Italiana. I salentini a Sanremo con “Un milione”

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#AspettandoSanremo: i BOOMDABASH non dicono no al Festival della Canzone Italiana. I salentini a Sanremo con “Un milione”

Boomdabash

Lo scorso anno la botta di caffeina ce l’hanno data Lo Stato Sociale e Red Canzian, a questo giro invece tocca ai salentini Boomdabash darci una svegliata nelle lunghe maratone del festival. Il quartetto di “beddi”, dominatori delle radio insieme alla Bertè per tutta la scorsa estate, sbarca per la prima volta a Sanremo con il brano “Un milione”.

Si è fatta attendere ma alla fine la “chiamata” è arrivata. Il patron Claudio Baglioni ha voluto anche loro al 69° Sanremo per portare una nuova sfumatura di colore al suo festival arcobaleno, quel tocco di reggae che promette di smuovere la platea impettita e impellicciata dell’Ariston e le anime pie che faranno nottata per seguirlo da casa. E i Boomdabash non potevano mica dire di no al festival. Pur di esserci, hanno rimandato ogni impegno: date del loro “Barracuda Winter Tour” rinviate come il “Boomdabash & Friends”, il big event all’Alcatraz di Milano per festeggiare i 15 anni di carriera previsto per il 24 gennaio e slittato al 9 maggio.

La convocazione a Sanremo è la ciliegina sulla torta di questa lunga e proficua militanza nel mercato discografico. Le quattro facce dei Boomdabash Blazon, Biggie Bash, Payà e Mr. Ketra hanno seminato tanto e ora per loro è tempo di raccogliere frutti e onori. Hanno lavorato sodo, realizzato 5 album, calcato centinaia di palchi e collaborato con i nomi più in vista del settore da Alborosie alla conterranea Alessandra Amoroso, da Jake La Furia a Fabri Fibra. Si lasciano alle spalle il ricordo di un 2018 con ottimi risultati portati a casa: un album nuovo di zecca, “Barracuda”, e il singolo apripista – il “Non ti dico no” feat. Loredana Bertè – che ha spopolato nelle radio. Il brano più trasmesso dell’anno. Boomdabash

Il 2019 inizia anche meglio per loro, tra la partecipazione a Sanremo, la certificazione del doppio disco di platino per “Non ti dico no”, la tournée in corso e la ristampa dell’ultimo album che uscirà l’8 febbraio con il titolo di “Barracuda – Predator Edition 2019” e che conterrà anche il brano sanremese. Insomma: siamo ancora a gennaio eppure per i Boomda sono tanti i progetti in cantiere per i giorni a venire. Incluso il mega concertone all’Alcatraz che ha il sapore di una grande rimpatriata tra amici. Al “Boomdabash & Friends” tra i tanti ci saranno J-Ax, Clementino, Sergione Sylvestre e Rocco Hunt, il rapper partenopeo amicone della band salentina che è tra le firme del testo di “Un milione” (insieme alla brillante Federica Abbate, l’indiscusso Cheope e Angelo Cisternino).

E sarà proprio Rocco Hunt ad affiancare i Boomda nella serata dei duetti. “Quando abbiamo dovuto scegliere l’artista che avrebbe duettato con noi a Sanremo, abbiamo pensato a chi negli anni ha creduto in noi. A chi ci ha dato la sua fiducia incondizionatamente. A chi un giorno, dopo essere sceso dal palco di un nostro concerto disse: “Oggi mi sono sentito parte di qualcosa di grande, insieme a voi. Quel palco era quello di San Foca e quel ragazzo era Rocco Hunt”, scrivono i quattro salentini sui loro social.

Il pezzo che porteranno al festival, “Un milione”, parla dell’attesa di diventare genitori con tanto di coro di bambini e il sound sarà 100% Boomda: il loro reggae “smuovi-culi” aperto alle contaminazioni di genere. Sulla carta non sono dati per favoriti. Probabilmente il festival non lo vinceranno ma è altrettanto probabile che da Sanremo verrà lanciata in orbita una nuova hit che ci farà ballare per tutta la prossima primavera. Non è la prima volta che al festival approda il reggae (ricordiamo il “Papa nero” dei Pitura Freska nel ’97) ma è da troppo che mancava. E quest’anno, con l’Unesco che lo ha nominato patrimonio immateriale dell’umanità, non poteva che esserci. Felici che a portare alta la bandiera del reggae a Sanremo ci siano dei cavalli di razza come i Boomdabash. Che “lu ientu” soffi dalla loro.

Nome: Boomdabash

Album Pubblicati: 5 (ultimo “Barracuda”, 2018)

Presenze a Sanremo: 0

Frase: “E suntu nu terrone se me sienti mpunnare, tantu ieni a quai pe lu sule e lu mare. All’accentu miu nu pozzu rinunciare, sulu cussine suntu l’originale” (“Gente del sud” feat. Rocco Hunt, 2018)

Quota bookmakers: 51

Boomdabash – Un milione | Testo

di F. Abbate – R. Pagliarulo – Cheope – A. Cisternino – Takagi – Ketra – F. Abbate – Cheope – R. Pagliarulo
Ed. Universal Music Italia/Spiraglio di Periferia – Milano – Salerno

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Ti giuro che l’attesa aumenta il desiderio
È un conto alla rovescia
Col tempo a rilento
Però ti sto aspettando come aspetto un treno
Come mia nonna aspetta un terno
Aspetterò che torni come aspetto il sole
Mentre sto camminando sotto un acquazzone
Come una mamma aspetta quell’ecografia
Spero che prenda da te
Ma con la testa mia
Ti aspetto come i lidi aspettano l’estate
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ti aspetto come i bimbi aspettano il Natale
Come i signori col cartello aspettano agli arrivi
E non è mai per me
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione
Se mi cercherai io ti aspetto qui
Ti mando la posizione
Così se poi mi raggiungi
E poi ti stringo forte
Questa volta non sfuggi
Non ti perderò più
Aspetterò che torni come aspetto il mare
Mentre sto camminando sotto il temporale
Come una mamma aspetta il figlio fuori scuola
Ti aspetto come chi vorrebbe riabbracciarlo ancora
Ti aspetto come il gol che sblocca la partita
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ma già l’attesa è fantastica
Noi come benzina
In questo mondo di plastica
Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone
Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione

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