X FACTOR 12, alle semifinali fuori Leo Gassman e Martini Attili. E Manuel Agnelli getta la spugna

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X FACTOR 12, alle semifinali fuori Leo Gassman e Martini Attili. E Manuel Agnelli getta la spugna

X Factor 12

C’è del buono in quello che abbiamo visto ieri sera in occasione delle semifinali di X Factor 12. Ebbene sì, anche in un’edizione soporifera e mortalmente debilitante dal punto di vista musicale come questa, la puntata della semifinale ha regalato spunti, riflessioni, colpi di scena e dichiarazioni shock. Per carità, niente di così enfatico, ma è pur sempre uscita una delle possibili vincitrici ed in combo ha annunciato l’abbandono uno dei giudici più di lungo corso. Ma andiamo con ordine..

La semifinale di #XF12 ha emesso i suoi verdetti, e sono in qualche modo sorprendenti: fuori Leo Gassman (e ci sta) e Martina Attili, definita da tanti commentatori una delle papabili vincitrici insieme ad Anastasio. Lui invece in finale ci va, insieme ai Bowland, a Naomi e a Luna, unica della super squadra delle under donne a salvarsi dalla deriva che ha visto Manuel Agnelli perdere due delle sue tre ragazze in meno di sette giorni, correndo il rischio di fare l’en plein fino alla fine (Luna si è salvata solo al tilt finale contro Leo).

Ed è proprio Manuel Agnelli il protagonista (in negativo) della serata: tralasciando le frasi fatte che oramai ripete all’ossesso da settimana (lo sapevate voi che Luna è la concorrente più contemporanea e che sta male? E che Martina è la più originale dell’edizione? No perché il leader degli Afterhours l’ha ripetuto almeno 4 volte a puntata, evidentemente era una clausola del contratto) il rocker rosica duro quando gli eliminano la Attili, invocando sotto i baffi una manina o un complotto planetario per farlo perdere, per arrivare poi all’apoteosi finale durante lo Strafactor quando annuncia che quella di giovedì prossimo sarà l’ultima puntata di X Factor che lo vedrà al banco dei giudici.

Devo riconoscere anche la fine del mio percorso e la finale al Forum sarà la mia ultima data ad X Factor” le sue parole “Credo che sia arrivata la chiusura di un ciclo. Sarà un Forum sicuramente triste, per me. Sicuramente perché non ci sono due delle mie concorrenti, ma questo succede un po’ a tutti, ma l’altra cosa che voglio dire è che tutto ha una fine“.

E ora? Senza più Fedez e Manuel Agnelli, X Factor 13, sempre se ci sarà, sarà molto diverso da quello che conosciamo. Riusciremo a sopravvivere? Senza ombra di dubbio sì.

X Factor 12 – La semifinale | Pagelle

Naomi – Problem (Ariana Grande feat. Iggy Azalea); Rap God + Beautiful (Eminem + Christina Aguileira): 7

E niente, col rap ci sa fare. Entrambe le esibizioni sorprendono, e ci chiediamo per quale caspita di motivo finora ha cantato delle melense canzonette, giungendo al culmine con un inedito che avrà venduto un centinaio di copie. Quando il giudice le azzecca tutte eh!

Leo Gassman – Dead in the Water (Noel Gallagher); Com’è profondo il mare (Lucio Dalla): 6

Niente, se non ci mette il carico da novanta appesantendo la qualunque non è proprio contento. La finale non è cosa sua, ma va dato atto che ce l’ha messa tutta fino alla fine

Luna Melis – Mica Van Gogh (Caparezza); Can’t Hold Us Down (Macklemore & Ryan Lewis feat Ray Dalton): 5,5

Sta male ed è la concorrente più contemporanea dell’edizione, e questo lo abbiamo capito. Ma uccidere Caparezza (“un rapper stravagante”, come lo definisce il suo giudice, sminuendo la grandezza del capa) non è proprio perdonabile

Bowland – Iron (WoodKid); Amandoti (CCCP vers. Gianna Nannini): 7

“Amandoti” in versione Bowland è davvero centrata. Ci hanno conquistato c’è poco da fare. Forza Bowland, fino alla fine

Martina Attili – The climb (Miley Cyrus): 5

L’esibizione grida e griderà vendetta per anni, ma almeno ci ha permesso di vedere Manuel Agnelli che fa l’esegesi del testo di Miley Cyrus (momento impagabile). Si è persa totalmente in queste settimane, peccato. Di certo non si merita gli insulti ricevuti sui social

Anastasio – La porta dello spavento supremo (Franco Battiato); Clint Eastwood (Gorillaz): 7,5

Boooooom! Chiudete tutto dai

 

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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