I BUIO PESTO in “Giovane vecchia Italia” cantano il dramma di Genova – INTERVISTA

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I BUIO PESTO in “Giovane vecchia Italia” cantano il dramma di Genova – INTERVISTA

Buio Pesto

I Buio Pesto, band dialettale ligure, venerdì 26 ottobre ha pubblicato “Giovane Vecchia Italia”, nuovo singolo pubblicato da Rusty Records e distribuito da Believe Digital. Cover della celebre hit di Billy Joel, è un elenco proprio come l’originale. Joel inserì nel testo tutti gli avvenimenti e i personaggi più importanti degli Stati Uniti raggruppati per anno, intervallati da un trascinante ed indimenticabile ritornello, dal 1949 (anno della sua nascita) al 1989 (anno della pubblicazione della canzone). I Buio Pesto hanno ripetuto l’impresa di Billy Joel, ma con fatti, avvenimenti, tragedie, personaggi storici, artisti, sportivi e televisivi che hanno fatto la storia italiana. La canzone è stata realizzata con la supervisione di Rocco Tanica ed è dedicata alla memoria delle vittime del crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 Agosto 2018 a Genova.

La band è stata protagonista di un eccezionale concerto l’11 novembre all’RDS Stadium di Genova: il primo evento benefico musicale ufficiale (patrocinato da Comune di Genova, Regione Liguria, S.I.A.E e Nazionale Italiana Cantanti) dedicato alla memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi e i cui proventi netti sono stati devoluti alla Croce Rossa di Genova.

Partiamo dall’ultimo singolo. Il crollo del ponte è stato un evento tragico per tutta Italia, come lo avete vissuto?

Malissimo. Io ero nel mio studio a lavorare proprio su una canzone per noi Buio Pesto, quando mi è arrivato questo sms: “Non ci crederai, ma è crollato il ponte dell’autostrada”. Come un automa ho acceso la televisione e sono rimasto ipnotizzato per ore chiedendomi come fosse possibile. Visto che conosco personalmente migliaia e migliaia di genovesi, con i miei collaboratori abbiamo passato tutto il giorno e tutta la sera a mandare messaggi e ricevere telefonate per sapere se qualcuno dei nostri per caso fosse tra le vittime. Un panico durato un giorno intero che non auguro a nessun nemico. Alla fine, c’erano tre amici di amici. Una tragedia.

Cosa vi ha spinto a dedicare la canzone a questa tragedia.

“Giovane Vecchia Italia” era pronta da tempo, infatti è stata inserita nel nostro CD “Verde”, uscito a giugno 2018. Visto che nella canzone è presente un capitolo intero dedicato alle stragi e alle tragedie occorse nella nostra nazione nel tempo, ci siamo detti: “Ecco, ne è successa un’altra”. Ma ovviamente non si poteva più inserirla nella canzone, dunque almeno abbiamo dedicato il video alla memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi. Sperando possa restare da monito per le future generazioni

Il video si conclude con un’immagine del ponte, perché? Una denuncia rivolta verso quello che non è stato fatto in passato o un “non dimenticateci? O entrambe le cose?

Esattamente la seconda. Un “monumento digitale ai caduti”. É da un mese che la notizia è precipitata in fondo nei telegiornali. So che così funziona il mondo del giornalismo. Perciò usiamo la rete per rendere sempre visibile ciò che, con il tempo, passa inevitabilmente in secondo piano. Buio Pesto

Una grande carriera, c’è qualcosa che ancora sentite di “dover fare”? Un duetto, un disco particolare, un concerto?

Grazie, ma la nostra carriera è stata prevalentemente “regionale”. Con questo singolo puntiamo a mostrare agli italiani che in Liguria esiste questa realtà da più di 20 anni. Cosa dobbiamo ancora fare? Andare al Festival di Sanremo (che è proprio in Liguria)! L’assurdo: da 28 anni io personalmente ci vado da Direttore d’Orchestra e/o Direttore Tecnico e ne ho pure vinti 7! Ma non riesco a portarci…noi!!!

Raccontatemi del concerto dell’11. Che emozione è stata? Cosa vi siete portati a casa da un’esperienza del genere?

L’entusiasmo contenuto dei liguri, ammutoliti e segnati a vita da questa tragedia. Abbiamo regalato 100 biglietti agli sfollati ai quali è stato tributato un applauso spontaneo ed interminabile. Hanno pagato con la vita 43 persone, ma altre 700 pagheranno con la sofferenza per anni ed anni, forse per tutta la vita.

Come ha risposto la gente al vostro appello?

1.200 presenti. Una risposta concreta. Quando la solidarietà chiama i liguri difficilmente si tirano indietro.

Che idea vi siete fatti dell’Italia e degli italiani dopo un evento drammatico come quello del ponte? Unità, solidarietà o menefreghismo?

É successo a noi, ma poteva succedere a chiunque ed ovunque. In quel momento non esistono più barriere e divisioni: siamo tutti italiani feriti a morte.

Portate in giro per il mondo con orgoglio – giustamente aggiungo – il dialetto ligure, cosa significa questo per voi?

Tutto, davvero. Siamo tutti cresciuti ascoltando la musica folk dialettale e abbiamo deciso che la nostra strada fosse portarla avanti in modo “moderno”, in modo da interessare le nuove generazioni. Abbiamo anche “inventato” parole che non esistevano nel dialetto tradizionale. Ci sentiamo anche d’aver contribuito al suo sviluppo.

Siete in contatto con altre band “omologhe”, che come la vostra portano avanti la stessa identità?

Si, tutte. Collaboriamo insieme, realizziamo spesso duetti e nessuno disturba il pubblico degli altri, poiché le possibilità e gli spazi sono tanti e riusciamo a portare la nostra musica anche nei medesimi posti senza rischiare di ripeterci.

Progetti presenti e futuri

Tentare di andare al Festival di Sanremo! L’ho già detto, per caso? (Scherza) Abbiamo anche un progetto importante cinetelevisivo che verrà realizzato nel 2019 che siamo certi farà parlare ancora di noi in tutta Italia, come questa nostra canzone, che l’Italia la vuole celebrare, nel bene e nel male.

I Buio Pesto dal 1995 ad oggi hanno venduto 100 mila dischi (Disco di Platino alla carriera), hanno tenuto più di 900 concerti, per un pubblico di quasi 1.400.000 spettatori e hanno raccolto oltre 250 mila euro in beneficenza. Sono stati insigniti della Medaglia del Presidente della Repubblica per l’impegno sociale. Il gruppo è formato da Massimo Morini (voce e tastiere), Gianni Casella (voce), Federica Saba (voce), Giorgia Vassallo (voce), Nino Cancilla (basso), Massimo Bosso (cori), il quale è anche produttore e autore dei testi. La band ha duettato con artisti come Marco Masini, Enrico Ruggeri, Simone Cristicchi, Mietta, Povia, Elio e le Storie Tese e Giusy Ferreri. Il leader della band, Massimo Morini, è anche Direttore d’Orchestra e Direttore Tecnico al Festival di Sanremo con il record assoluto di presenze (28 edizioni consecutive), che ha vinto 7 volte (Luca Barbarossa, Alexia, Marco Masini, Tony Maiello, Roberto Vecchioni, Emma, Antonio Maggio). Ha scritto, diretto e interpretato 5 film e per il suo ultimo film, “The President’s staff”, ha ricevuto anche i complimenti dell’ex Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

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