PARMA JAZZ FRONTIERE FESTIVAL 2018: Il pianoforte di KRZYSTZOF KOBYLINSKI incanta la Pilotta

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PARMA JAZZ FRONTIERE FESTIVAL 2018: Il pianoforte di KRZYSTZOF KOBYLINSKI incanta la Pilotta

parma jazz

Continua il viaggio musicale del “Parma Jazz Frontiere Festival 2018”, evento unico nel panorama emiliano e non solo, per gli amanti della musica Jazz. Fourzine ha avuto il piacere e l’onore di presenziare, mercoledì 14 novembre, al concerto del maestro Krzystzof Kobylinski, compositore e pianista polacco di fama mondiale. Nella splendida cornice dell’Auditorium dei Voltoni della Pilotta (uno dei palazzi storici e vera e propria perla architettonica della città ducale), è andata in scena oltre un’ora di musica di altissima qualità, un assolo di pianoforte che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

La musica di Kobylinski è un crossover di generi, c’è Jazz, c’è il Blues, c’è soprattutto sentimento, cuore, contrasti. Nelle note del compositore polacco abbiamo avvertito la sofferenza e l’allegria, musica che in alcuni passaggi è fuga, in altri è contemplazione, esaltazione delle emozioni, nitide nel suono, ancor più visibili sul volto del protagonista. Artista poliedrico, matematico ed esperto di informatica, ha saputo mostrare a tutti i suoi mille volti, serio e concentrato nell’esecuzione, splendido intrattenitore nel raccontare le proprie composizioni. L’atmosfera ancora una volta da sogno, i curiosi che si affacciavano meravigliati alla finestra dell’Auditorium, dov’era “esposto” in tutta la sua eleganza Kobylinski, hanno reso l’idea di un’esperienza unica. Parma Jazz

L’esibizione, magistralmente eseguita, ci ha convinti e rapiti, la magia, che solo il più maestoso fra gli strumenti sa regalare, era vivida, tangibile. Il maestro ha dipinto colori nell’aria usando i tasti di un pianoforte capace di sussurrare (al cuore), come di ruggire (nello stomaco). Un dialogo continuo fra le mani dell’artista, nel rispetto dell’anima Jazz di un Festival che stiamo imparando ad amare ogni concerto di più, contrasti ed armonia sapientemente alternati.

Il concerto di Kobylinski ci ha arricchiti, divertiti, sollevati nello spirito. In un serata di metà settimana, con l’aria grigia dei primi scorci d’inverno, siamo stati travolti dalla luce che sgorgava dal pianoforte del maestro polacco. Una vera e propria carezza musicale, un artista “nuovo” nel panorama italiano, da poco salito alla ribalta, un esponente di assoluta qualità della scuola polacca del pianoforte, una splendida sorpresa in quel di Parma. Il Parma Jazz Frontiere Festival continua, a Parma sabato 17 novembre l’ “Instant Composers Pool & Nieuw Amsterdams Peil”, con il funambolico Hab Bennink (artista imprevedibile, capace di suonare letteralmente ogni cosa), presso la “Casa della Musica”, un altro evento imperdibile, ed altri ancora sino alla chiusura del 1° dicembre.

Per info e concerti: info@parmafrontiere.it

Eventi: http://parmafrontiere.it/eventi

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