ALESSANDRA CONTINI annuncia il suo primo album da solista. Ad anticiparlo il singolo “I miei complimenti”

Radio Italia Live
Riparte RADIO ITALIA LIVE: dal 13 novembre fino a gennaio 6 puntate con i grandi della musica italiana
13 Novembre 2018
SINATRA Guè Pequeno
GUÈ PEQUENO protagonista della nuova serie “Sinatra” dal 21 novembre
13 Novembre 2018

ALESSANDRA CONTINI annuncia il suo primo album da solista. Ad anticiparlo il singolo “I miei complimenti”

Alessandra Contini

La maggior parte degli italiani la ricordano come la suadente voce de Il Genio, il progetto musicale che conquistò tutti dieci anni fa con il tormentone “Pop Porno“. I più attenti invece l’anno seguita nell’evolversi di questo decennio, tra un’infinità di live e il progetto Les Italiennes insieme a Daniela Danysol Chiara. Ora Alessandra Contini ritorna col nome d’arte Contini per un nuovo progetto, stavolta da solista.

“Lavorare al mio disco solista è stato come riscoprire il mio continente interiore. Ogni canzone è una tappa, un breve episodio del mio viaggio personale che ho deciso di rivelare agli altri. E, in questo disco, io non sono un Genio.” Così Alessandra Contini descrive il suo primo disco solista “Continentale“, in uscita nel 2019 e anticipato da un primo singolo “I MIEI COMPLIMENTI“, fuori il 30 novembre.

Continentale” è caratterizzato da escursioni ritmiche e sonore, in costante bilico tra inverno ed estate. La musica e i testi raccontano la quotidianità resa statica e dilatata per ritrovare il proprio più profondo sé stesso, lontano da tutto ciò che è impersonale. L’album contiene 11 tracce registrate in collaborazione con Giovanni Calella che ha curato gli arrangiamenti e la produzione artistica.

I miei complimenti” è il primo brano estratto dal disco di debutto, tra elettronica e atmosfere retrò, liberatorio e sincero, in cui il riff di chitarra scandisce, come a volerlo sottolineare, tutto ciò che l’uomo di oggi vive abitualmente nel quotidiano. Racconta l’ansia di emergere e di apparire che strozza ogni tipo di ricerca verso un’ autenticità tanto utopica quanto agognata, per poi lasciare spazio a un ritornello quasi disinteressato, che suggerisce l’idea del fermare l’odissea del quotidiano ricordandoci di “respirare”. E di rallentare tutto, almeno per un momento.

Comments on Facebook

Comments are closed.