I SEGRETI: “Scombussolati ma felici”, da Parma alla cover di Spotify Indie Italia – INTERVISTA

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I SEGRETI: “Scombussolati ma felici”, da Parma alla cover di Spotify Indie Italia – INTERVISTA

I Segreti

I Segreti sono un gruppo che arriva da Parma. Il 12 ottobre è uscito il loro album d’esordio “Qualunque cosa sia” (Futura Dischi), arrivato dopo il successo del brano “L’estate sopra di noi” da settimane presente nella playlist “Indie Italia” di Spotify, che ha dedicato alla band anche la copertina. Sono nati nel 2013 quando i compagni di scuola Angelo Zanoletti (voce, tastiera e synth) e Filippo Arganini (batteria) hanno formato un gruppo chiamato “I segreti di Charlotte” insieme a Emanuele Santona (basso). La band muove i suoi primi passi a Parma suonando nei locali. A fine 2015 autoproduce in acustico il primo omonimo EP e nei due anni successivi apre i concerti di alcuni degli artisti di riferimento della scena indie italiana come L’officina della camomilla, Selton, Giorgio Poi e La Rappresentante di Lista.

Un successo inaspettato che li ha un po’ disorientati, soprattutto la visibilità su Spotify: “Siamo sorpresi della cosa, a essere sincero non me l’aspettavo – dice Angelo – eravamo già felici di finire nella playlist, finire sulla copertina era davvero oltre le nostre aspettative. Tutto è successo abbastanza in fretta e senza niente di deciso. Non avevamo un vero e proprio progetto di disco. Ultimamente siamo cresciuti molto, abbiamo cambiato il nostro sound e di conseguenza anche nome, perché non ci rappresentava più. Siamo cresciuti musicalmente e come uomini. Salutata Charlotte, abbiamo iniziato a scrivere i pezzi di questo nuovo disco, che ci rappresenta molto”.

Un disco autobiografico, le cui storie sono nate in parte in seguito a esperienze personali e in parte osservando il mondo che li circonda: “L’album è nato velocemente – proseguono – ‘Bologna’ e ‘Vorrei solo’ sono le canzoni più vecchie ma come ho detto non dovevano essere pezzi da inserire in un disco. Era più l’esigenza di avere un riscontro sul nostro lavoro. Registrare le canzoni in studio e vedere il risultato. Poi visto che il feedback era positivo abbiamo deciso di aggiungere ‘Sofia’ e ‘Come un cane’ e fare un vero e proprio disco”.

Ora arriva il bello: più notorietà, un tour e delle cose che inevitabilmente cambieranno. Siete pronti?Ovvio che cambierà qualcosa – dice Angelo – soprattutto adesso ma siamo sempre noi. Avevamo già il nostro pubblico che ci seguiva nei locali. Ora ci rivolgeremo ad un pubblico più vasto quindi inevitabilmente sarà tutto diverso. Ma sarà una bella sensazione”.

Ci sarà un tour con delle date già definite. “Suoneremo in giro – annunciano – stiamo già lavorando al live. Poi lavoreremo a cose nuove. Per ora il disco era completo così, non abbiamo lasciato niente fuori”. Prematuro anche parlare di cose mainstream come Sanremo, sicuramente una grande vetrina ma che sembra cozzare con la natura indie della band: “Non ci abbiamo pensato per ora, è presto – dice Angelo – al momento non ci interessa”.

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