“Tutto cambia”: VALENTINA PARISSE ci parla del singolo che segna il suo ritorno da protagonista – INTERVISTA

Tedua
Il 31 ottobre partirà il nuovo tour di TEDUA “Mowgli winter tour”. Ecco le date
11 ottobre 2018
Jeffrey Jey
JEFFREY JEY, il frontman degli Eiffel 65, fuori con il nuovo singolo “Settembre”
11 ottobre 2018

“Tutto cambia”: VALENTINA PARISSE ci parla del singolo che segna il suo ritorno da protagonista – INTERVISTA

Valentina Parisse

Dal 21 settembre è in rotazione radiofonica “Tutto cambia” (Universal Music Italia), il singolo che segna il ritorno da protagonista della cantautrice romana Valentina Parisse. Un lavoro “partecipato” scritto a quattro mani insieme a Luca Bizzi e che vanta la collaborazione di artisti di caratura internazionale quali Tyrone Wells, Timothy Myers (ex One Republic) e Danny Larsh.

Tutto cambia”, complici le qualità vocali e la buona penna della Parisse, è un bel pezzo pop in italiano ma con un sound d’oltreoceano. Nonostante al centro del brano ci sia una storia d’amore, troviamo disseminati nel testo concetti adattabili a qualsiasi contesto, considerazioni di vita che non restano circoscritte al rapporto a due. “Tutto cambia” del resto ha valore sintomatico per la Parisse e l’ultima fase della sua carriera. È un titolo che inquadra bene questo periodo in cui bolle tanto in pentola per lei: il ritorno da protagonista come autrice ma anche interprete dei suoi brani, il contratto siglato con Universal, la scelta di continuare a scrivere e cantare in italiano, l’apertura del suo sound a contaminazioni che dal pop si spingono all’elettronica, la collaborazione a “Blindfold” – l’ultimo brano di Andrea Mariano (tastierista dei Negramaro) – e un nuovo progetto discografico da lanciare.

Di quanto appunto tutto per lei stia cambiando, ne abbiamo parlato con la diretta interessata. Siamo riusciti a intercettare la Parisse in una giornata pregna d’impegni e interviste, come da dovere quando c’è un nuovo progetto da presentare. È stato un piacere scoprire in lei una ragazza umile e alla mano, un’artista che nonostante abbia alle spalle un curriculum e un’esperienza invidiabili ha ancora una viva voglia di lavorare e continuare a creare.
Valentina, è on air “Tutto cambia”, il tuo nuovo singolo che vanta collaborazioni di un certo calibro. Ti va di raccontarci tutto il lavoro che c’è dietro?

Guarda, è una bellissima domanda perché posso dirti che ce n’è tantissimo di lavoro dietro a questa canzone e nel progetto in particolare. Un po’ perché per me la musica è una passione totalizzante, quindi ci metto tutta me stessa. Ma anche per la squadra! Devo dire che ho lavorato con un team davvero appassionato a partire dal produttore che è Katoo, Francesco Catitti. Per poi arrivare al discorso da dove è nato “Tutto cambia”. Tutto è partito da Tyrone (Wells ndr) che mi ha chiesto di raggiungerlo e, siccome ho sempre la valigia pronta (sorride ndr), quando ho ricevuto quest’invito credimi ci ho messo un attimo a mettermi sull’aereo per andare in questa realtà che sì conoscevo ma che non avevo mai realmente vissuto come musicista attiva. È stata una grande avventura! Un lavoro fatto da persone tanto appassionate, tanto dedicate e con tanta voglia di collaborare e di fare qualcosa di buono. Valentina Parisse

In “Tutto cambia” canti di una storia d’amore ma il titolo sembra inquadrare bene anche quest’ultima fase artistica ricca di novità che stai vivendo. Mi verrebbe da chiederti: anche per te “tutto è cambiato”?

Sì ma più che “cambiato”, tutto si “evoluto”. Scrivendo le canzoni che propongo ed essendone parte attiva, è inevitabile che i brani siano sicuramente autobiografici ma che crescano anche con me. A partire dal suono. La vita mi ha portata a dei cambiamenti e a incontri nuovi, e per me è sempre tutto un’occasione di crescita. La canzone sì è vero: parla anche d’amore. Ma a me piace sempre mettere in relazione se stessi con il mondo esterno, non solo con la persona che si ama ma anche con la realtà che ci circonda. Perché secondo me è tutto connesso.

Curiosità personale: in alcune scene del videoclip di “Tutto cambia” sei seduta sui gradini di una chiesetta vicino al deserto. Non sarà mica la famosa chiesa di Kill Bill?

Totalmente sì! E ti dico: siamo partiti col regista dal centro di Los Angeles fino a quella chiesetta. La destinazione finale era proprio lei! È stato un viaggio pazzesco, guarda. Sono una persona a cui piace l’avventura, il che è un bene e a volte un male perché possono succedere sempre mille cose ma poi l’importante è raccontarle (sorride ndr)! Avevo il sogno di vedere la chiesa di Kill Bill, ho unito le cose e quindi: partiamo, andiamo, giriamo!

Il singolo anticipa il nuovo progetto discografico a cui stai lavorando. Cosa puoi anticiparci al riguardo? C’è una data di uscita?

La data precisa di uscita ancora non c’è ma posso dirti che sarà nel 2019. Posso anticiparti che ci saranno altre collaborazioni internazionali e nostrane molto, molto, molto importanti. Sarà una sorpresa spero piacevole per chi mi ascolta. Approfondirò sempre di più questo sound tra “l’organico e il sintetico”. Un cuore di “vero” ci sarà sempre, elementi a me cari come la chitarra e il pianoforte saranno assolutamente presenti, in più mi avvicinerò anche al mondo elettronico contaminando le canzoni con questo sound più sintetico.

Parlando appunto di musica elettronica, di recente hai collaborato anche con Andrea Mariano alla realizzazione di un brano..

Assolutamente sì! E Andrea è una persona davvero incredibile. Che sia un grande musicista lo sappiamo tutti ma devo dirti che è uno di quei casi in cui a fare la differenza è anche il carattere. Una grandissima persona che mi ha aperto una porta sulla musica elettronica. Abbiamo scritto insieme questo brano nella massima libertà espressiva ed è nata “Blindfold”, che è uscita pochi giorni fa e adesso è disponibile in download e streaming. È stata veramente una sorpresa per me perché l’elettronica non è un mondo che mi appartiene, quindi mi sono prestata.

Ti è servito quindi anche come una sorta di “training” in vista del tuo nuovo album?

Esatto! A me poi piace tantissimo ascoltare i miei colleghi, difficilmente esco da una session senza avere su un foglietto di carta o sul telefono 2-3 nomi di artisti che magari non conoscevo e dei quali loro sono appassionati. Allora me li vado a sentire e studiare. Quindi sì: l’esperienza con Andrea mi ha arricchita molto, proprio tanto.

Sei autrice, cantante e hai una tua etichetta (LAB). Ora che fai parte della scuderia Universal, con quale dei tuoi colleghi ti piacerebbe lavorare e per quale di loro faresti il diavolo a quattro pur di averlo a contratto?

Andiamo per gradi. Apro una breve parentesi sull’etichetta che è nata in Canada. Sono arrivata lì a 18 anni e tutti i ragazzi avevano una start up di qualsiasi tipo. Io mi sono sentita in dovere di coltivare la mia passione anche da un punto di vista “attivo” e quindi è nata l’etichetta. Per rispondere alla tua domanda ti dico che mi piacerebbe un casino produrre colleghi e colleghe ma tanto, proprio tanto. È il mio sogno nel cassetto. Mi piacerebbe produrre musicisti, in particolare. Chitarristi, tastieristi.. questo mi affascinerebbe proprio tanto tanto.

E con chi ti piacerebbe duettare e collaborare invece?

Ci pensavo in queste sere perché mi è ricapitato di ascoltare qualche suo brano. Una persona con cui mi sarebbe piaciuto tanto duettare e collaborare ma non sarà mai più possibile purtroppo perché non c’è più: Pino Daniele. Ho avuto il piacere di conoscerlo ma non c’è stato il tempo per approfondire. E questo è un grandissimo rammarico perché è stato uno degli artisti più grandi che ha saputo portare un sound in Italia totalmente innovativo. Parlando invece del presente possibile, mi piacerebbe moltissimo collaborare con Cesare Cremonini. Senza dubbio, sarebbe fantastico!

E chissà se un domani sentiremo la Parisse insieme al buon Cesare. Noi lo speriamo, sarebbe un tandem interessante. Intanto possiamo ascoltare e acquistare “Tutto cambia” nei principali circuiti streaming e download.

Link utili: www.valentinaparisse.comwww.facebook.com/parisseonline

Comments on Facebook

Comments are closed.