Al via stasera SPRING ATTITUDE! Ecco il programma completo del festival di musica elettronica

IMAGINE DRAGONS
Gli IMAGINE DRAGONS tornano con il nuovo album “Origins”, fuori a novembre
4 Ottobre 2018
AEROSTATION
Gli AEROSTATION e un rock senza chitarre: esce oggi il primo album di inediti “Aerostation” – INTERVISTA
5 Ottobre 2018

Al via stasera SPRING ATTITUDE! Ecco il programma completo del festival di musica elettronica

Parte oggi a Roma “Spring Attitude“, il Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea in programma per la prima volta in pieno autunno. Di seguito il programma dettagliato di tutti gli eventi e tutte le location

Spring Attitude – Programma completo

4 OTTOBRE

Spring Attitude 2018 si apre con una doppia inaugurazione, una serata all’insegna delle performance multimediali firmate da artisti internazionali e da nuove realtà emergenti che sancisce la collaborazione con Romaeuropa Festival. Grazie all’incontro con Digitalive – la sezione di Romaeuropa Festival dedicata al rapporto tra arti performative e universo digitale – i due festival, accomunati dalla volontà di innovazione e dal gusto per la ricerca artistica, uniscono per la prima volta le forze in un unico evento inaugurale al Mattatoio di Testaccio: Digital Attitude, un percorso immersivo per esplorare le culture e gli immaginari digitali.

Ad aprire le cerimonie di una serata in cui il foyer sarà costantemente sonorizzato da SA Sound System, sarà l’italo-ungherese Kamilia Kard, artista concentrata a indagare le relazioni fra identità reale e identità digitale e qui impegnata per la prima volta ad esplorare la realtà virtuale. Video selfie e gif sono gli elementi di un’estetica ricca di colori cangianti, effetti glitterati e una sana dose di kitsch. Back Symphony dei Quiet Ensemble – duo composto da Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli che esplora le relazioni fa tecnologia e natura – è invece un concerto sinfonico di oggetti semplici e meccanici che prende vita in un backstage, quasi nascondendosi dall’essere umano. In questo spazio vuoto appaiono gradualmente meccanismi fragili e oggettistica stroboscopica per dare vita a un crescendo dinamico e ritmico coinvolgente. Una sinfonia composta da un’orchestra non umana che improvvisamente rivela la sua anima per svanire nell’ombra non appena si riaprirà il sipario.

Esperienza visiva e uditiva unica per lo spettatore promette di essere Eingeweide, la performance del new media artist Marco Donnarumma e della bioartist Margherita Pevere. In scena, Amygdala, protesi robotica guidata da intelligenza artificiale che le consente di apprendere in tempo reale attraverso prove ed errori e interagire in modo imprevedibile con i due performer, in una danza/lotta uomo-macchina che prefigura il nostro futuro più vicino. Performer transdisciplinare napoletano di fama internazionale, Marco Donnarumma ha presentato le sue visioni in oltre 60 Paesi, passando dalla Biennale di Venezia al Sonar di Barcellona, dal Transmediale di Berlino al FILE di San Paolo.

A far esplodere definitivamente questo squarcio di futuro con l’intenzione di catapultare il pubblico in un viaggio interstellare ci penserà il live A/V di un gigante come Roly Porter in compagnia di Marcel Weber aka MFO. Fra la dubstep e Isaac Newton, fra i Tangerine Dream e Tarkowski, Porter ha lasciato una traccia indelebile nell’elettronica dell’ultimo decennio, sia con il progetto Vex’d insieme a Jamie Teasdale aka Kuedo, che nella sua carriera solistica.

5 OTTOBRE

Il 5 e 6 ottobre l’Ex Dogana di San Lorenzo diventa l’head quarter di Spring Attitude 2018 e la casa che ospita le diverse declinazioni sonore dei 4 angoli del pianeta in 4 palchi: lo Spring Attitude Stage, l’Italian Attitude Stage by Molinari, il Jungle Stage e The 270° Experience di Red Bull Music, una sala dove gli artisti saranno accompagnati da visual proiettati a 270° intorno al pubblico per un’esperienza sensoriale unica.

Ad aprire le danze dello Spring Attitude Stage saranno gli Ariwo, ovvero Cuba che incontra l’Iran in un originale clash di culture per uno dei live davvero imperdibili di questa edizione. L’ensemble è composto dal producer elettronico iraniano Pouya Ehsaei e tre venerandi e venerati maestri per la scena musicale cubana a Londra: il genio delle percussioni Hammadi Valdes; il trombettista senza rete e senza paura Yelfris Valdes e Oreste Noda, vero e proprio padre putativo della più nobile scena caraibica e latino-americana in Europa.

Sempre nei territori di confine fra world music ed elettronica si inserisce un altro dei live irrinunciabili di SA2018. Realizzato in collaborazione con La Francia in scena – la stagione artistica dell’Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia – a dare il cambio agli Ariwo ci pensa l’energia ipnotica e tribale del duo Tshegue, formato da Faty Sy Savanet, cantante originaria di Kinshasa, e il percussionista e produttore Dakou. Già rivelazione dei festival Afropunk e We Love Green, hanno immediatamente attirato l’attenzione della stampa internazionale con il disco d’esordio “Survivor”, uscito la scorsa estate e definito “eccellente” da Les Inrockuptibles; mentre Vice USA ha scommesso fin da subito sulla fama globale che li aspetta.

In collaborazione con La Francia in Scena anche una delle performance successive, il dj set dell’alfiere della deep house Jeremy Underground, parigino innamoratosi di sua maestà Kerri Chandler già alla tenerissima età di 10 anni. Mentre se siete fra quelli che negli ultimi tempi trovano un po’ noiosa la musica da club, The Maghreban è pronto a dimostrare che un altro modo è possibile con il suo dj set fatto di stranezze, irregolarità, intuizioni imprevedibili e brillanti.

Sul fronte italiano, grande protagonista dell’Italian Stage Attitude è Frah Quintale, una delle rivelazioni degli ultimi tempi: già nel 2017 Rolling Stone lo aveva inserito fra i nuovi talenti della scena indipendente sui quali scommettere in futuro; mentre a proposito di “Regardez moi” Vice ha dichiarato che “con il suo nuovo disco si definisce l’epoca dello street pop in Italia”. Classe 1989, artista eclettico, il suo è un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Il 2 maggio è uscito l’ultimo singolo “Missili”, combo di Frah Quintale con Giorgio Poi, per la produzione di Takagi e Ketra.

Proprio il remix di “Accattone” di Frah Quintale è una delle ultime produzioni di Maiole, progetto solista di Marco Maiole, classe 1995, fra i migliori rappresentanti della nuova generazione di producer italiani da laptop, priva di preconcetti e piena di libertà creativa. Quest’anno ha pubblicato “Tinder”, “Crescendo” e “Cose Pese”, prime anticipazioni del suo secondo album “Cose Pese”, in uscita venerdì 26 ottobre per Malinka Sound/peermusic ITALY.

Campani sono anche i Nu Guinea che arrivano a SA2018 per raccontare la loro Napoli in un live act specialissimo, in otto su un palco. “Nuova Napoli” è il titolo del loro ultimo album, definito da Internazionale fra le uscite più interessanti del 2018. Realizzato fra la Germania e il capoluogo partenopeo, il disco è un omaggio alla Napoli più nota di Pino Daniele, James Senese e Toni Esposito, ma anche alla Napoli più sotterranea e segreta.

A rappresentare benissimo l’italica wave il 5 ottobre ci penseranno anche Gemello, il rapper e pittore, poetico e feroce; e Cristalli Liquidi, trio italo-disco nato dalla mano esperta di Guglielmo Bottin per riportarci subito agli anni ’80 attraverso un pop mutante, stranamente sinistro, poetico ma inquietante. In sintesi: un seducente détournement temporale e stilistico.

A completare il quadro del 5 ottobre, le performance multimediali della sala 270° Experience firmata da Red Bull Music. Un viaggio nell’esoterismo, nel lato oscuro delle cose, nelle associazioni sensoriali più sordide – ma con improvvise sospensioni aeree, terse, luminose – è la performance AV live di Demdike Stare, progetto dei britannici Miles Whittaker e Sean Canty, con i visual di Michael England. Mentre ambiguo, apocalittico, micidiale, meravigliosamente perfetto è Rrose, artista americano ispirato da Marcel Duchamp e unanimemente stimato da tutto l’ambiente più alto e arty della techno. Dalla Francia e sempre in collaborazione con La Francia in Scena arriva l’artista di origine tunisina Deena Abdelwahed, in consolle a SA2018 per condurre il pubblico in un viaggio sonoro senza confini.

Gran finale della seconda giornata di Festival, i due dj set a notte fonda: cerimoniere ultimo dello Spring Attitude Stage sarà lo spagnolo Dj Coco, vero eroe del Primavera Sound, l’artista che ogni anno, l’ultimo giorno, porta tutti a casa con i dj set di chiusura, strepitosi, sognanti, emozionali; mentre alla postazione dell’Italian Attitude Stage by Molinari arriva Lorenzo BITW, uno dei dj e producer più interessanti tra le nuove leve.

6 OTTOBRE

Il terzo e ultimo giorno di SA2018 inizia, come da tradizione, presto, prestissimo, per un pomeriggio gratuito di ottima musica. A partire dalle 16 nello Jungle Stage dell’Ex Dogana di San Lorenzo si alterneranno i live di alcune delle migliori realtà musicali italiane: la grazia e la delicata intensità dell’incontro fra elettronica del nord Europa e il songwriting mediterraneo di Makai, progetto del producer, sound designer e polistrumentista Dario Tatoli; le architetture geometriche, ipnotiche e percussive di Kassiel, che presenteranno in anteprima il loro primo Ep “Kassiel” in uscita per White Forest; il progetto del multi-strumentista Federico Bisozzi e del dj-batterista Andrea Normanno; il funk bizzarro con richiami allo spazio e alla disco dell’italo-canadese Bruno Belissimo, uno dei migliori bassisti d’Italia, attivo anche nella band di Colapesce; l’avvolgente progressione sonora di Hugo Sanchez, da anni punto di riferimento della scena underground romana; e il set colorato e dal tocco vintage di Raffica Soundsystem, progetto in B2B di Inthenino e Francesco Ciavaglioli.

Nella densissima programmazione della parte serale e notturna spiccano, fra i tantissimi artisti che si alterneranno nei vari palchi dell’Ex Dogana, tre nomi: Peggy Gou, M¥SS KETA e Casino Royale.

Coreana trapiantata a Berlino, Peggy Gou è tra le dj più richieste al mondo. Un successo folgorante il suo: appena 2 anni fa era commessa di un negozio di dischi a Berlino (dopo essere già stata – nonostante l’età – modella, designer, stilista, scrittrice e editrice); adesso è una dj super star. Il suo ultimo lavoro, “Once”, uscito per la monumentale Ninja Tune, da un lato dimostra un notevole salto di qualità e una maturità espressiva ben definita; dall’altro getta le basi per un futuro prossimo a caratteri cubitali. A partire dal suo nuovo progetto: fondare un’etichetta tutta sua entro la fine dell’anno, la Gudu, che in coreano significa “scarpe” e rimanda all’usanza dei fans di Peggy di ballare con le scarpe infilate nelle mani durante i suoi set.

Vera “diva italiana dei nostri tempi” come l’ha recentemente definita nientemeno che Chaiers du Cinema – la bibbia dei cinephiles di tutto il mondo – è l’incontrastata ex regina delle folli notti milanesi, la divina mascherata M¥SS KETA. Ex perché grazie al suo ultimo album UNA VITA IN CAPSLOCK uscito quest’anno per Universal, la commander in chief delle ragazze di Porta Venezia e magnete del genio produttivo della crew Motel Forlanini è uscita definitivamente fuori dai confini meneghini per diventare la stella più brillante dello star system contemporaneo a livello internazionale. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, donna di spettacolo ma soprattutto uno spettacolo di donna ormai corteggiata dai festival di mezza Europa è reduce da un densissimo tour estivo, presente in tutti i summer festival della Penisola e non solo.

Dalle fulminanti carriere, si passa alla storia della musica italiana con un altro highlight di questa edizione, i Casino Royale. Una delle poche band che ha davvero segnato una generazione, quella degli anni ’90, che finalmente (e dolorosamente) si metteva alle spalle vacuità e provincialismi andando alla scoperta dell’Europa urbana, delle scene musicali, dell’orgoglio di appartenenza, della lucidità d’analisi. Sono passati trent’anni dal primo live della band che ha continuato a ridefinire i propri canoni estetici e stilistici influenzando molti protagonisti della scena creativa e musicale in Italia. Ora torna dal vivo, in concerto per chi non smette mai di volerli rivedere e per chi non li ha ancora visti e ne ha sempre sentito parlare.

A calcare l’Italian Attitude Stage by Molinari la notte del 6 ottobre insieme a M¥SS KETA e Casino Royale ci saranno anche gli Odeon con un live che è un viaggio percorso sulle ali di synth analogici, chitarre sognanti, vocoder malinconici e drum machine. Sul palco anche il vero genio dell’elettronica italiana, esploratore di zone musicali eterogenee come indietronica, hip hop, house, cumbia, ambient: Andrea Mangia, in arte Populous. Dj e producer salentino, dall’infinità curiosità e dall’inarrestabile capacità di reinventarsi di continuo. Nel 2010 ha vinto il “Premio 2061 – La musica elettronica italiana del futuro” e nel 2014 pubblica Night Safari, album che ha avuto consensi unanimi da parte di critica (Pitchfork, Interview Magazine, XLR8R) e pubblico (con brani regolarmente trasmessi da radio cult come NTS, KEXP, Le Mellotron). Nel 2016 ha vinto il premio di “Miglior artista” all’Italian Quality Music Festivals.

Ancora, sul palco italiano, Capofortuna, progetto di Rame, uno dei tre leggendari Pastaboys, gente che ha fatto la storia dell’house in Europa e nel mondo (quando farlo dall’Italia era difficile davvero, tra l’altro) e Ricky Cardelli, polistrumentista, colonna dei micidiali e potentissimi Funk Rimini, che insieme danno vita a uno dei congegni da dancefloor più perfetti e funk oggi.

Ad aprire invece le performance dello Spring Attitude Stage – che culmineranno con l’esibizione di Peggy Gou – sarà la nuova stella del firmamento elettronico austriaco Mavi Phoenix, il cui nuovo EP “Young Prophet II” uscirà proprio il giorno prima, il 5 ottobre, anticipato dall’ultimo singolo “Ibiza”. 22 anni, un lungo tour internazionale previsto per questo inverno dopo le date estive nei migliori festival europei come The Great Escape Festival (UK), Primavera Sound di Barcellona, Nos Primavera di Porto, Kosmonaut e Melt (Germania), LesInrocks Pool Party (FR). L’urban pop è il suo territorio d’elezione. Di lei ha scritto recentemente Il Sole 24 ore: “Quando ascolti Mavi Phoenix non pensi che l’Austria, come la maggior parte dei paesi non anglofoni, possa produrre un artista in grado di suonare così internazionale, credibile, pop”.

Dopo Mavi Phoenix, sempre nel main stage si susseguiranno il live dell’americana di base a Berlino Laurel Halo, il live di Lorenzo Senni, primo italiano di in forze alla leggendaria label Warp e autore di un’elettronica trascendentale; e il dj set di Dj Tennis, uno dei più raffinati, creativi e geniali dj tech-house del panorama mondiale (e il suo calendario lo testimonia).

A partire dalle 23.30 infine, nella sala The 270° Experience di Red Bull Music spazio alle visionarie creazioni multimediali: ad aprire sarà il gradito ritorno a Spring Attitude del veneziano col nome più giapponese di tutti, Yakamoto Kotzuga, unico italiano selezionato per partecipare alla Red Bull Music Academy di Berlino, artefice di una musica di intensità rara, che combina elettronica d’impatto e rarefazioni ambient, rifrazioni blues e abrasioni noise, quadrature hip hop e improvvisi decolli con la cassa in quattro. La performance audiovisiva, dal titolo “Slowly Fadin”, è stata realizzata insieme a Furio Ganz e presentata alla Biennale di Venezia del 2016. Attesissimo ritorno anche quello di Max Cooper, protagonista di una delle più intense magie della scorsa edizione quando il suo live audio/video incantò il MAXXI. E con l’avvolgente proiezione a 270° quest’anno promette di creare una nuova indimenticabile magia. Torna anche Giorgio Gigli con il suo vertiginoso viaggio verso realtà superiori. Se già Spring Attitude aveva ospitato la premiere del progetto audio/video “The Right Place Where Not To Be” (arricchito dai visual di Lord Z), lo stesso onore si avvera per la sua nuova impresa, architettata stavolta assieme al duo Bichord (Federica Farinelli, Manuel Bozza). Un nuovo strepitoso live audio/video alla ricerca di nuove emozioni, nuove umanità. Live show multisensoriale anche per lo scienziato del suono e della percezione Daniele Sciolla che chiude il programma di questa edizione 2018 di Spring Attitude con il suo pop lunare.

Comments on Facebook

Comments are closed.