ROMINA FALCONI annuncia il nuovo singolo “Le 5 fasi del dolore”. E svela il mistero delle spose tristi

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ROMINA FALCONI annuncia il nuovo singolo “Le 5 fasi del dolore”. E svela il mistero delle spose tristi

Romina Falconi

Esce venerdì 28 settembre “Le 5 Fasi del Dolore” (Freak & Chic/Artist First), il nuovo singolo di Romina Falconi, un brano che descrive gli stati d’animo principali che una persona prova dopo il trauma dell’abbandono. L’inedito anticipa l’uscita del nuovo disco nel 2019.

Nei giorni scorsi sono apparse in differenti città italiane (Milano, Roma, Firenze, Padova, Bari) alcune misteriose spose abbandonate che venivano avvistate dai passanti mentre piangevano inspiegabilmente. Si è trattata di una gigantesca rappresentazione di ciò che nell’immaginario collettivo più rappresenta lo stato di abbandono: una sposa lasciata sull’altare. “Le 5 Fasi del Dolore” parla di questo.

«Mi dicono che raramente esprimo quello che sento ma quando lo faccio, lo faccio in modo viscerale. Per me questo è l’unico modo di scrivere. Crudo. – racconta Romina Falconi – Questa volta ho voluto parlare di abbandono.
La mia canzone si chiama “Le Cinque Fasi del Dolore” e cita il famoso modello sviluppato dalla psichiatra Elisabeth Kübler Ross sull’elaborazione del lutto, dell’abbandono. La paziente sono io. Forse è vero che il maestro migliore è il dolore, ma che me ne faccio della lezione imparata se mi hanno abbandonato? Che me ne faccio di me, se il mio desiderio è distrutto?

Ho pensato di rappresentare l’abbandono nelle piazze di alcune città, nel modo più tenero possibile: una ragazza vestita da sposa, in lacrime. Ero presente mentre una dolce sposina disperata vagava tra la gente allibita. Poche signore si sono avvicinate cercando di dare conforto. L’abbandono ci fa così paura? Ho voluto fotografare quel momento, descrivendo con precisione chirurgica cosa ho provato durante un abbandono, ridendo e piangendo di me. Volevo essere sincera, a qualunque costo.

Ho deciso di scrivere canzoni emotive. Ma forse non è una scelta. Forse, non avendo io grande padronanza della mia vita e dei miei sentimenti, ho voluto mappare le emozioni che provo, perché spero che lì fuori ci sia qualcuno che abbia sentito le stesse cose. Forse scrivo per non sentirmi più sola.»

Il singolo ha un sound moderno di livello internazionale realizzato grazie alla produzione di Francesco “Katoo” Catitti, già produttore di Michele Bravi e collaboratore di Elisa.

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