SIMONA NORATO: è uscito il nuovo visionario disco “Orde di Brave Figlie”

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SIMONA NORATO: è uscito il nuovo visionario disco “Orde di Brave Figlie”

SImona Norato

foto di Guido Gaudioso

Simona Norato irrompe con rinnovata prepotenza nella scena cantautorale italiana con il suo nuovo album “Orde di brave figlie” (ascoltabile qui), uscito il 21 settembre per Ala Bianca e presentato in un’anteprima speciale del tour il 18 ottobre a Campo Teatrale di Milano. Un racconto intimo e al tempo stesso collettivo, testualmente profondo e musicalmente intraprendente. Anticipato dal singolo “Scegli me tra i bisonti” e prodotto artisticamente da Cesare Basile, è il secondo lavoro solista dopo “La Fine del Mondo”, finalista al Premio Tenco nella categoria opera prima nel 2015. Nel disco Simona cavalca con coraggio ed eleganza territori surreali e poco esplorati si pone in conflitto col mainstream, attaccando il pensiero unico e le manipolazioni del potere e schierandosi a fianco delle minoranze, metaforicamente un branco di bisonti enormi e respingenti. Proprio come una valchiria guida simbolicamente un’orda di brave figlie contro l’ipocrisia borghese, inneggiando alla libertà.

Simona Norato richiama all’orecchio le regine della scena musicale nazionale e internazionale, mescola sapientemente queste ispirazioni alla sua profonda attrazione per i suoni dell’Oriente e dell’Africa e li restituisce in una sua convincente e personale forma. “Orde di brave figlie” parla di relazioni in uno stretto legame tra desiderio e consapevolezza. Relazioni politiche e sociali, pure e anche pericolose ma tutte vitali. Simona Norato

Le orde di brave figlie sono incontri e scontri da curare con la pazienza dei Santi”, spiega l’artista. Una santità laica che non ammette benedizioni ma tende semplicemente a riconciliarsi nell’essere umani e a vivere la propria realtà senza temere giudizi. Proprio per questo Simona si mette a nudo di fronte alla propria umanità e ne esce rafforzata: una persona reale che incarna la sua libertà a discapito di una società basata sul paradosso della finzione formale.

Nove brani – di cui due strumentali – cantati in italiano, nati e incisi in presa diretta in una comunione creativa che accresce il valore dell’opera e porta a compimento il significato di relazione artistica.

Una complessa e profonda ricerca stilistica basata anche su suoni ancestrali e su elementi compositivi del Sud Est del mondo, testimoni di un sentire politico orientato verso una migrazione opposta a quella che viene narrata dalla cronaca di tutti i giorni. Emblematico è l’amore per la terzina in due tempi, movimento caro alle visioni desertiche dell’autrice che esula dalla classica musica di matrice occidentale e ricorda a volte le atmosfere sospese tanto care a Ennio Morricone.

Simona Norato – Orde di brave figlie | Tracklist

Un solo grande partito
Chirurgia del tavolo
Scegli me tra i bisonti
Avremo una casa nella prateria
Orcaferone
Ci chiederanno
Orde di brave figlie
Palastramu
Questo universo spione

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