MICHELE ANELLI e il suo “Divertente importante”: “è il mio album più maturo” – INTERVISTA

We Will Rock You
WE WILL ROCK YOU: dieci nuove tappe per il musical con i più grandi successi dei Queen
27 luglio 2018
Maneskin
I MÅNESKIN annunciano un nuovo album in uscita ad ottobre. Il 10 novembre via al tour
27 luglio 2018

MICHELE ANELLI e il suo “Divertente importante”: “è il mio album più maturo” – INTERVISTA

Michele Anelli

foto di Paolo Sacchi

“Divertente importante” è il titolo del terzo album da solista di Michele Anelli, pubblicato ad aprile ma è anche il secondo singolo dell’artista piemontese, in rotazione da giugno.

Si tratta del mio disco più maturo – racconta Anelli – ci ho lavorato per due anni. Già sei mesi dopo il mio secondo album avevo intravisto la possibilità di creare un nuovo lavoro. Avevo già chiaro in testa come doveva ‘suonare’ quindi ho iniziato a lavorarci e mi sono sbizzarrito con le sonorità. Con la musica sono arrivati i testi, è stato un processo creativo lento ma molto soddisfacente per uno come me, da sempre critico con le proprie creazioni”.

Come fa un artista a dire che ha fatto il suo album più bello?

L’ho capito – spiega – perché a distanza di mesi non gli ho ancora trovato un difetto, un arrangiamento da cambiare. Continuo ad ascoltarlo ed è perfetto così. Questo, insieme all’averci lavorato così tanto, mi fa capire che è il mio miglior disco”.

Come è arrivato a cantare in italiano?

Ho una collezione di circa 4000 dischi, in gran parte di musica americana e inglese – racconta – che è quella che ho sempre ascoltato fin da ragazzo. Gli artisti italiani all’epoca rappresentavano poco il mio gusto musicale che era legato all’hard rock e al punk, apprezzavo solo Bennato e Finardi. L’interesse per la musica italiana è arrivato molto più tardi, è stato un processo lungo che mi ha portato oggi a cantare in italiano”. Michele Anelli

Cosa ha messo in questo disco?

Le sonorità di questo album – ribadisce Anelli – mi erano già chiare in testa. Ho utilizzato un piano Wurlitzer originali, chitarre e piano. Volutamente non c’è il basso, mi sono concesso un oboe in uno dei pezzi. Riguardo ai testi, sono arrivati in seguito. Scrivo tanto e ho girato tanto. Racconto storie di persone, ‘Divertente importante’ è fatto di testi autobiografici mescolati insieme, ogni testo è accompagnato da un’ora del giorno. Il tema dominante ruota intorno al concetto che la stessa forza di volontà che mettiamo nei momenti difficili la dovremmo mettere nel buono. Non si può essere sempre negativi. A questo proposito mi ha fatto molto piacere, durante la presentazione dell’album parlare con un signore con problemi di mobilità. Mi disse che non voleva più uscire di casa ma era voluto venire a sentirmi suonare e lo avevo ispirato. Il giorno seguente ho visto una sua foto mentre faceva una passeggiata all’aperto, questa cosa mi ha riempito di gioia”.

Presente e futuro di Michele Anelli: “Avrò una data a Novara a breve che ho scelto con cura perché ho deciso di andare a suonare solo dove la gente va ad ascoltare. Poi credo inizierò a lavorare a qualcosa di nuovo, che ho già in mente ma ancora è presto. Ho capito però che quando parto piano senza fare corse, il risultato è molto più alto.

Michele Anelli nasce a Stresa, in provincia di Novara, il 15 settembre 1964. Negli anni Ottanta forma i “Thee Stolen Cars” un gruppo di garage punk con il quale pubblicherà due album. Nel 1989 è leader e autore di testi e musiche della band “The Groovers” pubblicando, nell’arco di vent’anni, sette album cantati in inglese. Nel 2000 inizia a lavorare anche su progetti musicali paralleli all’attività del gruppo. Tra i più rilevanti, la pubblicazione di un album per la rivista “L’Ernesto”, intitolato “Io Lavoro”, nel quale appaiono per la prima volta cinque suoi brani originali in italiano. Tra la primavera del 2007 e l’autunno del 2013 è autore di due libri dedicati ai canti della Resistenza italiana e delle radio libere. Negli stessi anni pubblica due album contenenti la rivisitazione di canti resistenziali e del mondo del lavoro, che sono stati per un decennio parte integrante di numerosi spettacoli dedicati agli argomenti trattati nei libri. Nel 2014 avviene la svolta definitiva cantautorale con la pubblicazione dell’album “Michele Anelli & Chemako”, cui segue, nel 2016, per Adesiva Discografica di Paolo Iafelice, l’album “Giorni Usati”, edito sia in vinile che in cd. I due album affrontano i temi del lavoro, dei cambiamenti sociali e dell’universo femminile, convogliando tutte le esperienze di una vita di musica in un processo di sintesi, con l’ambizione di raccogliere la canzone d’autore e popolare con l’infinita passione per il rock’n’roll, i suoi derivati e le sue radici. Nell’autunno del 2017 pubblica un nuovo libro di narrativa sul mondo femminile, “La scelta di Bianca”, diventato anche uno spettacolo.

Comments on Facebook

Comments are closed.