Fotografia. Architettura. Città. Conversando sulle Terrazze del Vittoriano

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26 giugno 2018

Fotografia. Architettura. Città. Conversando sulle Terrazze del Vittoriano

Per il ciclo d’iniziative culturali realizzate dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, oggi, martedì 10 luglio alle 20.30, sulla Terrazza Italia del Vittoriano (via del Teatro di Marcello, lato Ara Coeli) riprendono le conversazioni sull’architettura dedicate a nuove e interessanti tematiche.

Quest’anno il focus è sulla fotografia: illustri esponenti del mondo della fotografia contemporanea e giovani fotografi e critici di storia della fotografia d’architettura, si confronteranno sull’uso strategico del documento fotografico ai fini della lettura del processo architettonico e delle trasformazioni urbane.

Le conversazioni, curate da Gabriella Musto, direttrice del Vittoriano, hanno l’obiettivo di proporre un focus sulla strategia di ricostruzione dell’indagine storico critica sull’architettura e sulla città utilizzando l’immagine strumento narrativo ma anche conoscitivo attraverso voci autorevoli.

Il primo ospite in programma è Paolo Rosselli, la cui attività di fotografo prende avvio all’inizio degli anni settanta, dopo aver frequentato lo studio di Ugo Mulas. I suoi lavori più recenti, spesso incentrati sugli aspetti urbanistici e sulla transitorietà dell’immagine delle città fanno da corredo a riviste italiane e straniere. Ha pubblicato diverse monografie dedicate ad architetti, tra i quali Santiago Calatrava (1996), Rafael Moneo (2009), Norman Foster (2010), David Chipperfield (2011).

La prossima conversazione è giovedì 19 luglio alle 20.30 con Allegra Martin e Marco Menghi.

Gli eventi del Vittoriano rientrano in ARTCITY-Estate 2018, un progetto organico di oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo, realizzato dal Polo Museale del Lazio in musei e altri luoghi d’arte di Roma e della regione, che nasce da una domanda concreta del pubblico di Roma e delle altre città del Lazio. Soprattutto in estate, turisti e cittadini percepiscono, in termini allargati e quasi liquidi, gli spazi, i modi e i tempi della cultura. Il Polo Museale del Lazio risponde a questa domanda con un programma di ampio respiro, che mette al centro i musei dello Stato. I principi metodologici della ‘Nuova Museologia’ servono dunque a spalancare i confini del Museo, aprendoli ulteriormente all’arte e alla cultura.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero (il limite massimo degli spettatori è fissato dalla capienza massima degli spazi messi a disposizione).

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