Gli INNA CANTINA “A piedi nudi” per rimanere attaccati alle radici – INTERVISTA

Camille Cabaltera
CAMILLE CABALTERA : ecco i progetti della prima estate dopo XFactor
2 luglio 2018
Il muro del canto
Esce oggi il nuovo singolo de IL MURO DEL CANTO “La vita è una”
2 luglio 2018

Gli INNA CANTINA “A piedi nudi” per rimanere attaccati alle radici – INTERVISTA

Inna Cantina

A piedi nudi per rimanere attaccati alle radici ma con la testa tra le nuvole, per essere in contatto con la natura ma anche con la città e le persone che la abitano. A piedi nudi per restare freschi come i loro suoni. “A piedi nudi” come il titolo del nuovo disco degli Inna Cantina. Un album che racchiude l’insieme delle esperienze del gruppo romano; i posti, l’Italia, l’Europa, la gente conosciuta durante i tour, il raggae e il pop. Il disco, il terzo in studio, arriva a un anno di distanza dall’uscita dell’EP “Mango Papaya” ed è prodotto da La Grande Onda, label indie di Tommaso “Piotta” Zanello.

Gli Inna Cantina confermano i suoni raggae ma si aprono a sonorità e mondi nuovi, ricalcano i temi della loro generazione, in continua lotta per affermarsi dinanzi alle difficoltà di un’epoca ma con la voglia di ballare e godersi l’estate, l’amore, la vita.
Il risultato è un disco sincero, fresco, allegro che non pecca né a livello musicale che testuale, un disco a passo di stagione, di tempo, di necessità generazionali come quella leggerezza che non lascia “macigni sul cuore”.

Ecco cosa ci hanno raccontato in merito al disco i cantanti Gianmarco Amatucci aka Jimmy, Riccando Venturini aka Ientu e Viola Rossi

“A piedi nudi” è il nome del vostro terzo disco. Che storia c’è dietro? Perché questo titolo?

a piedi nudi vuole essere un biglietto da visita che faccia subito capire chi siamo. siamo persone che vogliono mandare un messaggio ai propri ascoltatori senza parole fra le righe , siamo sempre molto diretti, schietti, senza filtri. a piedi nudi perchè ci da la sensazione di essere a contatto con il mondo con la natura e con le persone senza nulla che ci sorregga e quindi in modo spontaneo. Inna Cantina

Attraverso quest’album riconfermate le sonorità raggae tipiche del vostro stile ma, allo stesso tempo, vi confrontate con le attualità musicali. E’ un’evoluzione stilistica naturale?

si l’evoluzione è naturale perchè ci piace la musica quindi la ascoltiamo e di conseguenza ne siamo influenzati giornalmente. amiamo la musica reggae e la nostra missione è portare sempre piu altro il nome di questo genere e la cultura che rappresenta. ci piace molto anche mischiare altri generi e farlo in qualche modo nostro. da questo nasce il nostro stile che è reggae ma trova sicuramente anche tanto altro.

L’album è prodotto da La Grande Onda Label Indie di Piotta. Come nasce questa collaborazione?

la collaborazione nasce circa 4 anni fa quando abbiamo scritto fuori cè il sole, un pezzo che Tommaso ha fortemente voluto nella compilation Hit Mania Dance di cui curava la direzione artistica. da li ci siamo conosciuti e abbiamo deciso di iniziare questo bel percorso.

Con questo album confermate i tempi di una generazione spesso spaesata ma con dei sogni chiari. Che messaggio intendete inviare ai “cantinari” e gli altri che vi ascoltano?

il messaggio è sempre quello che si puo lottare per un mondo migliore. non abbandonare mai la speranza che la vita puo prendere la piega che vuoi tu e non quella che ti viene imposta dall’alto o da qualcuno in generale. speriamo di dare un messaggio positivo che possa far divertire ma al tempo stesso riflettere e condividere ragionamenti.

L’album è stato anticipato dal singolo “Non svegliarmi”. Tanta energia, estate, amore e (come succede per altri brani del disco, il “ballo del cantinaro”, “Mare3” ad esempio) fa venire voglia di ballare. E’ questo l’obiettivo finale?

si l’obiettivo è quello di ballare e divertirci e parallelamente creare socialità dalla quale deriva una condivisione comune. una condivisione di musica di arte ma anche di idee.

Quanto conta per voi la dimensione live? La soddisfazione più grande che vi ha dato?

la dimensione live è la cosa piu importante per noi, nasciamo proprio dall’improvvisazione in sala prove, dall’energia che si genera in 7 in una sala prove o su un palco. la soddisfazione piu grande è stata essere chiamati al Rototom Sunsplash, uno dei festvial reggae piu importanti al mondo a Benicassim In Spagna, li abbiamo avuto il nostro spazio e . suonato davanti a tantissime persone, è stato pazzesco.

“A piedi nudi tour” è un giro d’Italia con numerosissime tappe. Come sta andando? Cos’altro vi aspettate

sta andando benissimo 🙂 per ora siamo alla 5/6 tappa è ancora lungo pero devo dire che queste qui sono andate benissimo. ci aspetta la prossima settimana un po di nord bologna e torino poi finalmente andiamo in moltissimi posti di mare 🙂 ci aspettiamo di continuare a trovare sempre tanta gente ai nostri concerti e di farli ballare tutti…chiaramente a piedi nudi.

Comments on Facebook

Comments are closed.