FABRIZIO MORO illumina l’Olimpico tra rock e forti emozioni – LIVE

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FABRIZIO MORO illumina l’Olimpico tra rock e forti emozioni – LIVE

Fabrizio Moro

20.000 persone, quasi 3 ore di live, più di 30 canzoni. Ma i numeri non bastano per raccontare il concerto di Fabrizio Moro allo Stadio Olimpico di Roma. Il rocker romano, che di palchi ne ha calcati davvero tanti, arriva all’Olimpico per dare forma insieme al suo pubblico al sogno di una vita.

In apertura ci sono Andrea Febo e gli eclettici Kutso. È tutto pronto e alle 21 e un quarto si parte. “Tutto quello che volevi” dà il via alla magica notte ai piedi della Curva sud. E tutto quello che Moro merita da tempo lo trova proprio davanti ai suoi occhi. A suonare con lui ci sono i fedelissimi della sua band.

La scaletta è un continuo alternarsi tra passato e presente, in cui sono racchiuse le fotografie del percorso artistico e umano del cantautore con la voce graffiata e la grinta indomabile.
L’ Indiano“, “Ognuno ha quel che si merita“, “La complicità” e “21 anni” sono alcuni dei pezzi con cui ha conquistato negli anni le piazze per l’Italia. Un vero momento amarcord per il suo zoccolo duro, come lo definisce lui.

Fabrizio si divora ogni centimetro del palco, corre avanti e indietro, canta ogni canzone come se fosse l’ultima. Un animale da palcoscenico che fa esplodere l’Olimpico su “Alessandra sarà sempre più bella“, “L’inizio“, “Soluzioni” e “Fermi con le mani”, dedicata a Stefano Cucchi. Suggestive e intense sono “È solo amore“, “Il peggio è passato“, “Sono solo parole” e “Un’altra vita”.

Alla grande festa partecipano diversi amici, il primo ad esibirsi è Ultimo, Niccolò Moriconi, appena 22 anni e un talento grandissimo. Cantano insieme “L’eternità, il mio quartiere” e improvvisano la meravigliosa “Melodia di giugno“. Tra i due è palpabile l’affetto fraterno che li lega, “a questa persona devo tanto, se non tutto. Te vojo bene, Fabrí“.

L’atmosfera si fa più intima quando sul palco restano soltanto Claudio Junior Bielli al piano e Danilo Molinari alla chitarra ad accompagnare Fabrizio. Tra i pezzi eseguiti in questo angolo raccolto ci sono anche “I pensieri di Zoo” e “Acqua“, interpretati da Fabrizio insieme alla signora della musica italiana, Fiorella Mannoia.

La band ritorna al completo per dare vita alle bandiere di questi anni: “Pensa“, che a distanza di anni colpisce sempre, “Non mi avete fatto niente“, lo stadio si incendia quando Fabrizio ed Ermal Meta si riuniscono sul palco, l’immancabile “Parole, rumori e giorni“, “Portami via“, dedicata alla sua bambina, e “Libero“, l’inno di libertà del popolo del Moro.

Il momento più emozionante della serata è durante l’esibizione di “Pace”, la canzone in cui Fabrizio si mette completamente a nudo, “cerco la pace fra le cose che ho in mente” sta per gridare con tutto sé stesso, ma la voce si spezza in gola dall’emozione. Si racchiude tra le braccia, lasciandosi travolgere dall’amore viscerale di quelle 20.000 persone che continuano a cantare con le mani al cielo e lo sguardo rivolto verso di lui.

Con gli occhi lucidi e la mano che batte sul cuore, Fabrizio Moro conclude il suo più grande concerto. Si spengono le luci. Ma guardandosi attorno gli occhi dei presenti continuano a brillare.
Solo un concerto. Eppure, per Fabrizio e per tutti quelli che ci hanno sempre creduto, è stato qualcosa di più.

Fabrizio Moro – Parole, rumori e anni tour @ Stadio Olimpico di Roma | Scaletta

Tutto quello che volevi
Soluzioni
Tu
È solo amore
Alessandra sarà sempre più bella
ll peggio è passato
La complicità
Fermi con le mani
L’essenza
L’eternità (con Ultimo)
Melodia di giugno (con Ultimo)
Sono anni che ti aspetto
L’inizio
Ognuno ha quel che si merita
Sono solo parole
Giocattoli
Da una sola parte
L’indiano
Intanto
I pensieri di Zo (con Fiorella Mannoia)
Acqua (con Fiorella Mannoia)
Eppure mi hai cambiato la vita
Sangue nelle vene
21 anni
Babbo Natale esiste
Pensa
Non mi avete fatto niente (con Ermal Meta)
Portami via
Parole rumori e giorni
Un’altra vita
Libero
Sono come sono
Pace

Fabrizio Moro – Parole, rumori e anni tour @ Stadio Olimpico di Roma | Gallery

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