ELIO E LE STORIE TESE: il “Tour d’addio” fa tappa a Roma. Prossimo appuntamento Campovolo 2021 – LIVE

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ELIO E LE STORIE TESE: il “Tour d’addio” fa tappa a Roma. Prossimo appuntamento Campovolo 2021 – LIVE

Partiamo dall’ultima canzone, anzi dall’ultimo accenno di canzone: “Arrivedorci“. Sì perché dai, siamo seri, mica vi sarete sciolti davvero? Non mi dite che seriamente questo sarà l’ultimo concerto di Elio e le Storie Tese nella capitale? Ok, per carità, questo è il “Tour d’Addio“, e mai un addio è stato così lungo nel mondo musicale italiano (magari nel campo della politica è diverso, ma è un altro discorso..), ma di fronte alla lunghissima standing ovation del pubblico stipato nella cavea dell’Auditorium di Roma il dubbio che è anche speranza viene eccome: ma davvero nel 2018 non abbiamo più bisogno della musica degli EELST?

Personalmente credo che ne abbiamo bisogno eccome: abbiamo bisogno degli assoli spericolati di Cesareo, della perfezione tecnica di Faso, dell’estroversione ritmica ed elvetica di Meyer e anche del carisma di Jantoman. E chiaramente, abbiamo ancora un disperato bisogno di Elio, della sua causticità (sempre che si possa dire), del suo gusto per la calata e per la sua incredibile cultura musicale. E ne abbiamo bisogno sul palco, non di certo dietro a un banco di un talent televisivo (o almeno, non solo).

Te ne accorgi guardando quel gruppo di sedicenni, all’esordio live, che fanno il trenino sulle note de “El Pube”, accanto al 50enne che le conosce tutto a memoria. Te ne accorgi facendo attenzione agli arrangiamenti e alle sonorità, mai banali, mai uguali a se stesse. Insomma, te ne accorgi.

Ecco, abbiamo ancora un disperato bisogno degli Elii, di almeno altri 2 o 3 tour e conseguenti album di addio. Abbiamo bisogno ancora di Mengoni, “un parassita che ora cercherà qualche altro organismo da sfruttare, Giorgia è già preoccupata” come lo definisce Elio. Un Mengoni però che ritroveremo a Campovolo nel 2021, come anticipato dal palco romano: l’appuntamento sarà lì, e qualcosa ci fa pensare che per un motivo o per l’altro ci saremo tutti, anche se per tutti è chiaro che Campovolo 2021 è solo una boutanade delle solite.

Ma noi ci crediamo, e  quindi affanculo i tour d’addio, fanculo i circhi discutibili, gli arrivedorci, i pube, i ragazzi col borsello e tutto quel fottio di animaletti un po’ matti cresciuti nel boschetto della fantasia di grandi e piccole fave, perché questo addio non può essere davvero un addio. Perché l’ultima immagine che ho di voi non può essere il vostro saluto sulle note a cappella di “Arrivedorci” cantate dal coro di Salerno di Ciro dei Neri per Caso. Perché se non conveniva una carriera da Renzulli e da Pelù, figuriamoci una da Belisari, Fasani Civaschi e Meyer.

Elii, tornate insieme.. o non vi ricordate di quell’epoca che fu?

Elio e le storie tese – Tour d’Addio @ Auditorium Parco della Musica – Roma | Gallery

Foto di Michela Cohen

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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