EUROVISION SONG CONTEST: le pagelle dei primi 19 semifinalisti

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EUROVISION SONG CONTEST: le pagelle dei primi 19 semifinalisti

Eurovision Song Contest

E’ iniziato l’attesissimo Eurovision Song Contest 2018, la kermesse continentale che vede sfidarsi i rappresentanti musicali di tutta Europa e non solo.

Come sono andate queste 19 esibizioni della prima semifinale? Beh, dai, poco trash e tanta musica proprio a livello di forma canzone. Abbiamo visto pochissimi frizzi lazzi e cotillon, coreografie minimali e luci relativamente normali. Peccato ogni 5-6 minuti non cantasse Claudio Baglioni, noi oramai ci siamo abituati: pazienza, ci rifaremo l’anno prossimo col governo Baglioni II. E per quanto riguarda i concorrenti, ecco qui le nostre pagelle!

AZERBAIGIAN: Aisel – “X My Heart” : 5,5 – Gioca a fare la wannabe Katy Perry, senza riuscirci minimamente. Ma la canzoncina è orecchiabile

ISLANDA: Ari Olafsson – “Our Choice”: 5 – con tutto quello che ha prodotto musicalmente l’Islanda uno si aspetta ben altro rispetto a sta robetta.

ALBANIA: Eugent Bushpepa – “Mall” : 7 – Personalmente il migliore della serata. Bravo e rock

BELGIO: Sennek – “A Matter of Time”: 5 – ‘Na bella mattonata. Quantomeno lei è caruccia

REPUBBLICA CECA: Mikolas Josef – “Lie To Me”: 6,5 – L’R&B ceco bianco che più bianco non si può. Non so a voi, ma a me è piaciuto un casino!

LITUANIA: Ieva Zasimauskaitė – “When We’re Old”: 6 – Una Lorde molto più lagnosa dell’originale, però comunque promossa. E che tenerezza il finale con commozione

ISRAELE: Netta – “Toy” : 5 – Quale sarebbe il motivo esatto per cui tutti i bookmakers la danno favorita? Mammamia, una roba che ti fa rivalutare il pop coreano..

BIELORUSSIA: ALEKSEEV – “Forever”: 4,5 – mmmm no. Anche se col ritornello un po’ migliora, ma proprio non ci siamo uguale.

ESTONIA: Elina Nechayeva – “La Forza”: 5 – pronostico mio, è più probabile la formazione di un governo domani che la vittoria dell’estone ad ESC2018.

BULGARIA: Equinox – “Bones” : 6,5 – I Black Eyed Peas andati a male from Bulgaria ci regalano una canzone di indubbia qualità. Ebbravi Aldo, Giovanni e Giacomo con Marina Massironi. Ah non erano loro?

MACEDONIA: Eye Cue – “Lost and Found”: 6 – Mezza reggae, mezzo elettronica, mezza stonata, mezza fregna. ‘Na via de mezzo..

CROAZIA: Franka – “Crazy” : 6 – Ma a Franka con quel vestito e quel fisico ma che je voi di’? Il fatto che portasse una canzone è assolutamente trascurabile

AUSTRIA: Cesar Sampson – “Nobody but You”: 5,5 – Definire questo brano “un qualcosa di già sentito” è uno dei più grandi eufemismi degli ultimi anni.

GRECIA: Yianna Terzi – “Oniro Mou”: 4,5 – La mattonata sui coglioni delle 22.00 “Eeeh la musica etnica signoramia, che bella”. Certo, come no.

FINLANDIA: Saara Aalto – “Monsters”: 6 – Eccola la scandinavia che conosco: fredda, elettronica e relativamente fuori dai canoni stilisticamente parlando. Peccato le stonature

ARMENIA: Sevak Khanagyan – “Qami”: 5 – Sapevo che in Armenia non se la passavano così bene, ma non pensavo a questi livelli.

SVIZZERA: ZiBBZ – “Stones”: 5,5 – Alla fine niente di così particolare, ma l’outfit da cow girl e i fumogeni da ultras influenzano il mio giudizio

IRLANDA: Ryan O’Shaughnessy – “Together”: 6,5 – Niente di rivoluzionario per carità, ma si fa ascoltare e la voce c’è tutta.

CIPRO: Eleni Foureira – “Fuego” : 5 – Mammamiaa, la Beyoncé de noartri che sembra uscita da un film di Verdone per quanto è coatta. Anche meno

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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