VALERIO SCANU fuori con ED IO “Sono poliedrico, ma al centro c’è sempre la musica” – INTERVISTA

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VALERIO SCANU fuori con ED IO “Sono poliedrico, ma al centro c’è sempre la musica” – INTERVISTA

E’ uscito ieri “Ed io“, il nuovo singolo di Valerio Scanu che torna nelle radio in concomitanza con l’uscita del suo libro “Giuro di dire la verità – Dalla A alla Zia Mary“, una autobiografica intima e senza peli sulla lingua che parte dall’infanzia per arrivare agli ultimi anni da professionista dello show business.

Ed io” è una ballad dal toccante senso mistico, una preghiera ma anche un dialogo, con differenti livelli di interpretazione: scritta da Simonetta Spiri e da Tony Maiello, la canzone vuole raccontare la possibilità di un legame spirituale e reciproco tra l’Onnipotente e la fragile creatura umana.

Dalle indiscrezioni “Ed io” sarà il primo del brani presenti nel nuovo disco in preparazione, ma per evitare equivoci abbiamo voluto chiedere direttamente a Valerio Scanu quanto dovremo aspettare per il disco e cosa ci troveremo dentro, ed abbiamo occasione per farlo durante il suo firmacopie del libro alle Discoteche Laziali di Roma.

Ecco cosa ci ha raccontato nella nostra intervista

Valerio Scanu – Ed io | Intervista

Valerio Scanu – Ed io | Testo

Quante volte ho pensato di parlarti in tutti questi miei silenzi
E lo so che non hai il tempo di ascoltarmi, se sono l’ultimo tra i tuoi impegni
Ma mi piace immaginare che lassù c’è qualcuno che saprà capirmi
Anche quando mancheranno le parole e le paure si faranno avanti

Sono tante quelle cosa che non ti ho mai detto e che mi porto dentro
Troppe da poterne sopportare ancora il peso mentre tutto il fondo

Ed io
Ma come ho fatto a non accorgermi che l’unico problema ero Io
Che mi nascondo dentro al mio universo, come una stella appena nata che si sente persa
Ed io, ma come fai a non capire che ogni singolo mio sbaglio è anche il tuo
E anche stanotte forse non hai tempo
Ed Io mi perdo ancora in questo cielo immenso

Ho lasciato la mia vita in tante storie, ho cerca di essere migliore
perché so quanto è difficile provare a non sentirsi mai un errore
Ma l’amore, l’amore che mi piega, l’amore che non ha difesa
Riesce sempre a superare le paure e a curare ogni mia ferita

Che in mezzo a questo cielo non importa mai a nessuno se non sei al centro
Ma anche la più piccola cometa quando cade sa lasciare il segno

Ed io
Ma come ho fatto a non accorgermi che l’unico problema ero Io
Che mi nascondo dentro al mio universo, come una stella appena nata che si sente persa
Ed io, ma come fai a non capire che ogni singolo mio sbaglio è anche il tuo
E anche stanotte forse non hai tempo
Ed Io mi perdo ancora in questo cielo immenso

Ed io che sono sempre io anche se il tempo cambia
Ed io che cerco il tuo sorriso in mezzo a questa nebbia
E passeranno gli anni, passerà l’inverno
Mentre mi perdo ancora in questo cielo immenso
E ci ritroveremo in questo cielo immenso

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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