Live MEZZANOTTE TOUR – MUSICA, TESTI ED EMOZIONI DI GHEMON

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Live MEZZANOTTE TOUR – MUSICA, TESTI ED EMOZIONI DI GHEMON

A pochi giorni dall’uscita della prima fatica editoriale del poliedrico Ghemon (“Io Sono. Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle”, edito da Harper Collins), riprende il “Mezzanotte Tour” insieme a Le Forze del Bene (band ormai da diverso tempo al fianco dell’artista campano). Fourzine ha avuto il piacere di assistere alla data di Parma, presso il Campus Industry lo scorso 10 marzo, ed è stata un’esperienza magnifica.

Giovanni Luca Picariello (al secolo Ghemon o Ghemon Scienz per i più romantici) ce l’aveva anticipato nell’intervista rilasciata ai nostri microfoni, questo album rende meglio dal vivo, capace di esplodere in tutta la sua luminosità musicale, pur mantenendo quella vena amara che traspare dai testi. Ghemon ha studiato tanto e si sente, sui brani di Mezzanotte, chiudendo gli occhi, sembra quasi di ascoltare musica registrata in studio, il ragazzo di Avellino è intonato, perfetto, impeccabile nell’esecuzione. Lo show è di livello assoluto, la band sembra in simbiosi con Ghemon, la seconda voce è presente a sostegno senza essere mai invasiva, i pezzi si seguono senza sosta, l’uno dietro l’altro per un’ora e mezza di musica ed emozioni. Ghemon si conferma più di un rapper, mescola sapientamente brani di Orchidee e Mezzanotte (gli ultimi due album) a rimarcare la scelta artistica, ma si concede diverse distrazioni lungo il percorso, andando a ripescare brani dei suoi primi lavori, dall’anima più sinceramente Rap. Il suo è un rapporto intenso con il microfono, lo coccola lungo tutta l’esibizione, si emoziona sul palco, il suo volto cambia, s’incattivisce e si ammorbidisce a seconda del brano che interpreta.

Si diverte a giocare con la propria musica Ghemon, intreccia fra loro diversi pezzi dell’ultimo lavoro, li taglia, quasi li mixa pur suonandoli interamente in analogico, plasma la sua musica con gli strumenti e con la fantasia di un artista incredibilmente completo.

La carpa è davvero diventata un drago (per dirlo con i suoi testi), la maturazione artistica di questo ragazzo è impressionante, la voglia di sperimentare e lavorare, di confrontarsi con situazioni nuove, come la Stand Up Comedy, hanno dato un quid in più decisivo ad un’esibizione intensa ed emozionante. Parla con il pubblico, nel bis (con tanto di cambio d’abito da vera star) riprende da dove aveva lasciato ripescando l’ultimo pezzo, poi si lascia andare in uno “sfogo”, recitato, sentito, vibrante, da attore consumato, o semplicemente da artista capace di calcare le scene come pochi altri in questo Paese, prima di chiudere lo show con uno dei brani più intensi dell’ultima fatica discografica (Dopo la medicina).

Un’esperienza musicale da vivere quella Live di Ghemon, un tour che continuerà toccando diverse piazze importanti fra le quali Siena, Livorno, Napoli, Palermo e Cesena, portando in giro per lo stivale un suono inconfondibile che mescola Soul, Funk e Rap con una semplicità mai vista né sentita prima nel belpaese.

A cura di Emiliano Cuppone

 

 

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