I NEGRITA omaggiano la California col nuovo album “Desert yacht club” – INTERVISTA

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I NEGRITA omaggiano la California col nuovo album “Desert yacht club” – INTERVISTA

Negrita

Foto di Pietro Tola

I Negrita pubblicano “Desert Yacht Club”, decimo album in studio in uscita il 9 marzo per Universal Music. Anticipato dal lyric video del brano “Siamo Ancora qua”, il disco contiene 11 tracce inedite, scritte e composte dai Negrita e prodotte da Fabrizio Barbacci. Il titolo è un omaggio ad un luogo d’ispirazione: l’omonima oasi creativa fondata da Alessandro Giuliano nel deserto di Joshua Tree in California.

Alla fine è un caso che sia nato lì – raccontano – avevamo bisogno di un periodo di rigenerazione, arrivavamo da anni di problemi personali e non solo, riuscivamo a vedere un orizzonte finito. Come fossimo alla fine del percorso, qualcuno pensava anche di lasciare la band che è tremendo. L’album è nato proprio dall’esigenza di accettare che finisse tutto, quindi siamo partiti per iniziare un percorso nuovo, abbiamo messo sul tavolo i problemi e da lì siamo partiti”.

Per creare un progetto innovativo, creato e realizzato sulla strada: “Eravamo sei musicisti, il loro produttore, un van e 3 chitarre prese a noleggio che si passavano di mano in mano per creare il ritmo giusto insieme a smartphone, tablet e portatili pronti a catturare il giusto beat o creare il groove adatto. Questo è il nostro Kitchen Groove, la testimonianza che per creare non servono studi di registrazione al passo con i tempi o strumenti da migliaia di dollari. Basta riunirsi a cielo aperto intorno a un tavolo e tutto prende forma, naturalmente e senza trucchi. Essere una band significa che quando facciamo un album ci dev’essere una sintonia mentale e avere un progetto condiviso. Grazie alla tecnologia abbiamo condiviso molto, siamo partito da delle playlist, ciascuno di noi ha aggiunto tutto quello che ha ascoltato e così abbiamo dato vita al progetto”. Negrita

Kitchen Groove perché i Negrita hanno creato tutto proprio in una cucina, “Abbiamo sfruttato quello che la vita ci ha consegnato in questi anni. Per noi la musica è 24h, non un lavoro. Ci piaceva questo concetto di condivisione e da questo è nato un nuovo modo di lavorare che ci ha permesso di esplorare quello che volevamo. Aiuta avere il chitarrista cuoco. Così tra un pasto e un altro la musica fluiva in continuazione, come un nostro trip dentro al trip, visto che eravamo in giro nel sudovest degli Stati Uniti, su gomma, con un furgone. Proprio questa ‘maneggevolezza’ ha permesso di abbattere le barriere”.

Dopo tanti anni si può anche fare un bilancio: “Sei al decimo disco, puoi scegliere vivere sugli allori, o essere testimone del tuo tempo. Quindi a 50 anni ti guardi in faccia e vedi a che punto sei arrivato. Non potevamo approcciarci a questo disco come vent’anni fa. Questo ti porta a scrivere in modi diversi e questa cosa si trova ascoltando il disco. Ha aiutato anche la nostra location nel deserto, più che un resort era un “resert”, tre tende e due roulotte, in mezzo al nulla. Sei isolato completamente e ti puoi concentrare su quello che stai facendo”.

Il tempo che passa costringe al confronto con le nuove generazioni, nella vita e nella musica: “Ascoltiamo quello che sta succedendo, senza accorgercene siamo arrivati ai 50 anni, c’è un cambiamento nel mondo, un vento nuovo, buono o cattivo lo sapremo poi ma ora siamo padri di famiglia, nasce qualcosa con le gambe che ti gira intorno tutto il giorno e ti accorgi che è cambiato tutto. Ci interessa il presente quindi non so dove vi collochiamo come Negrita, noi siamo fedeli a noi stessi e alla nostra identità ma non ci sentiamo vecchi per niente, lo spirito è temerario ancora, questo ci spinge alla passione iscritta in questo tempo. Per cui ok il confronto con gli attuali senza paura perché non abbiamo mai avuto preconcetti o limiti, abbiamo dei tratti distintivi che abbiamo solo noi”.

I Negrita torneranno a suonare dal vivo il 10 aprile a Bologna, Unipol Arena; il 12 aprile a Roma, Palalottomatica e il 14 aprile a Milano, Mediolanum Forum. “Non vogliamo creare la California sul palco, perché in questo disco non c’è solo la California. Stiamo costruendo lo spettacolo, ma ancora non vi diciamo nulla”.

Negrita – Desert Yacht Club|Tracklist

1. Siamo Ancora Qua
2. No Problem
3. Scritto Sulla Pelle
4. Non Torneranno Più
5. Voglio Stare Bene
6. La Rivoluzione E’ Avere 20 Anni
7. Milano Stanotte
8. Ho Scelto Te
9. Adios Paranoia
10. Talkin’ To You (Featuring Ensi)
11. Aspettando L’Alba

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