#AspettandoSanremo. ERMAL META e FABRIZIO MORO tentano il colpaccio con “Non mi avete fatto niente”

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#AspettandoSanremo. ERMAL META e FABRIZIO MORO tentano il colpaccio con “Non mi avete fatto niente”

Ermal Meta Fabrizio Moro Sanremo 2018

E’ da quando sono usciti i nomi dei  20 big che animeranno il festival di Sanremo 2018 che loro due vengono considerati i vincitori annunciati, i favoriti d’obbligo, con quote che si sono anche abbassate nel corso del tempo (dal 4 iniziale oramai stazionano stabilmente a 3.25 per quasi tutti i bookmakers ufficiali): stiamo parlando naturalmente di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in gara con il brano “Non mi avete fatto niente“.

I favoriti dunque, perché son bravi, perché piacciono e perché a Sanremo hanno sempre fatto un’ottima figura: per Ermal due partecipazioni da solo, entrambe finite sul podio (terzo posto sia tra i giovani nel 2016 con “Odio le favole” che tra i big nel 2017 con “Vietato Morire“) ed altrettante coi suoi precedenti gruppi, gli Ameba 4 nel 2006 (tra i giovani con “Rido.. forse mi sbaglio“, eliminata fin dalla prima sera) e La Fame di Camilla nel 2010 (“Buio e luce“, sempre tra i giovani, eliminata prima della finale); inoltre, due presenze come autore nel 2013 (“Non so ballare” cantata da Annalisa) e nel 2015 (“Straordinario” interpretata da Chiara Galiazzo).

Per Fabrizio Moro invece questa è la sesta partecipazione al festival, dopo aver esordito nel 2000 tra i giovani con “Un Giorno senza fine” (tredicesimo nella classifica finale); il trionfo poi, sempre tra i giovani, nel 2007 col brano “Pensa“, ed in seguito una serie di piazzamenti di spessore tra i big (terzo nel 2008 con “Eppure mi hai cambiato la vita“, non finalista nel 2010 con la reggaeggiante “Non è una canzone” e settimo l’anno scorso con “Portami via“).

Il brano con cui questa inedita coppia gareggia quest’anno ha un tema delicato e quantomai attuale, il terrorismo, la tragica realtà di guerra e desolazione che ci circonda, in cui il senso del testo viene ben esplicitato dal titolo che dice tutto: di fronte ai mali del mondo beh, noi non molliamo! Un ritmo incalzante per due voci che ben si legano insieme, per una canzone che magari non è la più bella del festival, ma di sicuro è quella che funziona di più.

Riusciranno a vincere da favoriti? Nella storia di Sanremo non è successo così tante volte: lo sa bene Fiorella Mannoia vincitrice annunciata l’anno scorso che poi si dovette accontentare del secondo posto, o, per andare un po’ più indietro nel tempo, Francesco Renga favoritissimo nel 2014, quando poi a trionfare fu Arisa. E come dimenticarsi di Fiorello, che con “Finalmente Tu” sarebbe dovuto essere il vincitore nel 1995, ma si classificò solo quinto? E si potrebbe andare avanti per ore..

Ma di eccezioni che confermano la regola ce ne sono eccome: Il Volo nel 2015, Mengoni nel 2013, Emma nel 2012, Vecchioni nel 2011, e tanti altri.. Dovremmo aggiornare il gruppo scrivendo nell’albo d’oro anche i nomi di Ermal Meta e Fabrizio Moro? Una settimana esatta e lo scopriremo insieme!

Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente | Testo

di E. Meta – F. Mobrici – A. Febo
Ed. Warner Chappell Music Italiana/Tetoyoshi Music Italia/La Fattoria del Moro Publishing – Milano – Nizza Monferrato (AT) – Roma

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c’è un concerto
la gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
C’è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
l’Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre
Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre
Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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