#AspettandoSanremo. DIODATO e ROY PACI insieme all’Ariston con “Adesso”

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#AspettandoSanremo. DIODATO e ROY PACI insieme all’Ariston con “Adesso”

Sanremo 2018

Tra le fila dei 20 big di Sanremo 2018 sono tanti i duetti o addirittura le triplette, ma una delle collaborazioni che ci incuriosiscono di più è quella della coppia Diodato – Roy Paci, in gara con il brano “Adesso“.

Due tipi di sound in un certo senso lontani, che però si fondono alla perfezione in un cantautorato raffinato impreziosito da un trionfo di percussioni ed ottoni. Il brano di Sanremo è una fotografia del mondo attuale, con la speranza che “Torneremo a guardare il cielo, alzeremo la testa dai cellulari“; la tromba di Roy è l’elemento nobile della canzone, come al solito vibrante ed emozionante, anche se un po’ in disparte nella parte portante del brano. Un lavoro non perfetto, ma sicuramente apprezzato ed apprezzabile.

Sì, torno al Festival di Sanremo dopo quattro anni – commenta Diodato parlando della sua partecipazione – e lo faccio con un amico, con un grandissimo musicista al mio fianco. Sin dal giorno in cui ho registrato “Adesso” sul mio computerino a casa, ho pensato che sarebbe stato bello avere un arrangiamento di fiati e, ovviamente, ho pensato immediatamente a Roy.

Mr Paci è, a mio avviso, un musicista capace di far sentire tutta la passione, tutto il suo amore per la musica in ogni nota che scrive e suona. Pensare di vivere questa esperienza insieme mi fa spuntare un sorriso sulle labbra, perché insieme ci siamo sempre divertiti tanto ed è quel che faremo anche questa volta“.

Dal canto suo Roy Paci aggiunge: “Dividere il palco di Sanremo è quasi il coronamento di una lunga “amicizia artistica” che ci lega sin dai tempi di Babilonia, quando con Etnagigante abbiamo presentato il brano per la partecipazione di Diodato a Sanremo Giovani, un bellissimo ricordo per tutti noi, e credo che sia emozionante pensare di rivivere questa avventura, anche se in delle vesti nuove. Per me poi sarà la prima volta “sul palco” del Festival, dopo anni di arrangiamenti per altri e un’esperienza come direttore d’orchestra

Per Diodato è la seconda partecipazione alla kermesse canora, dopo che nel 2014 aveva sorpreso tutti con la sua “Babilonia“, arrivando al secondo posto tra le nuove proposte tra il concorde giudizio positivo di pubblico e critica.

Esordio assoluto invece per Roy Paci, a cui manca solo questa “tacca” per colorare una carriera da gigante assoluto: la partecipazione in più di 400 dischi come musicista, arrangiatore e produttore e una carriera costellata di collaborazioni tra le quali quelle con Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Daniele Silvestri, Manu Chao, Mike Patton. Il suo ultimo album è “Valelapena” (Etnagigante/Artist First) sesto disco firmato con gli Aretuska. Per quel che vale, nella mia playlist non può mai mancare la sua “Yettaboom“.

Speranze di vittoria? Non troppe ad oggi, almeno secondo i bookmakers: quote alte per loro, con Eurobet che li quota 15, a metà classifica ma ben lontani dai favoriti d’obbligo (Ermal Meta e Fabrizio Moro, a 3.25) ma a Sanremo non bisogna mai dare nulla per scontato. Gli Stadio insegnano.

Ma lasciamo la parola a loro che ci rispondono alle nostre curiosità nella speciale scheda di presentazione sanremeseDiodato e Roy Paci Sanremo 2018

 

1) La frase che preferisci della tua canzone di Sanremo 2018?

Diodato: E tu che nome dai al tuo coraggio?

Roy Paci: Dici che riusciremo a sentire ancora, un’emozione prenderci in gola/ Quando sei parte della storia fino a riuscire ad averne memoria

 

2) La tua canzone può vincere perché è (3 aggettivi)

DiodatoSincera, coraggiosa, libera.

Roy Paci: Ma no, vincono Enzo Avitabile con Servillo perché la canzone è una canzone “de core”, è forte e ha un’anima, cosa inevitabile visto che la portano sul palco due mostri sacri della musica italiana.

 

3) Un ricordo dei tuoi precedenti festival

Diodato: io e alcuni amici musicisti che cantiamo Across The Universe prima di salire sul palco.

Roy Paci: E’ il mio esordio. Ma un ricordo indelebile del festival da fuori è l’esibizione di Mia Martini con “Almeno tu nell’universo”, una delle performance più indimenticabili di sempre, porto dentro quel momento che vale oro per me.

 

4) se ci fosse stata una serata cover cosa avresti voluto cantare?

DiodatoPiove di Modugno

Roy Paci: Penso che avrei cantato “Canto (Anche se sono stonato)” di Lelio Luttazzi.

 

5) Qual è la canzone sanremese preferita delle precedenti edizioni?

DiodatoAlmeno tu nell’universo

Roy Paci: A costo di risultare ripetitivo: Mia Martini, Almeno tu nell’universo.

 

6) La cosa che più ti terrorizza pensando alle serate all’ariston?

Diodatonon riuscire a trasmettere ciò che ha fatto nascere questa canzone

Roy Paci: Il fatto di non trovare il peperoncino in camerino.

 

7) La cosa che più ti carica di entusiasmo invece? 

Diodato: avere una canzone importante

Roy Paci: Le persone e gli amici che ti aspettano fuori dall’Ariston, il tuo pubblico che macina chilometri pur di abbracciarti, una grande forza.

 

8) Qual è il tuo rito scaramantico?

Diodatonon ne ho, ma qualche istante prima di salire sul palco ho bisogno di isolarmi

Roy Paci: Prendere la mia tromba in mano è il rituale più importante, tutto quello di cui ho bisogno.

 

9) Se vinci Sanremo che fai?

Diodatovado subito a giocare pure al casinò.

Roy Paci: Se dovessi vincere il Festival di Sanremo credo che continuerei a lavorare come ho sempre fatto, magari però prima me ne andrei un po’ in vacanza.

 

Diodato e Roy Paci – Adesso | Testo

di A. Diodato
Ed. Music Union/Carosello Ed. Mus. e Disc. C.E.M.E.D./Etnagigante – Milano – Roma

Dici che torneremo a guardare il cielo
Alzeremo la testa dai cellulari
Fino a che gli occhi riusciranno a guardare
Vedere quanto una luna ti può bastare
E dici che torneremo a parlare davvero
Senza bisogno di una tastiera
E passeggiare per ore per strada
Fino a nascondersi nella sera
E dici che accetteremo mai di invecchiare
Cambiare per forza la prospettiva
Senza inseguire una vita intera
L’ombra codarda di un’alternativa
E dici che troveremo prima o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Dici che riusciremo a sentire ancora
Un’emozione prenderci in gola
Quando sei parte della storia
Fino a riuscire ad averne memoria
E dici che avremo prima o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
E tu che nome dai
Al tuo coraggio
Al non volere mai ammetter che
Al non volere capire che
Adesso è tutto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Dici che torneremo a guardare il cielo

 

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Adalberto Piccolo
Adalberto Piccolo
Responsabile editoriale, responsabile della comunicazione, responsabile social media. Ma comunque poco responsabile. "Il Mondo non è perfetto: in un mondo perfetto Mark Chapman avrebbe sparato a Yoko Ono".

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